La siepe highlander ha una vegetazione fitta e resistente

Siepi

Siepe highlander

La siepe highlander è costituita da vari tipi di arbusti originari dell'Asia centrale: caratterizzata da un crescita veloce e da una lunghissima durata, è una barriera sempreverde che resiste a parassiti, patologie fungine e fattori climatici avversi.

di Redazione

06 aprile 2016

Siepe highlander: caratteristiche

La siepe highlander è costituita da varie specie di arbusti che possiedono in comune alcune caratteristiche fondamentali: si tratta infatti di piante sempreverdi a crescita veloce che mostrano una spiccata resistenza alle malattie e ai fattori climatici avversi. Questa tipologia di siepe, a tal proposito, è una delle poche barriere vegetali in grado di sopportare la neve: nei terreni innevati, infatti, gli arbusti di questo tipo continuano a vegetare rigogliosamente e congelano soltanto nelle parti a stretto contatto con la neve. Le piante utilizzate per comporre questa siepe appartengono a varie specie, sia arbustive che rampicanti, e provengono soprattutto dal continente asiatico. A causa della loro crescita veloce e rigogliosa, le siepi highlander richiedono una frequente potatura.

Siepe highlander: le specie più diffuse

Le specie vegetali più diffuse ed utilizzate per la realizzazione di siepi highlander sono originarie del continente asiatico e vengono selezionate in base a precisi requisiti di durata, resistenza e rapidità di crescita. Una tipologia di highlander proveniente dal Giappone, ad esempio, è composta da una varietà di ciliegio rampicante molto infestante: questa siepe richiede cure costanti per poter contenere lo sviluppo veloce delle piante e mantenere la sua forma ottimale. Più frequentemente, chi desidera creare una siepe highlander si orienta su un arbusto chiamato highlander baldzhuansky o grano saraceno: questa pianta, che può superare i quindici metri di altezza, ha foglie piccole dalla forma a punta e produce piccole infiorescenze di colore bianco. La fioritura avviene due volte all'anno, in primavera e in autunno.

Siepe highlander: coltivazione

La siepe highlander cresce molto velocemente ed ha una vegetazione folta e rigogliosa che la rende adatta alla creazione di barriere divisorie: con alcune particolari tipologie di arbusti di piccole dimensioni e dal fogliame verde brillante è possibile realizzare siepi basse per delimitare le aiuole del giardino, ottenendo allo stesso tempo un gradevole effetto estetico. L'esposizione ideale è al sole, ma le piante si adattano bene anche alle zone in penombra. La siepe highlander attecchisce bene sui terreni ricchi e umidi, ma non sopporta una quantità eccessiva di acqua: per questo, deve essere piantata su un suolo preventivamente concimato ed essere irrigata in modo moderato e costante. In fase di piantumazione è consigliabile lasciare un po' di spazio fra un esemplare e l'altro per consentire ai rami e alle foglie di espandersi pienamente.

Siepe highlander: le cure

La siepe highlander trae il suo nome dalle particolari peculiarità degli arbusti che la compongono. Le specie selezionate per la creazione di queste siepi, infatti, dimostrano una eccezionale capacità di adattamento a tutte le condizioni climatiche e resistono bene anche al freddo molto intenso. Una intrinseca robustezza consente loro di opporsi con successo a vari tipi di agenti patogeni: le siepi highander, infatti, sono solitamente inattaccabili dai parassiti e dai funghi. E' sempre consigliabile, però, non bagnare troppo il terreno: nel lungo periodo, infatti, l'eccessiva umidità potrebbe indebolire le radici ed esporle all'insorgenza del marciume. Una potatura frequente e regolare, effettuata più volte durante l'anno, contribuisce a mantenere l'altezza desiderata e ad agevolare il rinfoltimento.

Domande frequenti

  • Quali specie vegetali compongono la siepe Highlander?
    La siepe Highlander non è una singola specie, ma un termine commerciale che raggruppa diversi arbusti e rampicanti originari dell'Asia, principalmente Cina e Giappone. Le varietà più comuni includono il Ciliegio rampicante giapponese (Prunus subhirtella 'Autumnalis'), noto per la sua rapida crescita, e il Grano Saraceno arbustivo (Fagopyrum tataricum), spesso indicato come Highlander Baldzhansky. Entrambe le specie condividono la caratteristica di essere sempreverdi o semi-sempreverdi, robuste e adatte a formare barriere dense.
  • Quanto velocemente cresce una siepe Highlander?
    La siepe Highlander è caratterizzata da una crescita estremamente rapida e vigorosa. Questo aspetto positivo richiede tuttavia una gestione attenta, poiché la vegetazione si espande rapidamente, rendendo necessaria una potatura frequente, più volte durante l'anno, per mantenere la forma desiderata e impedire che le piante diventino invadenti o perdano compattezza. È ideale per chi vuole ottenere una barriera visiva in tempi brevi.
  • Come va annaffiata e curata la siepe Highlander?
    Questa siepe predilige terreni ricchi e umidi, ma soffre i ristagni idrici. L'irrigazione deve essere moderata e costante, assicurandosi che il suolo sia ben drenato per evitare il marciume radicale causato dall'eccessiva umidità. Durante la messa a dimora, è consigliabile arricchire il terreno con concime. Inoltre, per favorire l'attecchimento e la salute delle radici, bisogna evitare di bagnare eccessivamente il substrato nel lungo periodo.
  • La siepe Highlander resiste al freddo e alla neve?
    Sì, la siepe Highlander è nota per la sua eccezionale resistenza climatica. Gli arbusti che la compongono tollerano bene il freddo intenso e sono tra le poche barriere vegetali capaci di resistere anche sotto la neve. Nelle giornate innevate, la vegetazione continua a crescere rigogliosamente; solo le parti a diretto contatto con la neve possono subire danni da congelamento, mentre il resto della pianta rimane sano e vitale.
  • È soggetta a parassiti o malattie fungine?
    Una delle principali virtù della siepe Highlander è la sua elevata resistenza naturale. Generalmente, questi arbusti sono inattaccabili dalla maggior parte dei parassiti e delle comuni patologie fungine grazie alla loro intrinseca robustezza. Tuttavia, la cura principale da tenere è idrica: l'unica vera minaccia deriva dall'eccesso di umidità nel terreno, che può indebolire le radici e favorire il marciume, compromettendo la salute della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaPolygonacee (per il Grano Saraceno)
Tipo di piantaArbusto sempreverde / Rampicante
OrigineAsia Centrale e Giappone
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo intenso e alla neve
TerrenoRicco, umido ma ben drenato
IrrigazioneModerata e costante, evitare ristagni
FiorituraPrimavera e Autunno (bianca)
AltezzaFino a 15 metri (varia in base alla specie)
ConcimazioneTerreno preventivamente concimato
PotaturaFrequente e regolare (più volte l'anno)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione al marciume radicale per eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile