Coltivare cetrioli

Coltivare cetrioli

Coltivare cetrioli (Cucumis sativus) è una pratica assai stimolante che tuttavia richiede cura e attenzione.

Anzitutto occorre decidere quale varietà desideriamo coltivare, se da insalata o sottaceti. In ambedue i casi il risultato, se la coltivazione viene curata a dovere, sarà eccellente.

C'è da dire, infatti, che le varietà di cetriolo sono numerose e differenti; tra le più note possiamo citare Slice Master, Cubit e Poinsett come tipi da insalata, mentre, per quel che riguarda le tipologie utilizzate per i sottaceti, le più comuni sono Chornicon de Paris e piccolo bianco. Ognuna di queste varietà presenta delle prerogative specifiche, anche se, generalmente, la loro coltivazione richiede lo stesso tipo di intervento per dare buoni frutti.

cetrioli

AGRILIT 3 AGRIPERLITE LT.100 per Uso AGRICOLO Colore Bianco MM 3-5 - AMMENDANTE

Prezzo: in offerta su Amazon a: 25€


Condizioni ideali per una buona coltivazione

coltivazione cetrioli Il cetriolo è un ortaggio che necessita di temperature piuttosto elevate, almeno al di sopra dei 10°C, per via delle sue origini sub-tropicali. La temperatura ideale si aggira comunque intorno ai 24-27°C. Per queste ragioni è facile immaginare che il cetriolo richiede anche abbondanti irrigazioni senza le quali potrà dare frutti estremamente amari e di proporzioni più piccole.

È molto importante mantenere la giusta costanza d’irrigazione durante tutto il ciclo colturale. Annaffiature frequenti e nella corretta quantità assicureranno al terreno un grado di umidità ottimale. Tenete conto che ogni piantina richiede all’incirca 2,5-3 l d’acqua al giorno.

Un’altra pratica necessaria nella coltivazione dei cetrioli è rappresentata dalla pacciamatura. La pacciamatura è assai indicata nel cetriolo poiché separa i frutti dal contatto diretto col suolo e aiuta a ostacolare la proliferazione delle piante infestanti. Non da meno, trattiene efficacemente l’umidità del terreno nei periodi di calura evitando dannose dispersioni.

Molto importanti nella coltivazione di questo ortaggio sono i tutori. Se ne possono usare di diversi tipi, dai rami secchi alle reti di plastica o paletti; l’importante è che siano alti circa 1-1,5 m. La funzione dei tutori è quella di assicurare uno sviluppo più regolare del cetriolo e difendere le piante dalle infestanti. Inoltre rendono più agevoli gli interventi di sarchiatura e raccolta.


googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1778053373880-0'); });

  • Il cetriolo Il cetriolo, cucumis sativus, è una pianta annuale, appartenente al genere delle cucurbitacee, rampicante, originaria dell’Asia; produce fusti volubili, che tendono a svilupparsi rapidamente, fino a r...
  • carciofo Quella del carciofo è una pianta duratura che appartiene alla famiglia della Composite. Della pianta in genere viene utilizzata la parte delle infiorescenze nel momento in cui queste sono ancora morbi...
  • ananas coltivazione L'ananas è una pianta appartenente alla famiglia delle Bromeliacee che i botanici definiscono anche epifite per indicare quelle piante che pur vivendo alle spalle di altri vegetali non ne sono parassi...
  • broccoli La coltivazione dei broccoli non è molto difficile, è essenziale attuare una buona preparazione del terreno prima di procedere alla piantumazione. In particolar modo la predisposizione del terreno va ...

Blumfeldt High Grow - Fioriera Rialzata Con Rivestimento in zinco-alluminio (100 x 80 x 200 cm, spessore 0,6 mm, sistema a strati per raccolti produttivi) Beige

Prezzo: in offerta su Amazon a: 149,99€
(Risparmi 48€)


La semina del cetriolo

cetrioli La semina del cetriolo va effettuata fra i mesi di aprile e giugno. Il metodo migliore è la semina a postarelle, equidistanti fra loro e dell’ampiezza di circa 20x20x20 cm. Le postarelle andranno riempite di letame o compost (per circa i 2/3) e per il resto da terriccio e fertilizzanti di origine minerale come farina d’ossa o scorie di Thomas. Al loro interno andranno inseriti 4 semi a distanza di qualche centimetro fra loro. Dopodichè si può passare alla copertura con uno strato di terriccio ben pressato, all’incirca di 2 cm. Distanziando le postarelle di 50-70 cm nella fila e di 120-150 cm fra le file, occorreranno solamente da 2 a 4 g di fertilizzante ogni 10 mq di orto.

Secondo quanto descritto nel calendario lunare, è bene seminare il cetriolo 3 giorni prima o 3 giorni dopo la luna piena.


Alcuni consigli utili

coltivare cetrioli Allo scopo di evitare la proliferazione di malattie o l’infertilità del terreno è buona pratica non ripetere la coltivazione di questo ortaggio o dei suoi “cugini” (cocomero, anguria, zucca) sulla stessa terra se non prima di 3 o 4 anni.

Potete associare la coltivazione del cetriolo con lattuga, cavoli, fagioli, sedano e mais dolce. Quest’ultimo può essere molto utile come supporto per le vostre piantine. Si consiglia invece di evitare accuratamente la consociazione con coltivazioni di pomodoro e patate.

Inoltre, considerando che il cetriolo è incline a contrarre malattie come marciume delle radici, l’oidio e soprattutto la dannosissima maculatura angolare, è bene sterilizzare la semente in acqua a 45°C per circa 30 minuti, evitando di ripetere la coltivazione per almeno 3 anni qualora si fosse presentata una di queste malattie.