Potatura olivo

Frutteto

Potare olivo

La potatura dell'olivo é una pratica indispensabile per il mantenimento vitale della pianta e contribuisce a migliorare la qualità del raccolto.

di Redazione

22 dicembre 2016

Quando e perchè potare l'olivo

Potare l'olivo è una tecnica essenziale che, se effettuata correttamente, apporta all'albero da frutto una miriade di benefici quali un ottimale passaggio di luce tra i rami, un accrescimento dei parametri di fioritura e di produzione, la prevenzione dalle possibili malattie che potrebbero intralciare il naturale benessere della pianta. Un indispensabile intervento di potatura è da effettuarsi nei periodi che intercorrono tra marzo e maggio. Mentre la tecnica fondamentale da utilizzare nella potatura è data dall'eliminazione, tramite tagli precisi, dei rami già fioriti per lasciare spazio alle nuove fioriture. Le tecniche di potatura mirata, l'utilizzo di corretti sistemi di irrigazione e di annaffiatura contribuiscono alla salvaguardia della salute del fusto. Il fabbisogno idrico giornaliero, riferiscono gli esperti, corrisponde a circa 40 litri di acqua.

Come potare e regole di coltivazione

La potatura dell'olivo è da mettere in pratica in maniera più intensa negli ulivi di età avanzata e si effettua eliminando, in maniera trasversale, tutti i rami che hanno già terminato il naturale processo di fioritura. Mentre, se si ha a che fare con una pianta di ulivo molto giovane, occorre preoccuparsi di una coltivazione corretta. Le aree di coltivazione maggiormente indicate per le piante di ulivo sono quelle mediterranee, lontane da umidità e caratterizzate da temperature miti. Si scelgono infine terreni sufficientemente ricchi di calcio e di sostanze ferrose, da impiegare per la coltivazione dell'ulivo, nella stagione autunnale, quando l'abbondanza delle piogge ha ben assestato il suolo, aggiungendo ad esso (ove possibile) moderate dosi di sostanze concimanti quali terra, letame e cenere.

I benefici di una corretta coltivazione e della potatura

Può accadere che il terreno utilizzato per la coltivazione dell'albero di ulivo non disponga di materiali organici vitali a sufficienza come ad esempio calcio, zinco e sostanze ferrose, utili al mantenimento vitale del fusto. Le dovute tecniche di concimazione e di potatura dell'olivo contribuiscono alla salvaguardia della salute della pianta. Gli interventi di concimazione richiedono procedimenti diversi nell'arco degli anni. Si è soliti procedere nella concimazione in due diversi momenti (fine febbraio e inizio marzo e tra la seconda metà di giugno e l'inizio del mese successivo), apportando alla pianta e al terreno moderate quantità di azoto e antiparassitari indispensabili per rendere ottimale il processo di fioritura, garantire il mantenimento vitale dell'innesto e accrescere sensibilmente la produzione dei frutti.

Curare e prevenire le malattie

La pianta di ulivo può ammalarsi. Le sostanze che possono rivelarsi dannose per la sua salute sono molteplici. Batteri, parassiti (come la cocciniglia) e funghi possono essere d'intralcio al naturale benessere vitale della pianta. Fortunatamente esistono diverse tecniche di difesa antiparassitaria che, attuate con le adeguate misure, possono rivelarsi utili alla guarigione da una lunga serie di malattie. Si percorre talvolta la strada della prevenzione (tramite la potatura mirata dell'olivo) e della cura diretta (tramite utilizzo di fertilizzanti appositi.) Di estrema utilità, infine, si rivela l'impiego di insetti chiamati ad eliminare i parassiti considerati letali per la salute dei rami di ulivo: la coccinella, ad esempio, è un rimedio utile per sconfiggere i terribili attacchi delle cocciniglie.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per potare l'olivo?
    L'intervento di potatura deve essere effettuato preferibilmente tra marzo e maggio. Questo periodo permette alla pianta di recuperare rapidamente dopo i tagli, favorendo una nuova crescita vigorosa. È importante intervenire sui rami che hanno già fiorito per lasciar spazio alle nuove gemme e ai fiori della stagione successiva, garantendo così un'ottimale circolazione dell'aria e della luce all'interno della chioma.
  • Quali sono i requisiti ideali di terreno ed esposizione per l'olivo?
    L'olivo predilige le aree mediterranee con climi miti e scarsa umidità atmosferica. L'esposizione ideale è a pieno sole. Per quanto riguarda il substrato, il terreno deve essere ben drenato e sufficientemente ricco di calcio e sostanze ferrose. Evitare terreni troppo pesanti o ristagnanti è fondamentale per prevenire marciumi radicali e garantire la salute del fusto.
  • Come si gestisce la concimazione dell'olivo durante l'anno?
    La concimazione va suddivisa in due momenti chiave: la prima somministrazione avviene tra fine febbraio e inizio marzo, mentre la seconda tra la seconda metà di giugno e l'inizio di luglio. In queste fasi si apportano moderate quantità di azoto per sostenere la fioritura e la fruttificazione. È consigliabile integrare con materia organica come letame o cenere in autunno, sfruttando le piogge per l'assorbimento.
  • Quanto acqua necessita un olivo adulto?
    Il fabbisogno idrico giornaliero per un olivo maturo si attesta intorno ai 40 litri di acqua. Tuttavia, questa quantità può variare in base alle condizioni climatiche stagionali e alla tipologia di suolo. Una corretta gestione dell'irrigazione, unita a una potatura mirata, aiuta a preservare la salute della pianta e a ottimizzare la produzione dei frutti senza stress idrici.
  • Quali sono i principali nemaci dell'olivo e come prevenirli?
    Tra i parassiti più comuni vi sono la cocciniglia e vari funghi o batteri. La prevenzione passa principalmente attraverso una potatura accurata che migliora l'aerazione, riducendo l'umidità interna. Per la lotta biologica, si può ricorrere all'impiego di insetti utili come la coccinella, che agisce come predatore naturale contro le cocciniglie. In caso di infestazioni gravi, si possono usare specifici antiparassitari.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto sempreverde
OrigineArea mediterranea
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, ricco di calcio e sostanze ferrose
IrrigazioneModerata, circa 40 litri/giorno durante la stagione calda
FiorituraPrimavera (marzo-maggio)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneFine febbraio/inizio marzo e fine giugno/inizio luglio (azoto)
PotaturaMarzo-maggio, eliminazione rami fioriti e sfoltimento
MoltiplicazionePropaggine, innesto o semina (lenta)
Malattie e parassitiCocciniglia, batteriosi, funghi
Difficoltà di coltivazioneMedia