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Uva Montepulciano

L'uva Montepulciano è una delle più diffuse nel centro-Italia. Il vino che ne scaturisce ha tannini non troppo aggressivi ma abbastanza morbidi da rendere il vino gradevole. Il grappolo alato dell'uva Montepulciano è mediamente grande e abbastanza compatto. La forma può essere piramidale o conica.

di Redazione

13 ottobre 2016

Uva Montepulciano alla base dei rossi del centro-Italia

L'uva di questo tipo è conosciuta fin da tempi antichi. Il vino che si ottiene è gradevole e di facile beva, nonostante riesca ad avere un buon grado alcolico. Il grappolo si presenta mediamente grande, alato e di forma conica. La buccia è spessa e rilascia molti pigmenti durante la vinificazione. Insieme al Sangiovese è il vitigno a bacca rossa più allevato. Esso si adatta bene al clima dell'Italia centrale, in quanto ha una maturazione tardiva. Infatti, riesce ad avere un buon grado zuccherino solo verso la prima settimana di ottobre. Allevare questo vitigno in climi freddi sarebbe impossibile. Il vitigno, comunque, ha grande vigoria e si adatta bene in terreni di medio impasto. I terreni senza drenaggio idrico non sono adatti a questo vitigno. L'esposizione deve essere verso sud-est in modo da cogliere gli ultimi raggi di sole autunnali.

Vino Nobile di Montepulciano

L'uva Montepulciano insieme a quella Sangiovese coprono una buona parte di territorio italiano che va dalla Toscana e alla Puglia. Fino all'800 esse venivano confuse vista la somiglianza delle caratteristiche più salienti. Quindi, si decise di fare studi approfonditi per dare un netta distinzione alle uve. Molto spesso si tende, ancor oggi, a confondere il vino Nobile di Montepulciano col Montepulciano d'Abruzzo. Si pensa che vista l'omonimia con la cittadina toscana il vino sia fatto con uva di questo vitigno. In realtà, il vino Nobile è a base di Sangiovese. L'uva Montepulciano, invece è alla base di grandi vini rossi delle Marche e dell'Abruzzo. Nelle Marche due grandi DOCG hanno come base questo vitigno: Offida DOCG e Rosso Conero DOCG. In Abruzzo, invece, l'uva di questo tipo viene utilizzata per il Montepulciano DOCG Colline Teramane.

Offida Rosso e Rosso Conero

L'Offida rosso è prodotto da uva Montepulciano in percentuali minime dell'85% nella zona sud delle Marche, precisamente tra Fermo ed Ascoli Piceno. Il clima è quasi di tipo mediterraneo con estati calde ma non afose e gli inverni non troppo freddi. I terreni hanno un buon drenaggio idrico grazie ad un'accentuata pendenza. Il vino, secondo quanto detta il disciplinare, deve essere sottoposto a un invecchiamento di 24 mesi di cui 12 passati in botte. Il colore è rosso rubino intenso che vira verso il granato man mano che invecchia. I sentori sono complessi, eteri che richiamano marasca, cioccolato e liquirizia. Il sapore è morbido e secco. Il titolo alcolometrico minimo è 13%.Il Rosso Conero, invece, è prodotto in provincia di Ancona. Dal 2004 ha ricevuto il riconoscimento DOCG. Il vino si presenta di un bel rosso rubino carico vista la consistenza della buccia.I sentori sono particolarmente intensi di frutta rossa matura, liquirizia e tabacco. Al gusto è complesso con una particolare persistenza finale.

Montepulciano d'Abruzzo

Questo vino ha origini che si perdono nel tempo. La vinificazione dell'uva si eseguiva già al tempo dei Romani. Le truppe venivano rinvigorite con questo vino carico di estratti. Il vitigno si alleva in tutta la regione. Qui trova condizioni ideali alla piena espressione del suo carattere. All'esame visivo si presenta di un bel rubino carico con riflessi violacei. I sentori sono tipici del vitigno. Marasca, tabacco e liquirizia si rivelano in maniera netta. Al gusto, i tannini sono presenti in buona quantità ma non aggressivi. Morbidezza e complessità allettano il palato. La sotto-zona Colline Teramane nel 2011 ha ottenuto il riconoscimento a DOCG. Una zona particolarmente vocata in cui l'uva Montepulciano viene raccolta e pressata in maniera soffice. Il vino deve essere invecchiato almeno 24 mesi.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra il vitigno Montepulciano e il vino Nobile di Montepulciano?
    È fondamentale distinguere tra il vitigno e il vino. Il vitigno Montepulciano è una varietà di uva a bacca rossa coltivata principalmente nelle Marche e in Abruzzo. Il vino Nobile di Montepulciano, invece, proviene dalla città toscana di Montepulciano ed è prodotto prevalentemente con uva Sangiovese. Spesso c'è confusione dovuta all'omonimia geografica, ma i due prodotti appartengono a regioni e vitigni diversi.
  • In quali zone d'Italia si coltiva meglio l'uva Montepulciano?
    L'uva Montepulciano è tipica del centro Italia, con una forte presenza nelle Marche e in Abruzzo. Nelle Marche è base di vini come Offida e Rosso Conero, mentre in Abruzzo dà origine al celebre Montepulciano d'Abruzzo. Si adatta bene anche in Toscana e Puglia, purché il clima non sia eccessivamente freddo, poiché richiede temperature miti per una corretta maturazione.
  • Quando avviene la vendemmia dell'uva Montepulciano?
    La vendemmia si effettua piuttosto tardi rispetto ad altre varietà, generalmente verso la prima settimana di ottobre. Questo ritardo è necessario perché il vitigno ha una maturazione tardiva e necessita di calore sufficiente per sviluppare un buono zucchero e completare la maturazione fenolica. Coltivarlo in climi freddi risulterebbe impossibile per questa esigenza termica.
  • Che caratteristiche organolettiche ha il vino prodotto con uva Montepulciano?
    Il vino è di colore rosso rubino intenso, talvolta con riflessi violacei o granato se invecchiato. Presenta aromi complessi di marasca, tabacco, liquirizia e cioccolato. Al gusto è morbido, secco e di facile beva, con tannini presenti ma non aggressivi. Offre una buona struttura e persistenza, mantenendo un equilibrio gradevole nonostante il corpo robusto.
  • Come deve essere il terreno per coltivare questo vitigno?
    Il vitigno predilige terreni di medio impasto con eccellente drenaggio idrico. Non tollera i terreni pesanti o privi di drenaggio, che potrebbero causare ristagni dannosi. L'esposizione ideale è verso sud-est, per garantire alla pianta di catturare gli ultimi raggi di sole autunnali, fondamentali per raggiungere il giusto grado zuccherino prima della raccolta tardiva.

Scheda Tecnica

FamigliaVitaceae
Tipo di piantaVite da vino
OrigineItalia (diffusa nel Centro-Sud)
EsposizioneSud-Est
Temperatura minimaNon adatta a climi freddi
TerrenoMedio impasto, ben drenato
IrrigazioneNecessita di buon drenaggio idrico
PotaturaStandard per vitigni vigorosi
MoltiplicazionePropagazione vegetativa (talea/margotta)
Malattie e parassitiResistente, adattabile
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede caldo e suolo drenante)