Concimi per ortaggi

Concimi per ortaggi

Chi ha la fortuna di avere il posto per allestire un orto casalingo e la pazienza e il tempo per prendersene cura sa che per avere ortaggi di buona qualità la prima attenzione va dedicata al tipo di terreno e alla sua concimazione.

La scelta migliore per rispettare allo stesso tempo il terreno ed i suoi equilibri e ottenere prodotti di buona qualità è quella di optare per prodotti naturali evitando i fertilizzanti chimici, dannosi perché inquinanti e poco salutari per chi mangia i prodotti della terra.

Il fertilizzante più naturale si può produrre anche in autonomia utilizzando gli scarti naturali della tavola e del prato ottenendo il compost, mediante un procedimento di riciclo.

concimi

10 kg di Pellet di concime ottenuto da letame di pecora, concime naturale universale, fertilizzante biologico a lunga durata ottenuto da letame di pecora da agricoltura biologica certificata, bio-fertilizzante, Pellet di concime per prati ottenuto da sterco di pecora.

Prezzo: in offerta su Amazon a: 28,99€
(Risparmi 9€)


Come produrre il compost

compost Per produrre il compost si possono utilizzare gli scarti alimentari(scarti e bucce di frutta e verdura, avanzi di cibo ad esclusione degli avanzi del pesce e della carne), residui vegetali(come foglie secche, potatura delle siepi, erba tagliata dal prato) e altri materiali biodegradabili come legno non verniciato, cartoncino e carta non trattata.

Si può produrre il compost in una vasca naturale scavata nel terreno o acquistare un contenitore detto composter o compostiera, più pratico e gestibile ma adatto solo alle piccole quantità. Il procedimento è semplice: si accantonano gli scarti alimentari e agricoli nel composter e si mantengono al caldo, umidi e areati in modo tale che fermentino sotto l’azione di microorganismi, ottenendo così dopo almeno sei mesi di procedimento un fertilizzante organico di ottima qualità.

Il compost si può produrre durante tutto il corso dell’anno, facendo attenzione a mescolare le diverse tipologie di materiale messe a fermentare, durante il periodo di fermentazione è opportuno rigirarlo periodicamente sia per mescolarlo e renderlo più omogeneo, sia per rivitalizzare i microorganismi con nuovo ossigeno.

La produzione del compost, in particolare se effettuata in una vasca naturale a terra, comporta anche la produzione di odori sgraditi, ma esistono in commercio dei prodotti specifici che possono accelerare la fermentazione limitando gli odori sgradevoli della compostazione.

  • Caladium x hortolanum Il caladium è una pianta molto decorativa: è apprezzata in maniera particolare per le foglie variopinte, grandi e dalla forma particolare. Purtroppo, trattandosi di una pianta tropicale, non è semplic...
  • cicoria La cicoria è un’insalata molto interessante per il periodo in cui cresce, per la sua consistenza croccante e per il gusto amarognolo che aggiunge alle altre verdure. E’ ricca di virtù anche dal punto ...
  • Carote La carota è una pianta originaria delle regioni temperate dell'Europa, coltivata per le radici a fittone utilizzate a scopo alimentare sia crude sia cotte. Le varietà coltivate hanno radici carnose di...
  • fagioli borlotti Il fagiolo, come molto ortaggi appartenenti alla famiglia delle Fabaceae, è una coltivazione interessante sotto molti aspetti. Il prodotto è senza dubbio di notevole interesse, ma lo è anche la capaci...

10 kg ≙ pellet letame 15,4 L HORSIT Pellet fertilizzante per cavalli, Concime universale Premium NPK Concime naturale Fertilizzante a lungo termine di sterco di cavallo - consentite nell'agricoltura biologica (sacco da 10 kg)

Prezzo: in offerta su Amazon a: 28,99€
(Risparmi 8€)


Caratteristiche e vantaggi

concime Per concimare il terreno si può utilizzare anche il letame, lo stallatico fresco, ma il compost ha un enorme vantaggio che lo rende preferibile: anche se produrlo è laborioso è un concime migliore in quanto più concentrato, infatti perde circa metà del suo peso in acqua durante la fermentazione, inoltre è omogeneo, facile da gestire all’atto della concimazione del terreno e ne serve in quantità minore rispetto al letame perché è molto più concentrato e il suo effetto dura maggiormente nel tempo. Esistono naturalmente in commercio anche molte varietà di concimi industriali, sia chimici che naturali, per chi non avesse a disposizione lo stallatico e non avesse la possibilità di produrre il compost. Tra i concimi naturali è da preferire il letame disidratato sotto forma di polvere o pellet, che ne mantiene integre le proprietà naturali ma è più leggero da trasportare e semplice da dosare. Questi concimi sono un ricostituente naturale per la terra e non ne alterano gli equilibri biologici, fatto che avviene invece in seguito all’utilizzo continuativo dei concimi chimici, che rendono il terreno refrattario a ricostituire naturalmente la propria fertilità. La soluzione migliore restano quindi sempre i concimi naturali, meglio ancora se umidi in quanto non solo conferiscono al terreno gli elementi che gli servono, ma lo lasciano morbido, facile da lavorare, soffice e con una buona capacità di drenare che riduce il rischio di ristagno dell’acqua piovana e il conseguente rischio di marciume radicale degli ortaggi.