aptenia

Piante Grasse

Aptenia cordifolia

L'aptenia cordifolia cresce pochi centimetri con portamento tappezzante ed è diffusa in tutta l'area mediterranea anche se di origine africana.

di Redazione

19 giugno 2018

Generalità

Pianta tappezzante succulenta originaria dell'Africa meridionale, molto diffusa in tutta l'area mediterranea. Ha sottili fusti prostrati, molto ramificati e confusi, carnosi, che portano numerose foglioline a forma di cuore allungato, lunghe 3-4 centimetri, di colore verde brillante, spesse e turgide; esistono anche cultivar e ibridi con foglie di colore scuro o variegate di giallo o di bianco. Da primavera inoltrata fino all'estate produce numerosissimi piccoli fiori a forma di margherita, con svariati petali lineari, di colore bianco, rosa, viola o rosso, a seconda della varietà; la specie tipo ha fiori color rosa acceso, con centro bianco. Queste piante vengono coltivate in vaso, ma anche come tappezzanti in giardino.

Esposizione

Preferiscono le posizioni molto soleggiate, dove la fioritura è abbondante, vegetano bene anche a mezz'ombra e all'ombra, ma meno sole diretto ricevono e meno fiori producono. In genere possono sopportare temperature vicine ai -5°C, anche se talvolta abbondanti piogge invernali possono provocare marciumi che ne compromettono seriamente lo sviluppo. Nei luoghi con inverni molto rigidi è bene, durante i mesi invernali, ritirarle in serra fredda; queste piante hanno uno sviluppo molto vigoroso, e tendono a riempire tutto lo spazio a disposizione abbastanza rapidamente: per questo motivo in genere si tende a lasciare all'aperto le vecchie piante ed a conservare in serra delle talee, che verrano poste in giardino in primavera.

Annaffiature

Come la gran parte delle succulente le aptenia possono sopportare periodi anche molto lunghi di siccità, e in genere si accontentano delle piogge; se si desidera uno sviluppo più rigoglioso, maggiori fioriture, e foglie molto turgide, si consiglia di annaffiare sporadicamente, da giugno a settembre, aggiungendo del concime per piante da fiore ogni 15-20 giorni all'acqua delle annaffiature.

Terreno

Porre a dimora in terreno molto ben drenato, costituito da terriccio universale mescolato ad una pari quantità di sabbia e a poca perlite o pietra pomice.

Moltiplicazione

Queste piante producono numerosi semi fertili, racchiusi in piccole capsule semilegnose, si possono seminare in primavera, verso aprile-maggio. Per ottenere delle piantine in maniera rapida si possono praticare talee di fusto, che radicano con facilità, tanto da poter essere subito interrate direttamente a dimora.

Parassiti e malattie

Queste piante temono la cocciniglia e soprattutto gli acari; se coltivate in piena terra possono venir rovinate dalle lumache.

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Domande frequenti

  • L'Aptenia cordifolia resiste al gelo invernale?
    L'Aptenia cordifolia può tollerare temperature minime vicine ai -5°C, ma questa resistenza varia in base alle condizioni climatiche locali. Il rischio maggiore non è tanto il freddo secco quanto l'eccessiva umidità associata a piogge intense in inverno, che può causare marciumi radicali fatali. Nelle zone con inverni particolarmente rigidi o piovosi, è consigliabile proteggere la pianta o, meglio ancora, prelevare talee da conservare in serra fredda durante i mesi invernali, reimpiantandole in primavera quando il pericolo gelate è passato.
  • Quanto spesso devo innaffiare l'Aptenia?
    Essendo una pianta succulenta, l'Aptenia cordifolia tollera benissimo la siccità e in esterno spesso si accontenta delle precipitazioni naturali. È fondamentale evitare il ristagno idrico, che porta rapidamente al marciume delle radici. Si consiglia di irrigare solo sporadicamente, specialmente nel periodo estivo (da giugno a settembre), se si nota che il terreno è completamente asciutto. Un'annaffiatura troppo frequente riduce la fioritura e rende le foglie meno turgide. Durante l'inverno, le annaffiature vanno quasi sospese.
  • Come posso farla rifiorire abbondantemente?
    La fioritura dell'Aptenia è strettamente legata alla luce: più sole riceve, più abbondante sarà la produzione di fiori. Posiziona quindi la pianta in un'esposizione molto soleggiata. Per stimolare ulteriormente la fioritura e mantenere le foglie sane e turgide, somministra un concime liquido specifico per piante da fiore ogni 15-20 giorni durante il periodo attivo, ovvero da giugno a settembre. Evita concimi ricchi di azoto che favorirebbero solo la crescita fogliare a discapito dei fiori.
  • Quali parassiti attaccano comunemente questa pianta?
    Le avversità principali sono rappresentate da insetti succhiatori come la cocciniglia e gli acari, che possono indebolire la pianta causando ingiallimento e caduta delle foglie. Se coltivata in piena terra, attenzione alle lumache e alle chiocciole, che possono devastare rapidamente i teneri fusti e le foglie. Inoltre, la malattia più grave è il marciume radicale, causato da un substrato mal drenato o da eccessive annaffiature, specialmente in inverno. Un buon drenaggio del terreno è la prevenzione principale contro questi problemi.

Scheda Tecnica

Aptenia cordifolia

Nome scientificoAptenia cordifolia
FamigliaAizoaceae
Tipo di piantaSucculenta tappezzante perenne
OrigineAfrica meridionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, misto a sabbia e perlite
IrrigazioneScarsa, solo nei periodi secchi estivi
FiorituraPrimavera inoltrata - Estate
AltezzaPochi centimetri (tappezzante)
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 15-20 gg da giu a set
PotaturaNon necessaria, controllo crescita tramite diradamento
MoltiplicazioneSemina primaverile o talee di fusto
Malattie e parassitiCocciniglia, acari, lumache (in piena terra), marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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