Foglie affette da ticchiolatura

Malattie melo e pero

Ticchiolatura del Pero

La ticchiolatura del pero è una malattia infettiva causata da diverse specie di funghi, la quale è riconoscibile per via di particolari macchie scure che colpiscono le foglie, con un rapido contagio che si estende ai frutti e ai rami dell'albero, mettendone in serio pericolo la salute.

di Redazione

15 giugno 2018

Ticchiolatura

La ticchiolatura è un fungo che colpisce le piante, il quale può essere provocato da vari tipi di funghi. La malattia si sviluppa solitamente in presenza di un clima umido e di uno scarso ricircolo dell'aria, fattori che favoriscono la sopravvivenza del fungo. Il periodo più a rischio per gli attacchi di questo fungo è l'autunno, soprattutto in caso di abbondanti precipitazioni. Ogni tipologia di fungo ha un modo diverso di agire, ma la patologia è comunque riconoscibile per la comparsa di alcuni sintomi, tra tutti lo scolorimento delle foglie, che generalmente colpisce la parte superiore di esse, per poi propagarsi con rapidità al resto della foglia e ai rami, coinvolgendo, nei casi peggiori, tutta la pianta o l'albero. Una volta contaminati gli esemplari, le foglie o i rami seriamente danneggiati si indeboliscono, fino a cadere.

La ticchiolatura del pero

La ticchiolatura del pero è una patologia si manifesta con cadenza annuale, colpendo le foglie, i rami e i frutti. Sulle foglie dell'albero compaiono delle piccole macchie scure di forma rotonda, che portano le stesse ad assumere successivamente un colorito giallastro e poi a cadere. I frutti vengono colpiti in modo simile, presentando delle macchie ancora più evidenti e scure, le quali sono paragonabili a delle vere e proprie fessure. Nei casi più gravi, i frutti appaiono notevolmente deformati. Questa patologia colpisce anche i rami, specialmente quelli giovani o allo stato erbaceo, ed è facilmente riconoscibile per via di alcune tacche nere che compaiono generalmente all'estremità del ramo, creando in poco tempo delle spaccature che portano lo stesso a indebolirsi, rendendone difficile la sopravvivenza.

Come prevenire la ticchiolatura del pero

La migliore cura contro questa patologia è, senza ombra di dubbio, la prevenzione. Per limitare fortemente il rischio che questa pianta venga colpita da tale malattia, è opportuno potare frequentemente i rami, in modo tale da migliorare la circolazione d'aria all'interno dell'albero. Inoltre, esistono in commercio degli appositi prodotti per ridurre le possibilità che il pero possa essere colpito. Per quanto riguarda l'innaffiatura, è consigliato prestare attenzione a non fare ristagnare l'acqua, accertandosi del corretto drenaggio. Trattandosi di una malattia a forte carattere infettivo, vi è un elevato rischio che la ticchiolatura possa estendersi alle piante vicine, per cui la prevenzione risulta fondamentale per tenere al sicuro l'intera piantagione.

Come curare la ticchiolatura del pero

Se la prevenzione per questa patologia non dovesse aver dato i risultati sperati, o nel caso in cui le misure preventive non siano state applicate correttamente, è possibile intervenire per combattere efficacemente il virus. Per ottenere dei risultati tangibili e rapidi è doveroso intervenire tempestivamente, non appena l'albero presenta i primi sintomi, i quali sono visibili dopo circa tre giorni dal contagio. Per prima cosa è necessario eliminare le foglie e i rami compromessi, i quali devono essere, preferibilmente, bruciati. In seguito a queste operazioni bisogna applicare sulla pianta un prodotto curativo a base di rame o di zolfo, in modo tale che il fungo possa essere ucciso e reso incapace di tornare a colpire. Se non curato in tempi brevi, il pero potrebbe essere totalmente attaccato dal fungo.

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Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi principali della ticchiolatura sul pero?
    Sulla pagina superiore delle foglie compaiono piccole macchie scure e rotonde che ingialliscono progressivamente fino alla caduta. I frutti presentano macchie scure simili a fessurazioni e, nei casi gravi, risultano deformati. Anche i rami giovani mostrano tacche nere all'estremità che causano spaccature e indebolimento strutturale.
  • Come prevenire la diffusione della ticchiolatura nel frutteto?
    La prevenzione è cruciale. Potare frequentemente i rami per migliorare il ricircolo dell'aria interna alla chioma. Evitare ristagni idrici assicurando un corretto drenaggio del terreno. Poiché la malattia è altamente infettiva, isolare le piante sane da quelle colpite e utilizzare prodotti specifici preventivi riduce drasticamente il rischio di contagio alle piante vicine.
  • Quando è il periodo più a rischio per la ticchiolatura?
    Il periodo critico è l'autunno, specialmente durante abbondanti precipitazioni. L'umidità elevata e lo scarso ricircolo dell'aria favoriscono la sopravvivenza e la proliferazione del fungo Venturia pyrina. Anche la primavera umida può favorire infezioni iniziali, ma l'autunno rappresenta spesso il picco di gravità e contagio.
  • Cosa fare se il pero è già infetto da ticchiolatura?
    Intervenire tempestivamente appena compaiono i primi sintomi (visibili dopo circa 3 giorni dal contagio). Eliminare e bruciare foglie e rami compromessi per ridurre il carico infettivo. Applicare successivamente un trattamento curativo a base di rame o zolfo per uccidere il fungo e prevenire recidive. Non ritardare la cura per evitare danni irreversibili.

Scheda Tecnica

Pyrus communis

Nome scientificoPyrus communis
FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineEuropa e Asia occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, profondo, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
Altezza5-8 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azoto in primavera
PotaturaInvernale (eliminazione rami secchi/correggere forma)
MoltiplicazioneInnesto su cotogno o piracanto
Malattie e parassitiTicchiolatura (Venturia pyrina), afidi, cocciniglie, batteriosi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede gestione umidità e potatura)