Esempio di orto in giardino

Orto

Fare l'orto

L'orto è una passione, non importa dove lo si realizzi, l'importante è farlo! Sono davvero molte le persone che amano fare l'orto. È bello vedere germogliare il seme, crescere la piantina, poi raccogliere e mangiare i tanto agognati frutti. Non è difficile basta provare, forza.

di Redazione

30 maggio 2016

I motivi che spingono a coltivare l'orto

Fare l'orto, oltre a dare soddisfazione, è un modo per rendere la società più sostenibile, è un modo per capire la natura con i suoi ritmi e cosa mangiamo. Fare l'orto vuol dire prendersi cura di qualcosa, vederla crescere, esserne responsabili e consapevoli. È benefico anche agli anziani e ai bambini, li aiuteremo a sentirsi utili, ad avere rispetto per la natura, a capire cosa si mangia e quanto sia importante sapere da dove viene il cibo e come lo si produce. Per i bambini che vivono in città, sarà una bella scoperta vedere che dal piccolo seme nasce un germoglio, che diventerà una piantina e che poi darà un frutto. Proprio per permettere quest'esperienza si cerca di diffondere la cultura del fare l'orto anche in città, sul terrazzo di casa, in giardino, non importa dove, l'importante è farlo.

Come coltivare un orto sul balcone o sul terrazzo

Anche chi abita in un condominio può fare l'orto, basta possedere un balcone o un terrazzo, munirsi di vasi capienti e di alcuni attrezzi. La cosa più importante è l'esposizione soleggiata. In primavera cominciate a coltivare le piante aromatiche, i frutti di bosco e alcuni ortaggi. In autunno, invece, si devono seminare i cavoli e in seguito le fave e i piselli. Data la esiguità dello spazio a disposizione, per coltivare l'orto, è necessario sfruttarlo al meglio, magari utilizzando bancali alti o vecchie scale, su cui si posizionare i vasi, per esempio quelli delle erbe aromatiche. Procuratevi un terriccio leggero, acido e ricco di minerali. Mettete i semi nel terriccio, non troppo vicini, innaffiate regolarmente al tramonto, senza esagerare.

Trasformiamo il giardino in un orto rigoglioso

Quando si decide di coltivare l'orto in giardino, si deve mettere in preventivo che, se vi lascerete prendere la mano, gli ortaggi avranno il sopravvento, è troppo emozionante mangiare ciò che si coltiva! Non ci sono ortaggi da preferire, ma in genere i più coltivati sono quelli rampicanti, come: pomodori perini o da insalata, melanzane, peperoni, piselli, fagioli e fagiolini. Poi, le insalate, e gli ortaggi che maturano sotto il terreno, cipolle, scalogno, aglio e carote. Infine, dedicate, un angolo del'orto in casa, agli aromi e ai frutti di bosco. Lavorate bene la parcella e suddividetela in file, distanti almeno 30/40 cm, tra le piantine lasciate 15/20, per farle crescere bene. Ricordate di procurarvi delle canne, per sostenere i rampicanti. Fertilizzate a scadenze fisse e bagnate alla sera.

Come e perchè scegliere un orto sinergico

L' Orto Sinergico è un metodo messo a punto da una coltivatrice spagnola Hemila Hazelip, seguendo la Permacultura, che sostiene la coltivazione perenne. La teoria è semplice: le piante, nel loro ciclo riproduttivo, creano nel terreno tutto ciò di cui hanno bisogno, senza che necessitino di arature, fertilizzanti e concimi. L'orto sinergico fa convivere piante perenni con piante stagionali, la medesima pianta è nell'orto a diversi stadi, per esempio appassita e decomposta, servirà a nutrire una che sta per sbocciare. L'orto sinergico viene coperto solo con materiale naturale, che stimola l'autoconcimazione. La sinergia è proprio nel considerare tutti gli organismi del terreno utili alla coltivazione dell'orto. Per avere una sinergia buona, è essenziale la presenza di alcune piante: una leguminosa, una liliacea e una verdura comune.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si allestisce un orto su balcone o terrazzo?
    Per realizzare un orto urbano su balconi o terrazzi, è fondamentale garantire un'esposizione ben soleggiata. Servono vasi capienti, attrezzi base e un terriccio leggero, acido e ricco di minerali. In primavera si seminano aromatiche, frutti di bosco e ortaggi estivi; in autunno cavoli, fave e piselli. Per ottimizzare lo spazio limitato, utilizza bancali alti o vecchie scale per posizionare i contenitori. Pianta i semi non troppo ravvicinati e annaffia regolarmente al tramonto, evitando eccessi idrici.
  • Quali sono gli ortaggi migliori per un orto domestico tradizionale?
    Non esistono ortaggi obbligatori, ma i più comuni includono piante rampicanti come pomodori, melanzane, peperoni, piselli e fagioli, che richiedono supporto con canne. Si consigliano inoltre le insalate e le radici come cipolle, scalogno, aglio e carote. Nel giardino domestico, dedica uno spazio specifico ad aromi e piccoli frutti. Organizza le colture in file distanti 30-40 cm tra loro, lasciando 15-20 cm tra le singole piantine per favorire una sana crescita e circolazione dell'aria.
  • Cos'è l'orto sinergico e quali sono i suoi principi?
    L'orto sinergico è un metodo sviluppato da Milpa Hazelip basato sulla permacultura, che promuove la coltivazione perenne senza arature né fertilizzanti chimici. Il principio chiave è che le piante auto-regolano il terreno: residui vegetali appassiti nutrono quelle future. Si mescolano specie perenni e stagionali nello stesso appezzamento. La copertura naturale stimola l'autoconcimazione. Per funzionare correttamente, richiede la convivenza sinergica di tre categorie: una leguminosa, una liliacea e una verdura comune, sfruttando ogni organismo del suolo.
  • Quali benefici psicologici e sociali offre la coltivazione dell'orto?
    Coltivare l'orto migliora il benessere fisico e mentale, rendendo le persone più sostenibili e consapevoli delle proprie abitudini alimentari. È particolarmente benefico per anziani e bambini: aiuta i piccoli a comprendere il ciclo vitale dalla terra al piatto e rispetta la natura, mentre dà agli adulti un senso di responsabilità e utilità. Vedere germogliare un seme e raccogliere il frutto finale è un'esperienza gratificante che connette direttamente il consumatore alla fonte del cibo, indipendentemente dal fatto che l'orto sia in campagna o in città.
  • Come gestire irrigazione e manutenzione generale dell'orto?
    La regola d'oro per l'irrigazione è bagnare sempre alla sera, preferibilmente al tramonto, per ridurre l'evaporazione e evitare stress termici alle piante. Evita di esagerare con le quantità per prevenire marciumi radicali. Per la concimazione, specialmente nell'orto tradizionale, applica fertilizzanti a scadenze regolari. Nell'orto sinergico, invece, la pacciamatura naturale sostituisce la concimazione esterna. Controlla periodicamente la distanza tra le piante e rimuovi eventuali infestanti per garantire che ortaggi principali ricevano nutrienti e luce sufficienti.