Uva biologica

Caratteristiche dell'uva biologica

Le caratteristiche che distinguono l'uva biologica da altri tipi coltivati in serra sono: il colore e il sapore del frutto. L'uva fresca o biologica che si presenta sulle nostre tavole deve essere costituita da acini carnosi ben definiti e dal colore vivace. Il sapore generalmente è dolce, ma esistono varietà di uve più aspre ugualmente buone e deliziose al palato. E' un frutto facilmente reperibile nei mercatini o sui banchi ortofrutticoli, ed è considerato il frutto che gli italiani consumano maggiormente nel periodo estivo ed autunnale. Essa viene usata principalmente come alimento proposto alla fine di un pasto principale, nelle macedonie, per abbellire dolci oppure sotto forma di succo di frutta. Dalle uve si ricava inoltre una bevanda che sulla tavola degli italiani è sempre presente, ossia: il vino. Ad oggi purtroppo non esiste una normativa comunitaria che garantisce la produzione di vino biologico. Chi vuole acquistare uve e vini biologici deve recarsi direttamente dal produttore, ed accertarsi che il frutto e la relativa pianta siano privi di trattamenti chimici con pesticidi.
Uva Fragola

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Varietà di uve biologiche

Uva Cardinal Il frutto e la pianta dell'uva chiamata vite appartengono alla famiglia delle Vitis Vinifera, e sono originarie dei paesi europei, dell'Asia Occidentale e dell'America Meridionale. Esistono diverse tipologie di uve: bianca, nera e rosata. In base all'uso viene classificata a sua volta in uva da vino, da tavola e da essiccare, comunemente chiamata uvetta passa. Tra le tipologie da tavola a produzione biologica più consumate e conosciute si annoverano: la varietà Italia, la Fragola bianca, Lugliatica, l'Ansonica, la Delizia del vaprio, la Brugnera, la Centennial, il Moscato bianco e l'Inzolia imperiale. Per la realizzazione del vino bianco e del vino rosso possono essere usate le uve e i vitigni del Nasco, della Nosiola, del Pigato, della Verraccia, del Moscato, del Grillo, il Zibibbo, lo Chardonnay, il Tocai, il Verduzzo friulano, la Bonarda, il Nero d'Avola, il Carignano, la Cardinal, e il Montepulciano.

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Proprietà terapeutiche

vino rosso - vino bianco L'uva è un frutto ricco di glucosio, mannosio, sali minerali, vitamina A, B1, B2, C, fibre, potassio, fosforo, ferro, calcio e polifenoli. Essa viene impiegata comunemente a tavola come frutto o ridotto in bevande come succhi o vino. Per le sue proprietà nutritive è consigliata nelle cure degli stati di affaticamento, stanchezza, anemia, stipsi, emorroidi, gotta, herpes simplex, come lenitivo dei disturbi legati alla menopausa e come antiossidante per la prevenzione dell'invecchiamento cutaneo. La sua linfa diluita viene usata come collirio rinfrescante e antinfiammatorio. I sali minerali contenuti nel frutto favoriscono la circolazione sanguigna, la digestione e la formazione dell'emoglobina. Dall'uva si ricavano degli oli essenziali idratanti, che sono facilmente reperibili nelle migliori erboristerie e nei negozi specializzati.


Uva biologica: Piantagione e cura della vite

coltivazione vitivinicola Creare un vigneto richiede tanta pazienza e tanto tempo. Chi vuole coltivare dei vitigni può facilmente reperire le piantine di messa a dimora già innestate. Quest' ultime interrate da ottobre a maggio, devono essere poste all'interno di una buca scavata nel terreno ed equodistanti tra loro da uno a tre metri.Una volta piantate bisogna assicurarsi che il terreno sia abbastanza fertilizzato e irrigato. Per ottenere delle uve e dei vigneti a produzione biologica, si consiglia di non usare pesticidi e insetticidi, ma fertilizzanti organici come l'Humus di lombrico. La pianta messa a dimora darà i suoi primi frutti dopo cinque anni.Il vitigno per crescere bene necessita di un'impianto di sostegno, che consiste in spalliere di legno, appositi pali in calcestruzzo e pergole realizzate con pali e fili zincati.La vite predilige terreni compatti, asciutti ed esposti al sole, che facilitano le fioriture primaverili e infine la maturazione del frutto che si può manifestare da agosto ad ottobre in base alla varietà coltivata. La vite è una pianta forte ma teme gli attacchi della peronospora e dell' oidio, che danneggiano le foglie e i frutti più giovani.



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