I pomodori zebrati

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Pomodoro zebrato

Il pomodoro zebrato è una cultivar che anno dopo anno ha iniziato a destare un interesse sempre maggiore ed in questo articolo cercheremo di conoscere meglio i segreti della sua coltivazione

di Redazione

16 maggio 2017

I pomodori zebrati

Grazie all’interesse degli hobbisti ultimamente l’offerta di pomodori sul mercato si è ampliata: sono disponibili frutti di moltissimi colori e dimensioni che si adattano a molteplici usi. Oggi fortunatamente non troviamo più solo pomodori rossi, ma anche neri, gialli, rosa, bianchi e persino striati. Questi ultimi sono diventati molto popolari dopo l’introduzione di nuove varietà americane, resistenti e produttive, oltre che particolari nell’aspetto e nel sapore. Le più famose e diffuse sono la ‘Green Zebra’ la ‘Red Zebra’ e la ‘Black Zebra’. È però possibile, presso rivenditori specializzati, trovare anche altre cultivar, caratterizzate anche da forme diverse (datterino, ciliegino, a pera, costoluto) e aromi.

Pomodoro Green Zebra

Molti credono che si tratti di una varietà antica: in realtà è stata ottenuta recentemente, all’inizio degli anni ’80. È frutto della geniale intuizione di un vivaista americano dello stato di Washington. Era sempre stato attirato dalla varietà “Evergreen”, verde acceso di medie dimensioni, per la sua particolarità e per il sapore intrigante. Il suo unico difetto era la difficoltà di capire il giusto momento per la raccolta. Il più delle volte, infatti, gli capitava di raccogliere i frutti troppo maturi e poterli usare solamente in particolari preparazioni. Decise di ottenere un pomo capace di mantenersi più compatto e adoperabile anche a crudo nelle insalate. Cominciò quindi ad incrociare 4 diverse varietà tradizionali (tra cui l’Evergreen); infine ottenne un prodotto che soddisfaceva le sue aspettative. Il ‘Green Zebra’ può essere descritto come un pomodoro a grappolo, rotondo, di taglia medio-piccola (pezzatura da 100-150 gr cadauno). Il colore inizialmente è verde omogeneo, poi si evidenziano le striature verde più chiaro; in seguito vireranno al giallo acido. La polpa è sempre di un bel verde acceso. Il sapore, a seconda del grado di maturazione, va dal gradevolmente acidulo e fresco al dolce e aromatico. Per il coltivatore amatoriale il momento giusto della raccolta può risultare ancora un dilemma. Ecco alcune indicazioni: - tastiamo con delicatezza la buccia: deve essere leggermente cedevole, ma non molle. Raccogliamo un po’ prima rispetto a quando lo faremmo con un corrispondente rosso - Le striature verdi devono cominciare a diventare gialle. - Se si vuole un gusto fresco e fruttato raccogliamo prima, altrimenti, più tardi, avrà sentori più dolci e rotondi.

Consigli di coltivazione

La coltivazione del pomodoro ‘Green Zebra’ non differisce da quella tradizionale. Bisogna solamente prestare attenzione nelle regioni settentrionali e nelle zone montuose: la maturazione in queste condizioni può essere abbastanza tardiva. Si consiglia di mettere a dimora il più precocemente possibile, assolutamente non dopo la metà di maggio. Si tratta di un pomodoro a crescita indeterminata: è necessario predisporre da subito dei tutori.

Pomodoro Black Zebra

Tra queste è la varietà più recente visto che è stata introdotta nel 2000: il particolare colore è frutto dell’incrocio di Green Zebra con un pomodoro rosso scuro, quasi nero. In questo nuovo ibrido ritroviamo tutte le caratteristiche del famoso progenitore, dalle dimensioni alla forma. Varia il colore: la base è quasi nera con striature verde scuro. La polpa tende anch’essa al nerastro. Il gusto è caratteristico: molto dolce e intenso, simile a quello delle bacche più scure, ma con un leggero retrogusto affumicato. La buccia è abbastanza spessa e compatta. Il frutto può essere raccolto a vari stadi di maturazione: inizialmente può essere usato nelle insalate, in seguito sarà più morbido e succoso e andrà bene per bruschette o sughi leggeri. L’ideale è il consumo da crudo: inserito in qualsiasi pietanza darà un tocco eccentrico.

Pomodoro Red Zebra

Anch’esso ottenuto negli Stati Uniti, nel 1997. Deriva da un incrocio tra Green Zebra e un pomodoro di color rosso acceso. I frutti sono leggermente più piccoli rispetto alle altre due varietà (vanno dai 60 ai 90 grammi l’uno). La buccia è consistente e la sua colorazione è adatta a dare un tocco di originalità e vivacità ai nostri piatti: un bel rosso accesissimo con evidenti strisce gialle. Da punto di vista della coltivazione è una pianta indeterminata (necessita di tutori) e ha una maturazione medio-precoce .Una volta affrancata si ha una crescita molto vigorosa. In climi caldi e umidi può rivelarsi soggetta all’oidio. Il sapore è dolce, ma una punta di aspro.

Altre varietà striate

Quelle presentate sono le varietà più appetite dal mercato, ma non sono le sole. In Italia è piuttosto diffuso il Roma striato (perino rosso e verde). Altre cultivar interessanti sono: “Artisan green tiger” (perino), Berkeley Tie Dye (costoluto, verde e giallo), Big Yellow Zebra (rotondo grande, giallo striato di bianco), Big Zebra (costoluto, verde), Black Zebra cocktail (come quello sopra, ma con frutti più piccoli), F1 tigro (ciliegino, rosso e nero), Green Sauce (verde striato di giallo, perino).

Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di pomodoro zebrato?
    Le varietà più diffuse e apprezzate sono tre: 'Green Zebra', nata negli anni '80, presenta frutti verdi con striature chiare e polpa verde; 'Black Zebra', introdotto nel 2000, ha una base quasi nera con striature scure e un sapore dolce con note affumicate; 'Red Zebra', del 1997, offre frutti rosso acceso con strisce gialle e un gusto dolce-acidulo. Esistono inoltre cultivar meno comuni come il 'Roma striato', l'Artisan Green Tiger e il Berkeley Tie Dye, che variano per forma (perino, costoluto, ciliegino) e colore.
  • Come si riconosce il momento giusto per raccogliere il pomodoro Green Zebra?
    Il riconoscimento della maturazione del Green Zebra richiede attenzione poiché cambia colore gradualmente. La buccia deve essere leggermente cedevole al tatto ma non molle. Visivamente, le striature verdi iniziali tendono a virare verso il giallo acido. Per un sapore fresco e fruttato, raccogli poco prima della piena maturazione; se preferisci note più dolci e rotonde, attendi che il frutto sia più maturo. Generalmente, si raccoglie un po' prima rispetto ai pomodori rossi tradizionali per mantenerlo compatto.
  • Il pomodoro zebrato necessita di tutori? Come si coltiva?
    Sì, la maggior parte delle varietà zebrate (come Green, Black e Red Zebra) è a crescita indeterminata, il che significa che continua ad accrescersi verticalmente per tutta la stagione. È quindi indispensabile predisporre tutori stabili fin dall'impianto per sostenere la pianta. La coltivazione segue le norme generali dei pomodori: esposizione soleggiata, terreno fertile e ben drenato. Nelle regioni settentrionali o montane, la maturazione può essere tardiva, quindi consiglio di mettere a dimora le piante non dopo la metà di maggio.
  • Quali sono le caratteristiche organolettiche e i consigli d'uso del Black Zebra?
    Il Black Zebra si distingue per la sua base quasi nera e le striature verde scuro, con una polpa anch'essa scura. Il sapore è molto dolce e intenso, simile alle bacche mature, ma con un leggero retrogusto affumicato. La buccia è spessa e compatta. Può essere raccolto a diversi stadi: iniziale per insalate croccanti, o più maturo per bruschette e sughi leggeri. Tuttavia, il consumo ideale è da crudo, dove il suo aspetto eccentrico e il gusto unico arricchiscono qualsiasi pietanza.
  • Esiste qualche rischio fitosanitario specifico per il pomodoro zebrato?
    In generale, la coltivazione non differisce da quella tradizionale, ma ci sono alcune avvertenze. Il Red Zebra, in particolare, in climi caldi e umidi può mostrare suscettibilità all'oidio (una malattia fungina che causa macchie bianche sulle foglie). Inoltre, per il Green Zebra, la sfida principale non è biologica ma tecnica: gestire correttamente il tempo di raccolta per evitare frutti troppo molli. Prevenire i ristagni idrici e garantire una buona circolazione dell'aria sono fondamentali per mantenere sane tutte le varietà striate.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaOrtaggio da frutto
OrigineIncrocio moderno (USA)
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon specifica
TerrenoFresco, ricco, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaIndeterminata (richiede tutori)
ConcimazioneMedia, equilibrata
PotaturaAsportazione polloni laterali
MoltiplicazioneSemina in semenzaio
Malattie e parassitiOidio (climi umidi), marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile