serra orto

Orto

Serra orto

Gustare tutto l’anno il sapore degli ortaggi estivi sarà possibile anche a voi se allestirete un orto in una serra ben protetta, permettendo alle vostre piantine di superare così i rigori invernali.

di Redazione

30 maggio 2016

Allestimento serre da orto

Allestire una serra per ottenere la produzione dei vostri ortaggi anche nella cattiva stagione offre non solamente il vantaggio di renderli tutto l’anno disponibili per il consumo, ma anche quello di fornire la possibilità per effettuare la semina anticipata di quelle varietà che, una volta germogliate, potranno essere trapiantate in piena terra quando il clima esterno diventerà stabilmente mite. Se volete però ottenere il meglio dai vostri ortaggi prodotti in serra occorre che teniate conto, qualunque sia la sua tipologia, di un fattore preliminare all’installazione, dato che la stessa può comportare anche un notevole esborso economico che potrebbe non essere adeguatamente ripagato con una sufficiente produzione. Tale fattore consiste nell’esposizione alla luce solare di cui dovrebbe beneficiare la vostra serra, che deve essere quanto più diretta possibile affinchè le piante ricevano luminosità adeguata e calore a sufficienza. Una volta scelta la dislocazione ideale, e nell’allestimento della stessa, occorre poi garantire un buon isolamento termico in modo da evitare dispersioni che potrebbero essere altamente nocive per lo sviluppo vegetativo delle piante, alle quali è consigliabile fornire inoltre uno spazio di coltivazione adeguato evitando eccessivi ravvicinamenti, affinchè non entrino in competizione tra di loro relativamente all’assorbimento delle sostanze nutritive contenute nel terreno. Infine, è indispensabile fornire agli ortaggi coltivati in serra l'acqua di cui necessitano anche nella stagione invernale, in un periodo in cui comunque le loro esigenze idriche sono notevolmente ridotte. Per evitare loro uno shock termico con possibile arresto della crescita la soluzione migliore è quella di collocare all'interno della stessa una serie di contenitori dove l’acqua può naturalmente riscaldarsi nell'ambiente della serra e poter poi essere utilizzata per il suo scopo.

Serre a tunnel

La serra per orto "a tunnel" costituisce in genere il modello più economico e pratico, perchè facilmente smontabile, di tutte le serre oggi disponibili. Essa si compone di una struttura di archi di plastica o metallo, da piantare solidamente sul terreno e consolidare eventualmente con picchetti appositi. Su tale struttura si dispone un telo trasparente di materiale sintetico, che può essere più o meno resistente o rinforzato per offrire protezione alla serra anche in caso di forte vento. Con l'arrivo della bella stagione, la serra a tunnel può essere smontata e, dopo un'attenta pulitura degli elementi della stessa, riposta in poco spazio. Eventualmente può essere tenuta montata e utilizzata, dopo aver sostituito il telo in plastica con una rete ombreggiante, per effettuare semine e talee durante il periodo estivo, al riparo dal forte irraggiamento solare delle nostre latitudini.

Serre fisse

A differenza della serra "a tunnel" la serra fissa rappresenta la soluzione per coloro che preferiscono optare per una struttura permanente e possono disporre di uno spazio idoneo per l'installazione, per effettuare la quale può essere necessaria ottenere una specifica autorizzazione. La serra fissa per orto si compone di una struttura portante che può essere realizzata in vari materiali come plastica, legno, ferro o alluminio e la cui preferenza per uno rispetto agli altri dipende, oltre che dal nostro gusto estetico, anche dalla disponibilità ad effettuare i necessari interventi di manutenzione che alcuni di essi potrebbero richiedere e dal budget che prevediamo di investire. La copertura può invece essere realizzata in pannelli di vetro semplice, grezzo o lavorato o di materiale plastico come il plexiglas; tali pannelli vengono poi fissati alla struttura portante tramite apposite giunture metalliche. Da ultimo, per assicurare il necessario isolamento termico, è indispensabile isolare la serra dall'esterno tramite dei fogli di polietilene trasparente a bolla, che devono essere fissati in strisce orizzontali iniziando dalla parte più alta e in modo che si formino dei vuoti d'aria tra i fogli stessi e il materiale sottostante, senza però sigillare gli spiragli.

Tipologie di serre

Esistono due tipologie di serre fisse, quella detta a "due falde" o a casetta, che offre una maggiore luminosità ma notevole dispersione termica e possibile instabilità strutturale in caso di forti venti, e quella a "una falda", ossia appoggiata a una parete già esistente, che permette di ridurre le perdite di calore e indirettamente di risparmiare sui costi per il suo riscaldamento, qualora vogliate installarlo. Qualunque sia la tipologia prescelta è sempre necessario assicurare alla serra un valido sistema di aperture; questo perchè in certi periodi il caldo all'interno della stessa può essere molto elevato rendendo indispensabile il raffreddamento dell'ambiente mentre in altri le condizioni favorevoli alla formazione della condensa possono al tempo stesso provocare nelle piante delle malattie fungine difficili da combattere.

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Domande frequenti

  • Qual è il fattore più importante da considerare prima di installare una serra da orto?
    Il fattore preliminare fondamentale è l'esposizione alla luce solare. La serra deve essere posizionata in modo da ricevere la massima illuminazione diretta possibile, garantendo alle piante la luminosità e il calore necessari per uno sviluppo ottimale. Senza una corretta esposizione, anche la struttura più costosa non offrirà risultati soddisfacenti, poiché le piante rischiano di soffrire per carenza di energia fotosintetica, specialmente nei mesi invernali.
  • Come funziona la serra a tunnel e quali sono i suoi vantaggi?
    La serra a tunnel è generalmente il modello più economico e pratico. È composta da archi di plastica o metallo infissi nel terreno, coperti da un telo sintetico trasparente. Il principale vantaggio è la facilità di smontaggio: una volta passata la stagione fredda, può essere smontata, pulita e riposta occupando poco spazio. In estate, sostituendo il telo con una rete ombreggiante, può essere riutilizzata per proteggere semine e talee dal forte sole.
  • Quali differenze esistono tra le serre fisse a 'due falde' e a 'una falda'?
    La serra a 'due falde', simile a una casetta, offre una maggiore luminosità interna ma presenta una notevole dispersione termica e può risultare strutturalmente instabile in caso di venti forti. Al contrario, la serra a 'una falda' è appoggiata a una parete esistente; questa configurazione riduce le perdite di calore verso l'esterno, permettendo di risparmiare sui costi di eventuale riscaldamento, pur richiedendo la presenza di un muro solido a supporto.
  • Perché è importante garantire un buon isolamento termico e come si realizza?
    Un buon isolamento termico evita dispersioni di calore nocive per lo sviluppo vegetativo delle piante, specialmente in inverno. Nelle serre fisse, l'isolamento si ottiene applicando fogli di polietilene trasparente a bolle sulla copertura. Questi vanno fissati in strisce orizzontali partendo dall'alto, creando vuoti d'aria isolanti tra il foglio e il materiale sottostante. È cruciale non sigillare completamente gli spiragli per permettere una corretta ventilazione ed evitare condense dannose.
  • Come gestire l'irrigazione in serra durante l'inverno per evitare shock termici?
    Durante l'inverno le esigenze idriche delle piante sono ridotte, ma l'acqua fredda può causare shock termici e arrestare la crescita. La soluzione migliore è collocare all'interno della serra dei contenitori riempiti d'acqua. L'ambiente interno riscalderà naturalmente l'acqua nel corso della giornata. Successivamente, questa acqua tiepida potrà essere utilizzata per l'irrigazione, adattandosi alla temperatura ambientale e proteggendo le radici dalle brusche variazioni termiche.