pianta di ananas

Frutteto

La pianta di ananas

La pianta di ananas non è adatta a crescere in molte zone di Italia, ma dove trova il clima ideale può dare grosse soddisfazioni a chi riesce a coltivarla correttamente

di Redazione

09 giugno 2017

La pianta di ananas

L’ananas è una pianta originaria del Sudamerica, oggi diffusa in tutte le aree del globo dove vi sia un clima costantemente caldo e umido. Appartiene alla grande famiglia delle Bromeliaceae; è coltivata soprattutto a fini commerciali, ma alcune cultivar sono apprezzate anche come ornamentali. L’ananas è dotato di un bel fogliame disposto a rosetta, persistente, molto duro e dentato (può anche tagliare!). Dal centro del ciuffo viene prodotto uno stelo con fiori blu o rossi che evolvono poi in un unico frutto, maturo in circa 6 mesi.

Coltivazione e necessità climatiche

Coltivazione Da noi la coltivazione può essere tentata solamente in appartamento o se si possiedono delle serre riscaldate. Necessità climatiche Per ottenere un buon sviluppo dobbiamo garantire un’esposizione luminosissima lungo tutto il corso dell’anno. Vanno bene le serre ben esposte o le finestre poste a Sud. Anche le temperature devono mantenersi costantemente alte: al di sotto dei 16°C la crescita si arresta e cominciano a manifestarsi i primi danni. L’ideale è tenere sempre l’ananas al di sopra dei 25°C. Importantissimo è anche il tasso di umidità è importante: è importante mantenerlo al di sopra dell’80% nebulizzando spesso.

Terreno

I migliori risultati si ottengono con substrati acidi, dotati di buon drenaggio: potremo così innaffiare frequentemente senza incorrere in marciumi. I terricciati per acidofile vanno bene, ma una soluzione ottimale si ottiene mescolando terra di bosco con torba chiara. In vaso è importantissimo creare uno spesso strato drenante e scegliere un contenitore di materiale pesante (eviteremo che la pianta possa cadere a causa del suo peso). Il rinvaso può rendersi necessario ogni anno, ma non esageriamo con le dimensioni.

Annaffiature dell'anans

L’ananas necessita di moltissima acqua e il suo bisogno non fa che aumentare con l’arrivo delle giornate calde. D’altra parte teme particolarmente il marciume radicale e del colletto: è quindi più che mai importante essere regolari con le annaffiature. Interveniamo quando il terreno è asciutto in profondità usando preferibilmente acqua piovana o poco calcarea.

Concimazione e fruttificazione

Al di là di questo, la pianta non necessita di manutenzioni assidue per quanto riguarda la pulizia e non viene attaccata spesso da parassiti. È però estremamente vigorosa e, per supportare la sua crescita, è importante apportare costantemente del nutrimento. Consigliamo di usare un concime di sintesi, equilibrato per quanto riguarda l’azoto e il potassio, da distribuire ogni 15 giorni. Quando la pianta sarà pronta per l’emissione dello stelo, possiamo passare ad un prodotto in cui il potassio sia preponderante (per piante fiorite o per pomodori).

Varietà

Il genere Ananas è costituito da circa 8 specie, ma le specie interessanti si riducono sostanzialmente a tre. L’ananas sativus è quello più diffuso in coltivazione in Sudamerica, Africa ed Asia. Impiega circa 6 anni per fruttificare. È una pianta di grandi dimensioni, con foglie glauche e fiori rosa. Il frutto è prima verde, poi giallo, molto dolce e profumato. L’ananas bracteatus è di dimensioni più contenute e fruttifica in 5 anni. Produce un bel fiore rosso seguito da un frutto più piccolo del precedente, ma ugualmente dolce. Nei paesi tropicali viene usato anche come pianta ornamentale e le foglie (specialmente delle cultivar variegate) sono apprezzate nelle composizioni floreali. Ananas nano È una varietà diffusa in coltivazione specialmente per le sue qualità ornamentali e per le dimensioni che rendono possibile la coltivazione in vaso anche dai noi. Produce facilmente frutti (in circa 3 anni) e questi, anche se piccoli, risultano molto dolci e profumati.

Caratteristiche nutrizionali

L’ananas è molto apprezzato per il suo gusto dolce e fresco e per le grandi virtù nutrizionali. La sua coltivazione ormai si è estesa a tutte le regioni calde del pianeta: è possibile avere frutti ad un giusto grado di maturazione in quasi ogni periodo dell’anno. Per assaporarlo al meglio consigliamo di acquistare ananas arrivati tramite trasporto aereo: sono raccolti più maturi e non vengono tenuti in celle frigorifere. In commercio si può trovare fresco, conservato in scatola o ridotto in succhi. Solo nel primo caso potremo usufruire appieno delle sue qualità: le vitamine A, B, C ed E. Anche l’enzima bromelina, conosciuto per la sua capacità di degradare le proteine, viene distrutto dalle alte temperature. Non si ritrova quindi nelle preparazioni sciroppate o nei succhi pastorizzati.

Benefici

L’ananas è il frutto ideale da consumare in ogni stagione: grazie alla grande quantità di acqua e fibre contenute aiuta a reidratarsi e stimola le funzioni intestinali. Le abbondanti e varie vitamine possono essere un aiuto per chi soffra di osteoporosi: è stato dimostrato che un’assunzione costante può contribuire alla rimineralizzazione delle ossa. Il succo e la polpa possono essere usati anche per curare la pelle e le mucose: aiutano a ridurre le irritazioni e stimolano la cicatrizzazione delle ferite.

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Domande frequenti

  • È possibile coltivare l'ananas in Italia all'aperto?
    No, l'ananas non è adatto alla coltivazione all'aperto nella maggior parte d'Italia perché richiede un clima costantemente caldo e umido. Può essere coltivato solo in serra riscaldata o in appartamento, mantenendo le temperature sopra i 16°C e preferibilmente sopra i 25°C. L'esposizione deve essere luminosissima, come finestre a Sud o serre ben esposte.
  • Come preparare il terreno per l'ananas in vaso?
    Utilizza un substrato acido con ottimo drenaggio per prevenire i marciumi. Una miscela ottimale è composta da terra di bosco e torba chiara. In vaso, crea uno spesso strato drenante sul fondo e scegli un contenitore pesante e stabile, poiché la pianta diventa robusta e il peso del frutto potrebbe farla cadere. Il rinvaso annuale è consigliato ma evita vasi troppo grandi.
  • Quanto tempo impiegano i diversi tipi di ananas a produrre frutta?
    I tempi variano in base alla varietà. L'Ananas sativus impiega circa 6 anni per fruttificare ed è la varietà più diffusa commercialmente. L'Ananas bracteatus richiede 5 anni. L'Ananas nano, ideale per l'ornamentale e il vaso, produce frutti più velocemente, in circa 3 anni, offrendo frutti piccoli ma molto dolci e profumati.
  • Quali sono le cure principali per concimare l'ananas?
    La pianta è vigorosa e necessita di nutrimento costante. Usa un concime di sintesi equilibrato (azoto e potassio) ogni 15 giorni. Quando la pianta emette lo stelo floreale, passa a un concume ricco di potassio, specifico per piante fiorite o pomodori, per supportare la formazione del frutto. Evita eccessi di azoto in questa fase.
  • Perché l'ananas fresco ha proprietà nutrizionali superiori rispetto a quello in scatola?
    Solo l'ananas fresco conserva intatte le vitamine A, B, C ed E e l'enzima bromelina. La bromelina, utile per degradare le proteine e favorire la digestione, viene distrutta dalle alte temperature utilizzate nella conservazione in scatola o nella pastorizzazione dei succhi. Inoltre, l'ananas fresco è ricco di acqua e fibre, utili per reidratazione e salute intestinale.

Scheda Tecnica

Ananas comosus (varie)

Nome scientificoAnanas comosus (varie)
FamigliaBromeliaceae
Tipo di piantaEracea perenne tropicale
OrigineSud America
EsposizioneLuminosissima, Sole pieno
Temperatura minima16°C (sotto questa soglia la crescita si arresta)
TerrenoAcido, ben drenato, misto terra di bosco e torba
IrrigazioneAbbondante, regolare, evitare ristagni
FiorituraStelo centrale con fiori blu/rossi, dopo 6 mesi dal trapianto
AltezzaDa 30 cm (nano) a oltre 1 m (sativus)
ConcimazioneEquilibrata ogni 15 giorni; potassica durante la fioritura
PotaturaNessuna specifica, rimuovere solo parti secche
MoltiplicazionePropaggini laterali (polloni) o corona del frutto
Malattie e parassitiResistente, raro attacco parassitario, attenzione a marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede clima caldo-umido controllato in Italia)