Bacche di nandina

Siepi

Nandina siepe

Nandina siepe: la nandina è una delle piante più apprezzate per la creazione di una siepe. I suoi colori e la sua fruttificazione rendono ogni giardino meraviglioso.

di Redazione

07 aprile 2016

Nandina generalità

La nandina è un arbusto sempreverde originario dell'Asia. Si tratta di una pianta caratterizzata da fusti sottili e eretti che può arrivare a misurare fino a due metri di altezza. Le foglie sono sottili, lanceolate e di color verde che però diventano rossastre con l'arrivo dei primi freddi, quindi durante l'autunno, o in inverno a secondo del clima, subiscono questa meravigliosa variazione cromatica. La fioritura avviene in primavera quando, all'apice dei rami, compaiono dei fiorellini bianchi, non particolarmente appariscenti di per sè se non fosse per la produzione di meravigliosi frutti. I frutti infatti sono delle stupende bacche rosse sferiche che donano alla pianta un aspetto davvero unico per tutto l'inverno. Queste bacche vengono prodotte in notevole quantità e creano scenari molto suggestivi specialmente quando si ricoprono di brina gelata.

Annaffiatura e irrigazione

Questa è una pianta molto rustica e a crescita lenta. La sua rusticità fa sì che si adatti bene a qualsiasi clima e che sopporti bene anche gli attacchi degli agenti esterni, caratteristiche queste che la rendono molto facile da coltivare. Questa semplicità di coltivazione sicuramente bilancia quello che è il suo unico punto debole, ovvero luna crescita molto lenta, specie se coltivata in vaso. Non richiede terreni particolari, quindi può essere piantata praticamente ovunque, cercando di prediligere un'esposizione di mezz'ombra o parzialmente soleggiata, condizione non indispensabile per il sano sviluppo della pianta, visto che cresce bene anche all'ombra, ma che consentirà alla pianta di produrre molte più bacche. Infine l'irrigazione. Le piante adulte non hanno bisogno di annaffiature se non nel periodo estivo, periodo durante il quale è bene fornire la giusta quantità di acqua con regolarità, verificando che il terreno risulti completamente asciutto tra un'irrigazione e l'altra. Nel resto dell'anno sono sufficienti le piogge stagionali.

Nandina siepe

Questa pianta, viste le sue caratteristiche, si presta perfettamente per la creazione di siepi. Il modo ideale per formare una siepe di nandina compatta e fitta è disporre le piante a circa sessanta centimetri l'una dall'altra e a circa cinquanta centimetri dal confine. Prima di eseguire questa operazione bisogna però preparare il terreno. Si parte scavando delle buche grandi più o meno il doppio rispetto alla quantità di terra alle quali erano abituate le piante, dopodiché si verifica lo stato del terreno. Se dovesse risultare troppo argilloso è bene aggiungere della ghiaia che lo renderà più drenante. Questo processo è importante per evitare pericolosi ristagni d'acqua che potrebbero favorire l'insorgere di marciumi radicali, spesso letali per le piante. Volendo è possibile creare una siepe con questa pianta anche utilizzando i vasi, in questo caso però oltre a una crescita più lenta bisognerà intervenire più spesso con irrigazioni e concimazioni.

Concimazione e potatura

Come tutte le piante anche questa varietà necessita di concimazione. Per avere siepe sana e vigorosa è bene garantirgli il giusto apporto di nutrienti. La via migliore è quella di somministrare dello stallatico pellettato ai piedi delle piante in autunno e procedere con del concime granulare a lenta cessazione a fine inverno. Quest'ultimo con il suo lento rilascio di sostanze consentirà alla pianta una fioritura e una fruttificazione più cospicua. A differenza delle altre piante da siepe, la nandina non necessita di interventi di potatura, ci si può tranquillamente limitare all'eliminazione dei rami secchi o indeboliti, qualora ci fossero, dalle gelate invernali. Non è invece consigliata la moltiplicazione, che può avvenire sia per seme che per talea, perché, vista la lenta crescita della pianta, si impiegherebbero anni per avere buoni risultati.

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Domande frequenti

  • Quanto distanziare le piante di Nandina per formare una siepe compatta?
    Per ottenere una siepe densa e immediata, posiziona le piante di Nandina a circa 60 centimetri l'una dall'altra. È fondamentale mantenere una distanza di almeno 50 centimetri dal confine laterale per permettere allo sviluppo vegetativo di espandersi correttamente senza invadere spazi adiacenti. Questo spacing garantisce un effetto visivo unitario nel tempo, compensando la natura lenta della pianta.
  • La Nandina tollera l'ombra piena per le siepi?
    Sì, la Nandina cresce bene anche in condizioni di ombra, dimostrando grande adattabilità. Tuttavia, per una siepe ornamentale ottimale, si consiglia preferibilmente un'esposizione a mezz'ombra o parzialmente soleggiata. L'esposizione solare diretta o parziale favorisce una colorazione fogliare più intensa in autunno/inverno e stimola una produzione di bacche rosse molto più abbondante rispetto alla piena ombra.
  • È necessaria la potatura annuale per mantenere la forma della siepe?
    No, a differenza di molte altre piante da siepe, la Nandina non richiede potature di formazione o mantenimento rigorose. Basterà intervenire solo per eliminare i rami secchi, spezzati o indeboliti, specialmente dopo eventuali gelate invernali. Un intervento minimo preserva la naturale eleganza della pianta e ne facilita la crescita lenta ma costante senza stressarla inutilmente.
  • Come gestire l'irrigazione di una siepe di Nandina adulta?
    Le piante adulte di Nandina sono rustiche e richiedono poca acqua. Durante il resto dell'anno, le precipitazioni naturali sono solitamente sufficienti. L'unica eccezione è il periodo estivo: in quel caso, fornisci acqua regolarmente, assicurandoti però che il terreno si asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra. Evita assolutamente i ristagni idrici, poiché possono causare marciumi radicali fatali.
  • Cosa fare se il terreno è troppo argilloso per la siepe?
    Il terreno argilloso tende a trattenere troppa acqua, creando ristagni pericolosi per le radici della Nandina. Prima della messa a dimora, scava buche doppie rispetto al pane di terra e aggiungi ghiaia o materiale drenante nel fondo e mescolato al terreno. Questo accorgimento migliora il drenaggio, prevenendo il marciume radicale e garantendo la salute a lungo termine della tua siepe.

Scheda Tecnica

Nandina domestica

Nome scientificoNandina domestica
FamigliaBerberidaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia orientale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoQualsiasi, ben drenato, evita ristagni idrici
IrrigazioneModerata, regolare solo d'estate o in vaso
FiorituraPrimavera (fiorellini bianchi)
AltezzaFino a 2 metri
ConcimazioneStallatico in autunno, concime granulare a lenta cessione a fine inverno
PotaturaMinima, solo eliminazione rami secchi o danneggiati
MoltiplicazioneSemina o talea (lenta)
Malattie e parassitiResistente, attenzione al marciume radicale in terreni pesanti
Difficoltà di coltivazioneFacile (coltivazione semplice)