Domanda : Calla gialla
Salve, ho avuto una calla gialla (zantedeschia elliottiana) e quando l'ho ricevuta era in perfetta forma. con due fiori aperti e gli altri semi aperti. a distanza di una settimana alcune foglie si sono ingiallite e arricciate e i fiori che non erano del tutto aperti si sono seccati. Cosa posso fare? attualmente ce l'ho in vaso in casa dietro la finestra, quindi alla luce. Aiutatemi, grazie!
Risposta : Calla gialla
Gentile Antonella, probabilmente le tue piante hanno subito uno shock eccessivo per il passaggio dal vivaio a casa tua, e l’aria molto asciutta, unita ad annaffiature che hanno mantenuto il terriccio molto umido, hanno favorito lo svilupparsi di funghi, con conseguente deperimento del fogliame e dei fiori. Le calle colorate sono bulbose a fioritura abbastanza precoce, ma se coltivate senza forzature in genere cominciano a produrre i primi germogli verso aprile o maggio, per poi fiorire in maggio inoltrato o giugno; le calle colorate sono però disponibili in vivaio già in febbraio e marzo, per poter vendere piante in fiore già ai primi accenni di calore primaverile; per questo motivo, le calle acquistate a fine inverno, sono forzate a fiorire precocemente. Quindi, prima che te le vendessero, sono state tenute in un clima primaverile, caldo e umido. Nel portarle a casa le tue calle sono passate in breve tempo dal clima di maggio ad un clima casalingo, con le temperature di aprile e la siccità di agosto; ovviamente questo trasferimento le ha abbastanza provate. Per meglio coltivare le piante di calla appena acquistate è importante annaffiare regolarmente, ma con parsimonia: si inserisce un dito nel terriccio, se risulta fresco e umido, si rimanda l’annaffiatura di un giorno. Oltre a questo è fondamentale che ricevano una buona umidità ambientale, e quindi andranno frequentemente vaporizzate, utilizzando uno spruzzino che faccia goccioline molto fini, e acqua demineralizzata, per evitare di macchiare il fogliame con il calcare. Se il terreno dove tieni ora le calle è molto umido e non si asciuga, ti consiglio di rinvasarle, evitando di rovinare eccessivamente le piccole radici. Se riesci a salvare le piante, anche perdendo forse i fiori, coltivale lo stesso, annaffiando solo quando il terreno è asciutto, e fornendo ogni 12-15 giorni un concime specifico per bulbose. Se il clima lo permette, e le minime notturne sono superiori ai 9-12°C, sposta il vaso all’aperto, sul terrazzo, in posizione luminosa, ma semi ombreggiata. Nei prossimi mesi le foglie cominceranno a deperire, è il segno che il bulbo sta entrando in riposo vegetativo: puoi sospendere le annaffiature, e posizionare il vaso in luogo fresco, buio ed asciutto; i vasi si conservano per tutto l’inverno in casa, o in cantina, basta che no siano esposti a temperature molto basse. Non appena in aprile vedrai i primi germogli, riporta i vasi alla luce e ricomincia ad annaffiare.