Grappoli d'uva nera su vigna a schieraFoto dal sito: https://consulenzaenologica.wordpress.com/

Uva

Varietà uva

Esistono numerosissime varietà uva; solo l'Italia può vantarne centinaia come autoctone di elevatissima qualità. Sono talmente tante che è difficile parlarne brevemente, per cui vedremo solo alcune tra le migliori.

di Redazione

05 ottobre 2016

Uva: caratteristiche del frutto

L'uva è un frutto prodotto dalla pianta della vite. Si presenta in forma di bacca (chiamati acini), è raccolta in grappoli. Questi contengono diverse decine di chicchi e hanno, a seconda del vitigno, diversi colori: il giallo-verdognolo, rosa, viola-violetto, nero-blu. Il raspo che tiene il grappolo è ramificato, presentando dei pedicelli alle punte che prima fioriscono e poi portano i frutti. Questo frutto è molto apprezzato e consumato in tutto il mondo. Tuttavia, solo pochi e fortunati paesi riescono a coltivarla, sia per la difficile e complessa produzione, sia per questioni climatiche e di morfologia del territorio. Le produzioni di uve sono legate alla produzione del vino (da diversi secoli ormai), ma anche la produzione di uve da tavola è consistente. Le due maggiori specie produttrici d'uva sono la Vitis vinifera (per le varietà da vino) e la Vitis labrusca (per le varietà da tavola).

Le migliori uve da tavola

L'Italia è il maggior paese produttore di uve da tavola, in particolare le regioni Puglia, Basilicata e Sicilia. Esistono diversi tipi di uve da tavola, sia bianca che nera, ma tratteremo solo le tre principali, ovvero: "Italia", "Vittoria" e "Regina". Uva Italia. Presenta degli acini molto grandi, croccanti, e una polpa molto gustosa. Il peso medio di un grappolo è di 600-700 grammi. Molto apprezzata dai produttori per le caratteristiche della buccia, molto resistente e adatta al trasporto. E' disponibile da agosto a dicembre. Uva Vittoria (o Victoria). E' una varietà da tavola bianca, molto bella esteticamente. Il grappolo è medio-grande, gli acidi ovoidali da sapore neutro. La percentuale di zuccheri in maturazione è del 15-18%. Uva Regina. Principalmente coltivata in Basilicata, questa varietà è disponibile da agosto a novembre. Ha un'elevata concentrazione di zuccheri (18-20%), e questo la rende molto gustosa e ricercata. Gli acini sono molto grossi e croccanti. E' tra le migliori uve in assoluto.

Le migliori uve da vino

Le uve da vino sono molto coltivate ed apprezzate, soprattutto in Italia, che è, come nel caso delle uve da tavola, il maggior produttore mondiale. I tipi di uve da vino sono tantissimi, ma è possibile rintracciarne brevemente alcune tra le migliori. Ad esempio: "Nebbiolo", "Brunello", "Nero d'Avola" e "Cabernet". Il Nebbiolo presenta un acino abbastanza piccolo, dalla buccia sottile. La polpa è molto dolce e leggermente acidula. Questo vitigno si adatta bene ai terreni argillosi, anche se è preferibilmente coltivato in terreni ricchi di calcio, dando così vita a vini robusti. Il Brunello è un vitigno importante. I grappoli sono medio-piccoli, ha una buccia pruinosa dal colore violaceo e la polpa di colore rosato. Una delle uve più apprezzate e coltivate. Il Nero d'Avola è una varietà siciliana, ed è apprezzata ormai in tutto il mondo. Ha un'importante componente polifenolica, che unita ai tannini dolci dà vita a vini molto strutturati. Ha un acino piccolo, colore violetto e polpa molto zuccherina. Cabernet. Presente in Veneto, Friuli e Trentino, produce vini importanti. L'acino è piccolo, la buccia resistente e il sapore erbaceo.

Proprietà nutrizionali

L'uva è un frutto estremamente nutriente, indipendentemente dalla varietà. Si traggono benefici sia mangiandola direttamente che tramite il consumo (moderato) di vino. Quest'ultimo contiene i polifenoli, che sono ottimi antiossidanti; il vino rosso può anche regolare il plasma, l'abbassamento dell'HDL e molto altro. In generale, questo frutto contiene molte vitamine (A, C, PP, quelle del gruppo B) e sali minerali (fosforo, potassio, ferro, calcio). Tuttavia presenta un elevato contenuto glicemico, per cui è sconsigliata a particolari soggetti, in quanto stimola notevolmente l'insulina. Inoltre, per via del suo gusto dolce e saporito, si presta all'abuso, quindi è sconsigliato l'uso anche a soggetti sovrappeso, poiché il frutto è carico di zuccheri. Infine, l'uva, per via della grande quantità d'acqua (circa l'94%) e del potassio, nonché l'elevato carico glicemico, è il frutto ideale per la dieta dello sportivo.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra uva da tavola e uva da vino?
    La distinzione principale risiede nell'utilizzo finale e nelle caratteristiche fisiche. L'uva da tavola, come le varietà 'Italia', 'Victoria' e 'Regina', ha acini generalmente più grandi, polpa succosa e croccante, e una buccia resistente adatta al trasporto per il consumo fresco. Al contrario, l'uva da vino, come Nebbiolo, Sangiovese o Cabernet, produce acini più piccoli con buccia spessa e ricca di polifenoli/tannini, fondamentali per la struttura, il colore e l'invecchiamento del vino. Entrambe appartengono principalmente alla specie Vitis vinifera.
  • Quali sono le proprietà nutrizionali dell'uva e quali controindicazioni ha?
    L'uva è ricca di acqua (circa il 94%), vitamine (A, C, gruppo B), sali minerali (potassio, fosforo, calcio, ferro) e antiossidanti come i polifenoli. È ottima per gli sportivi grazie al potassio e all'idratazione. Tuttavia, presenta un elevato carico glicemico e molti zuccheri semplici. Per questo motivo, il suo consumo va moderato o evitato da chi soffre di diabete, insulino-resistenza o obesità, poiché stimola fortemente l'insulina e favorisce l'aumento di peso se consumata in eccesso.
  • Come si conserva correttamente l'uva dopo la raccolta?
    Per mantenere freschezza e croccantezza, l'uva va conservata in frigorifero, idealmente nella parte più alta della verdura dove la temperatura è stabile. Non lavarla mai prima di riporla, poiché l'umidità accelera il deterioramento e la muffa. Rimuovi eventuali acini ammuffiti o molli per evitare che il danno si propaghi agli altri. Se acquistata già mondata, utilizza contenitori ermetici o sacchetti forati per permettere la circolazione dell'aria. L'uva da tavola resiste bene per circa una settimana in queste condizioni.
  • Quali sono le varietà di uva italiana più famose e dove crescono?
    L'Italia vanta centinaia di vitigni autoctoni. Tra le uve da tavola, le più note sono l'Uva Italia (coltivata in Puglia e Sicilia, nota per la resistenza della buccia), la Victoria (bianca, dolce e aromatica) e la Regina (nera, molto zuccherina, tipica della Basilicata). Per il vino, citiamo il Nebbiolo (Piemonte, terreni argillosi/calcarei), il Brunello (Toscana), il Nero d'Avola (Sicilia, ricco di polifenoli) e il Cabernet (Nord Italia, sapore erbaceo). Queste varietà riflettono la diversità territoriale e climatica del paese.
  • Quando avviene la vendemmia dell'uva in Italia?
    Il periodo di raccolta varia significativamente in base alla varietà, alla zona geografica e all'uso (da tavola o da vino). Generalmente, la stagione inizia a fine estate e prosegue fino all'autunno inoltrato. Ad esempio, l'Uva Italia è disponibile da agosto a dicembre, mentre la Regina va da agosto a novembre. Le uve da vino vengono raccolte solitamente tra settembre e ottobre, quando raggiungono il giusto grado di maturazione zuccherina e acidità, fondamentale per la qualità del vino finale.
  • È vero che il vino rosso fa bene alla salute?
    Il consumo moderato di vino rosso può apportare benefici grazie ai polifenoli e al resveratrolo, potenti antiossidanti che contribuiscono alla protezione cardiovascolare, migliorano il profilo lipidico (riducendo il colesterolo LDL e aumentando l'HDL) e proteggono le cellule dallo stress ossidativo. Tuttavia, questi benefici sono validi solo per un consumo moderato (massimo 1-2 bicchieri al giorno). L'alcol rimane una sostanza tossica in dosi elevate, quindi non è consigliato iniziare a bere per scopi salutistici, specialmente per donne in gravidanza, guidatori o soggetti con determinate patologie.

Scheda Tecnica

Vitis vinifera, Vitis labrusca

Nome scientificoVitis vinifera, Vitis labrusca
FamigliaVitaceae
Tipo di piantaVite rampicante decidua
OrigineAsia occidentale, Europa meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, preferibilmente calcareo o argilloso
IrrigazioneModerata, essenziale durante la fruttificazione
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-luglio)
AltezzaVariabile, fino a 10-20 metri se lasciata libera
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaInvernale (alla dormienza), estiva (diradamento)
MoltiplicazioneMargotte, talee, innesti
Malattie e parassitiOidio, peronospora, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede potatura e trattamenti fitosanitari)