Eleagnus

Le annaffiature

Il genere Eleagnus comprende un ampio numero di piante, ma in giardino se ne utilizzano solo 3-4, soprattutto le specie sempreverdi, anche in varietà con foglie variegate, particolarmente decorative. Sono piante rustiche, diffuse in natura in tutto l'emisfero nord, che ben resistono al clima presente in Italia e che non temono il freddo o le condizioni siccitose dei mesi estivi. Gli esemplari a dimora da qualche anno in genere non necessitano di annaffiature, anche se è importante evitare che il terreno rimanga secco molto a lungo, soprattutto nei mesi primaverili ed autunnali. In caso di particolare carenza di piogge è opportuno annaffiare in questi periodi dell'anno, almeno una volta a settimana. Può capitare che le piante soffrano per la siccità anche in piena estate: da giugno fino ad agosto inoltrato conviene ripetere le annaffiature ogni volta in cui si trova il terreno ben asciutto. Gli esemplari coltivati in vaso andranno annaffiati con maggiore frequenza, da aprile fino a settembre, evitando però di lasciarli in un terreno sempre inzuppato di acqua.
Foglie eleagnus pungens

Eleagnus Piante in Vaso 7x7 - 10 Piante in Vaso 7x7 - Pianta di Elagno

Prezzo: in offerta su Amazon a: 12,99€


Coltivare l'eleagnus

Eleagnus fiore La coltivazione dell'Eleagnus non risulta particolarmente complessa, anche perché tutte le specie e le varietà che si possono comunemente trovare in vivaio sono del tutto rustiche e resistono quindi perfettamente anche al gelo più intenso che si può verificare in inverno. Possono essere coltivati in piena terra e sono adatti anche per creare siepi fitte e compatte, soprattutto le specie sempreverdi. In tal caso è opportuno ripetere la potatura almeno un paio di volte all'anno, o si rischia che gli arbusti divengano eccessivamente ingombranti, o che la siepe prenda una forma poco piacevole, con molti rami che fuoriescono dalla chioma ideale. L'eleagnus è una pianta rustica, visto che ne esistono diverse varietà può essere utilizzato anche nel bordo misto, mescolando esclusivamente piante di Eleagnus, dando vita ad una siepe mossa e molto gradevole. In primavera, o in autunno, a seconda della specie, produce piccoli fiori bianchi, intensamente profumati.

  • Eleagno L'Olivagno o Eleagnus è un genere che comprende circa 50 specie di alberi o arbusti sempreverdi o caduchi, originari dell'Asia. I fusti sono eretti, di colore scuro, densamente ramificati, difficilmen...
  • Pitosforo Il pittosporo appartiene alla famiglia delle pittosporaceae. E’ una pianta originaria dell’Asia orientale, dell’Africa e dell’Australia, da cui provengono la maggior parte delle specie, che sono cir...
  • Pyracantha e Cotoneaster Pyracantha e cotoneaster sono due generi di arbusti sempreverdi appartenenti alla famiglia delle rosacee; entrambi i generi sono originari dell'America settentrionale, dell'Europa e dell'Asia, con num...
  • siepi artificiali Le siepi artificiali rappresentano un validissimo mezzo per creare una barriera per delimitare una determinata area come potrebbe essere un vialetto o un divisorio da un’altra proprietà. Finalmente si...

Eleagnus Piante in Vaso 7x7 - 40 Piante in Vaso 7x7 - Pianta di Elagno

Prezzo: in offerta su Amazon a: 49,59€


Concimare l'eleagnus

Eleagnus pianta Gli esemplari posti in piena terra in genere non necessitano di concimazioni, anche se è opportuno mescolare dello stallatico alla terra al momento dell'impianto. Nel corso degli anni può essere utile spargere ai piedi degli arbusti del concime granulare a lenta cessione, oppure dello stallatico pellettato. In questo modo il fertilizzante svolgerà la sua azione nel corso dei mesi, senza bisogno di ulteriori interventi di concimazione. Questi prodotti si utilizzano circa un paio di volte all'anno: tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, e in autunno inoltrato. Gli esemplari coltivati in vaso invece hanno necessità più impellenti, perché le radici possono depauperare rapidamente il terriccio presente nel contenitore dei suoi sali minerali. In questi casi è preferibile utilizzare del fertilizzante liquido, da mescolare ogni due settimane all'acqua delle annaffiature, da marzo-aprile, fino all'arrivo dei primi freddi autunnali.


Eleagnus: Parassiti e malattie

Siepe eleagnus Le piante di Eleagnus vanno poste a dimora preferibilmente in piena terra, in posizione ben soleggiata; possono svilupparsi al meglio anche in condizioni di mezz'ombra, ma dove possano ricevere almeno alcune ore di luce solare diretta ogni giorno. Non amano l'ombra fitta e neppure le condizioni di estrema umidità che spesso si verificano in questo tipo di posizione. Se rimangono a lungo in un terreno pesante e umido gli esemplari di Eleagnus possono essere colpiti da marciume delle radici o del colletto, che va trattato con appositi fungicidi. L'elevata umidità primaverile può stimolare anche lo sviluppo di afidi, che si annidano sulle foglie e sui teneri germogli. Conviene debellare rapidamente tali insetti, utilizzando appositi insetticidi ad ampio spettro. Altre problematiche che riguardano l'Eleagnus dipendono in genere da condizioni di coltivazione scorrette: eccessive quantità di acqua possono far appassire il fogliame.



COMMENTI SULL' ARTICOLO