Orto verticale bottiglie

Orto

Orti verticali

Moltissime sono le idee per costruire degli orti verticali nel terrazzo: la più facile richiede solamente dei vasi e dei ripiani sui quali appoggiarli.

di Redazione

03 febbraio 2017

Che cosa sono gli orti verticali

Gli orti verticali sono, innanzitutto, un'ottima idea per coloro che vivono in città e hanno l'eterno problema dell'assenza di uno spazio esterno. Molto spesso non si ha la possibilità di poter avere un piccolo angolo di terra sul quale coltivare degli ortaggi o semplicemente qualche pianta aromatica: il problema si risolve facilmente con questa idea tutta moderna dell'orto verticale. Questa soluzione consiste semplicemente nella disposizione verticale dei contenitori che conterranno le vostre piante preferite; in un balcone, ad esempio, questa soluzione potrebbe dare vita ad un vero e proprio orto a parete con i vasi disposti in verticale su dei ripiani che possono estendersi per tutta l'altezza desiderata senza preoccuparsi del problema dell'accrescimento delle piante. I vasi però non sono l’unica soluzione accessibile: negli ultimi anni infatti, si è diffusa sempre di più la moda di sostituirli con delle soluzioni fai-da-te come bottiglie e altri contenitori ecologici e riciclati.

Quali sono gli ortaggi giusti da coltivare

Per la realizzazione degli orti verticali si può utilizzare qualsiasi tipo di ortaggio: il trucco infatti, non sta nello scegliere la giusta verdura, ma nel sceglierne la giusta qualità e varietà. Se si vogliono coltivare dei pomodori, ad esempio, è importante considerare quali sono le caratteristiche dello spazio nel quale vogliamo farli crescere; se si ha a disposizione un muro o delle inferriate ai quali appoggiare il proprio orto, allora si potrà optare per delle specie di pomodori rampicanti, invece, se al contrario, non si ha nulla del genere, allora sarebbe più opportuno scegliere una specie che si sviluppi in larghezza mantenendo un’estensione contenuta. Inoltre, le specie rampicanti in generale, come zucchine e zucche, andrebbero sempre fatte crescere in modo tale che non incontrino ostacoli o zone ombreggiate, perciò necessitano di spazi decisamente più importanti rispetto ad altri ortaggi.

Quali sono gli ortaggi da escludere

Nella realizzazione di un orto verticale ci sono anche degli ortaggi che sarebbe meglio escludere a priori: alcuni di questi sono quelli perenni. Essi infatti hanno bisogno di continue cure e di rinvasi periodici, oltre al fatto più rilevante per un orto di tipo verticale che è lo spazio, senza il quale non sarebbero abbastanza produttivi; prendersi cura di queste specie risulterebbe dunque troppo impegnativo per un orto domestico. Alcune specie di ortaggi perenni da escludere, sono ad esempio, i carciofi e gli asparagi. Ci sono però alcune eccezioni alle piante perenni che possono essere coltivate nei balconi delle proprie case, e che sono facilmente curate anche da chi non possiede il cosiddetto "pollice verde": queste sono le erbe aromatiche come il rosmarino, il basilico, la salvia e tutte le altre specie, che oltre a non richiedere cure importanti profumeranno in maniera deliziosa il vostro angolo green.

Le possibili configurazioni

In concreto, degli orti verticali possono essere facilmente realizzabili da soli in casa e in tutta sicurezza. La prima cosa che dovrà essere controllata, è quella di possedere uno spazio nel quale non ci siano pericoli di cedimenti della struttura, e, in caso, anche la possibilità di fissarla ad un muro per assicurarle maggiore stabilità. Successivamente si potrà iniziare a decidere quali tipi di scaffali adoperare: di legno per un aspetto rustico, di plastica per un maggiore risparmio o di ferro per chi ama lo stile urban. Qualunque opzione si scelga, sarà comunque necessario l’utilizzo di un’incerata o di teli per evitare di danneggiare i ripiani. Dopodiché arriverà la parte più difficile, ossia la disposizione dei vasi che dovrà essere effettuata tenendo in considerazione le esigenze della pianta circa l’esposizione al sole o all’ombra. Alla fine di tutto ciò, la vostra struttura sarà pronta ad accogliere le prime piante.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli ortaggi migliori per un orto verticale?
    La scelta dipende principalmente dallo spazio disponibile e dalla presenza di supporti. Se hai muri o inferriate, puoi optare per specie rampicanti come pomodori, zucchine e zucche, assicurandoti che abbiano luce diretta e nessun ostacolo. In mancanza di strutture verticali, scegli varietà compatte che crescono in larghezza. Le erbe aromatiche come basilico, rosmarino e salvia sono eccellenti perché richiedono poche cure, occupano poco spazio e profumano l'ambiente.
  • È possibile coltivare ortaggi perenni in un orto verticale?
    Generalmente sì, gli ortaggi perenni come carciofi e asparagi vanno esclusi dagli orti verticali domestici. Hanno bisogno di molto spazio per svilupparsi radicalmente e richiedono continui rinvasi e cure intensive, risultando poco produttivi in contenitori limitati. L'unica eccezione valida riguarda le erbe aromatiche perenni, che si adattano bene ai vasi, sono facili da gestire anche per principianti e garantiscono un raccolto continuo senza grandi impegno.
  • Come realizzare un orto verticale fai-da-te economico?
    Puoi creare un orto verticale utilizzando materiali riciclati come bottiglie di plastica o altri contenitori disponibili. La struttura base può essere realizzata con scaffali di legno, plastica o ferro, a seconda del budget e dello stile preferito. È fondamentale rivestire i ripiani con incerata o teli impermeabili per proteggere i mobili dal danno causato dall'acqua e dalla terra. Assicurati solo che la struttura sia stabile e fissa saldamente al muro.
  • Come posizionare i vasi in un orto verticale?
    Il posizionamento deve seguire le esigenze fisiologiche delle piante riguardo alla luce. Disponi i vasi in modo che ogni specie riceva la quantità corretta di sole o ombra necessaria alla sua crescita. Prima di installare la struttura, verifica che il punto scelto non abbia rischi di cedimento e che permetta un fissaggio sicuro al muro. Una volta stabilita la disposizione ideale per la luce, procedi con l'inserimento delle piante nei contenitori predisposti.