Magnolia - Magnolia grandiflora

Generalità

il genere si compone di circa 80 specie di alberi ed arbusti fioriferi, rustici, semisempreverdi, sempreverdi, o decidui, molto ornamentali. La magnolia è originaria delle regioni meridionali degli Stati Uniti, del Giappone, della Cina e della Corea; la gran parte delle specie possono svilupparsi senza alcun problema nel nostro paese, ed in genere trovano un posto di rilievo in moltissimi giardini; in molti orti botanici e parchi italiani si possono trovare esemplari centenari, di dimensioni spettacolari.

La magnolia grandiflora è una pianta che richiede esposizione al sole o ombra parziale e al riparo dai venti forti; non dobbiamo dimenticare, inoltre, che, sebbene la magnolia sia resistente al freddo ed alle basse temperature, teme al tempo stesso le gelate tardive, che possono danneggiare fiori e boccioli delle specie a fioritura primaverile.

magnolia soulangeana

12 LED Luci Solari Esterno, IP67 Luce Solare con 2 Modalità di Illuminazione, Lampade Solari Regolabili 2-in-1 per Giardino, Cortile, Alberi, Prato[2 Pezzi]

Prezzo: in offerta su Amazon a: 33,99€


Tecniche colturali

magnolia stellata Le magnolie si pongono a dimora in marzo- apirle, oppure in autunno, prima che le temperature divengano molto rigide. Il terreno in generale deve essere ben drenato, ricco di humus. A seconda della specie vi sono varietà che necessitano terreni più o meno argillosi e con un diverso ph. Nei primi anni di vita le piante necessitano di appositi sostegni, che ne “guidino” la crescita. Nel mese di febbraio è bene concimare le magnolia grandiflora, con terriccio di foglie, torba o compost, da interrare ai piedi delle piante. La fioritura, per la maggior parte delle specie, si verifica in primavera. I fiori sono grandi, appariscenti, di forme e colori diversi, da varietà a varietà, e delicatamente profumati; per la gran parte delle specie si ottiene una fioritura abbondante già con esemplari alti poche decine di centimetri. Le foglie sono ovali e di colore verde, scuro o chiaro, ma comunque intenso. In genere le magnolie non amano potature drastiche; la crescita abbastanza lenta della gran parte delle specie permette comunque di lasciarle crescere indisturbate; se necessarie potature di lieve entità si praticano immediatamente dopo la fioritura.
googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1778053373880-0'); });

  • magnolia Le magnolie sono un genere di alberi ed arbusti dalla fioritura molto vistosa; sono circa ottanta le specie di magnolia esistenti al mondo, e molti sono ibridi e cultivar. Possiamo distinguere una gru...
  • magnolia grandi La magnolia è una pianta molto amata e molto utilizzata per abbellire giardini e terrazzi grazie alla splendida chioma e ai grandi fiori a tulipano o a stella, con colori che vanno dal bianco, al bian...
  • magnolia acuminata frutto La magnolia gialla è un grande albero a foglia caduca, originario dell’America settentrionale; ha crescita abbastanza rapida, e può raggiungere mediamente i 10-12 m di altezza, esistono esemplari vetu...
  • magnolia soulangiana Salve ho una magnolia grandiflora da più di quindici anni, però ultimamente le sue radici mi hanno sollevato il viale fatto con il porfido, posato solo con sabbia, ora volevo sistemare il viale ma pro...

Carbonella Big Green Egg 390011, 100% Naturale in Legno di Quercia e Noce, Verde

Prezzo: in offerta su Amazon a: 59€


Moltiplicazione

magnolia grandiflora Le specie si moltiplicano per talea di legno semiduro in estate o per seme in autunno. Le talee, ricavate da rami portanti, devono essere lunghe una decina di centimetri e si piantano in cassoni da moltiplicazione, riempiti con sabbia di media struttura, alla temperatura di 18-20° C. Verranno poi poste in vaso singolarmente, prima dell’inverno o nell’aprile-maggio dell’anno successivo. Dopo due-tre anni le magnolia grandiflora potranno essere messe a dimora definitiva. La semina si esegue in ottobre, avendo cura di porre i semi in seminiere, riempite con una composta ricca di torba, e di collocare poi le stesse in cassoni freddi. La germinazione è in genere di 12-18 mesi. Una volta cresciute, le piantine possono essere invasate in contenitori più grandi (circa 10 cm), ma verranno messe a dimora soltanto dopo 3-4 anni. Le magnolie si possono seminare anche in primavera, ma in questo caso i semi, raccolti nell'autunno precedente, devono essere conservati in luogo fresco e umido, ad esempio in frigorifero.


Parassiti e Malattie

magnolia sieboldii La magnolia soffre per le gelate tardive, che ne possono danneggiare germogli e fiori; sui tessuti danneggiati, inoltre, spesso può comparire la muffa grigia. Particolarmente pericolosa per la vita della pianta è la famigliola, una malattia fungina che provoca marciume radicale.

La magnolia teme inoltre alcuni parassiti come la metcalfa.

Per quanto riguarda i trattamenti e le cure della magnolia possiamo affidarci ai migliori centri giardino o vivai che ci sapranno consigliare i prodotti specifici antiparassitari o fungini idonei per risolvere il problema. Anche la potatura dei rami ormai secchi è una buona pratica per risanare la pianta.