Uva Sangiovese

Origini dell'uva Sangiovese

Recenti studi hanno dimostrato che questo tipo era già noto per la sua bontà ai tempi degli Etruschi, 2000 anni fa. La sua origine è incerta, ma quasi sicuramente si può fissare sulle colline tra Toscana ed Emilia Romagna. In quest'ultima regione ha trovato inizialmente terreno ottimale per il suo sviluppo. Solo in seguito si cominciò ad allevare anche in Toscana. Le sue molteplici sfaccettature lo rendono vario nel gusto anche in zone poco distanti fra loro. Le uve di questo tipo sono alla base dei grandi vini rossi del centro-Italia. Il suo nome particolare trova interpretazioni diverse in funzione delle scuole di pensiero. Qualcuno sostiene che il nome deriva da San Giovanni. Altri, invece, sono dell'idea che derivi dall'uva giovannina che giunge precocemente a maturazione, nel mese di giugno.
Uva Sangiovese

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Vitigno Sangiovese

Vigna di Sangiovese Questo vitigno che fornisce l'uva omonima è di grande longevità e vigoria. Esso si adatta bene a terreni collinari argillosi-calcarei. Durante la fase di maturazione predilige i terreni asciutti che favoriscono la concentrazione degli zuccheri. Il vitigno non è portato per terreni posizionati ad altezze superiori ai 450 m sul livello del mare. Questa caratteristica lo rende poco idoneo nelle regioni settentrionali. La sua maturazione ritardata rispetto agli altri vitigni sarebbe penalizzata da questo aspetto negativo. Eventuali piogge durante la fase di maturazione danneggerebbero gli acini corredati da buccia sottile. Uve con questa caratteristica darebbero vini con tannini amari, scarso colore ed acidità elevata. La forma di allevamento più diffusa è il cordone speronato. In Toscana, si predilige la bassa resa per ettaro. In tal modo, anno dopo anno il vitigno si rinforza arricchendosi di una carica zuccherina e polifenolica elevata.

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Biondi-Santi, una famiglia dedicata al Sangiovese

Filari di Sangiovese Il Brunello è un vino a base di uva Sangiovese 100%. Nella pratica enologica si cerca sempre di combinare uvaggi differenti per creare un vino perfettamente armonico. I vitigni spesso vengono composti in modo da far equilibrare i loro caratteri e dare un vino pregiato. Il Brunello,invece, è composto esclusivamente da uve di questa varietà, grazie agli studi eseguiti dai componenti di un'illustre nobile famiglia toscana, i Biondi-Santi. A partire dalla metà dell'Ottocento si cominciò a impiantare vigneti mono-vitigno di Sangiovese grosso per capire le caratteristiche dell'uva prodotta. All'epoca non era usuale fare azioni di questo. Ma la famiglia Biondi-Santi riuscì ad ottenere un vino che possedeva doti eccezionali in un territorio in cui la viticoltura si praticava da sempre ma senza risultati esaltanti.


Uva Sangiovese: Vini prodotti da uva Sangiovese

Grappoli appena vendemmiati a Montepulciano Il Brunello è il più famoso vino prodotto con uva di questo tipo. Esso, però, non è il solo. In tutta l'Italia centro-meridionale si alleva questo tipo di vitigno con rese più basse e assemblato con altri uvaggi. Non è raro associato a Merlot e Cabernet. Il Chianti è prodotto con Sangiovese da un minimo dell'80% al 100%. I vitigni ammessi sono quelli autorizzati nella regione Toscana. Un tempo si usavano quelli autoctoni come il Canaiolo e la Malvasia. Ma, oggi, spesso vengono usati anche piccolo dosi di Cabernet e/o Merlot. Lo stesso vale per il Morellino di Scansano che deve contenere minimo l'85% e il resto di uve da vitigni non aromatici autorizzati nella Toscana. Il Sangiovese di Romagna DOC è un altro famoso vino dell'Emilia Romagna prodotto con l'80-100% di uve di questo tipo con una resa non troppo bassa per ettaro. Sono ammessi alla produzione altri vitigni fino ad un massimo del 15%.


  • uva sangiovese Il Sangiovese è un antico vitigni a bacca rossa autoctono della Toscana e sembra che debba il suo nome al termine Sangue
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