Lauroceraso

Come annaffiare il lauroceraso

Il lauroceraso è una pianta incredibilmente resistente che in poco tempo creerà una barriera frangivento e vi assicurerà la privacy nel vostro giardino. Perfetta anche per i neofiti, non necessita di particolari cure e non è esigente anche per quanto riguarda le innaffiature. Alle piante adulte coltivate in piena terra, infatti, è sufficiente l'acqua piovana. Bisogna però provvedere con innaffiature settimanali nel caso in cui ci si trovasse in periodi di siccità prolungata e di caldo intenso. Le piante coltivate in vaso e quelle giovani appena messe a dimora, invece, hanno bisogno di innaffiature ogni 15 giorni e che il terreno non si asciughi mai completamente. Vale la pena ricordare che queste piante vanno sempre innaffiate in basso sulla terra e mai dall'alto, per evitare di bagnare le foglie e il tronco.
siepe lauroceraso

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Come coltivare il lauroceraso

piante lauroceraso Affinché questo arbusto cresca rigoglioso bisogna assicurarsi innanzitutto che il terreno sia sempre abbastanza umido e con PH neutro. Prima di procedere alla messa a dimora è opportuno lavorare bene la terra e arricchirla con della sabbia e del concime organico. Nel caso in cui si voglia ottenere una siepe di separazione fitta e frangivento, ogni esemplare va piantato a distanza di circa 50-60 cm dai successivi, predisponendo per ognuno delle ampie buche d'impianto. La potatura va effettuata generalmente due volte l'anno, prima della fioritura tra marzo e aprile e in autunno prima che arrivi il freddo, al fine di ottenere una siepe sana e ordinata. Le piante giovani, invece, non vanno potate e basta privarle dei rami e delle foglie secche.

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La concimazione del lauroceraso

Lauroceraso foglie fiori Al momento della messa a dimora delle piante giovani, è bene fornire alla terra un buon concime granulare a rilascio lento o del concime naturale come lo stallatico maturo, che provvederanno ad arricchire con sostanze nutritive fondamentali il substrato che accoglierà le radici. Le piante adulte vanno concimate a fine inverno per stimolare la ripresa vegetativa, utilizzando un concime a cessione lenta a base di azoto e potassio. Si può inoltre ripetere la concimazione ogni 3/4 mesi al fine di ottenere un allungamento veloce e compatto. Con l'arrivo dei primi freddi bisogna però sospendere la concimazione in quanto le piante in fase vegetativa sono più delicate e, se vengono colpite dal freddo, subiscono danni e sono più inclini ad ammalarsi.


Lauroceraso: Esposizione, malattie e rimedi

Lauroceraso oziorrinchi malattia Le piante di lauroceraso prediligono le posizioni soleggiate ma tollerano senza problemi anche le esposizioni a mezzombra e in ombra. Le malattie che colpiscono queste piante vanno trattate tempestivamente, prima che si estendano agli esemplari vicini mettendo a rischio l'intera siepe. Le più comuni sono quelle causate dagli insetti che attaccano i germogli e le foglie come l'oziorrinco, la cocciniglia e la metcalfa pruinosa, e che si possono combattere utilizzando dei prodotti spray pronti all'uso o da diluire a base di olio minerale. Gli errori nella tecnica di coltivazione di questa pianta la predispongono, inoltre, all'attacco da parte dei funghi come lo oidio o mal bianco che forma una sorta di polvere sulle foglie. In questi casi bisogna intervenire il prima possibile trattando la pianta con un fungicida ad ampio spettro.



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