Calle colorate

Domande e Risposte piante appartamento

Calla gialla

Le calle colorate sono leggermente più delicate rispetto a quelle bianche, perchè appartengono a specie diverse, quindi avranno degli accorgimenti da seguire diversi.

di Redazione

08 maggio 2012

Domanda : Calla gialla

Salve, ho avuto una calla gialla (zantedeschia elliottiana) e quando l'ho ricevuta era in perfetta forma. con due fiori aperti e gli altri semi aperti. a distanza di una settimana alcune foglie si sono ingiallite e arricciate e i fiori che non erano del tutto aperti si sono seccati. Cosa posso fare? attualmente ce l'ho in vaso in casa dietro la finestra, quindi alla luce. Aiutatemi, grazie!

Risposta : Calla gialla

Gentile Antonella, probabilmente le tue piante hanno subito uno shock eccessivo per il passaggio dal vivaio a casa tua, e l’aria molto asciutta, unita ad annaffiature che hanno mantenuto il terriccio molto umido, hanno favorito lo svilupparsi di funghi, con conseguente deperimento del fogliame e dei fiori. Le calle colorate sono bulbose a fioritura abbastanza precoce, ma se coltivate senza forzature in genere cominciano a produrre i primi germogli verso aprile o maggio, per poi fiorire in maggio inoltrato o giugno; le calle colorate sono però disponibili in vivaio già in febbraio e marzo, per poter vendere piante in fiore già ai primi accenni di calore primaverile; per questo motivo, le calle acquistate a fine inverno, sono forzate a fiorire precocemente. Quindi, prima che te le vendessero, sono state tenute in un clima primaverile, caldo e umido. Nel portarle a casa le tue calle sono passate in breve tempo dal clima di maggio ad un clima casalingo, con le temperature di aprile e la siccità di agosto; ovviamente questo trasferimento le ha abbastanza provate. Per meglio coltivare le piante di calla appena acquistate è importante annaffiare regolarmente, ma con parsimonia: si inserisce un dito nel terriccio, se risulta fresco e umido, si rimanda l’annaffiatura di un giorno. Oltre a questo è fondamentale che ricevano una buona umidità ambientale, e quindi andranno frequentemente vaporizzate, utilizzando uno spruzzino che faccia goccioline molto fini, e acqua demineralizzata, per evitare di macchiare il fogliame con il calcare. Se il terreno dove tieni ora le calle è molto umido e non si asciuga, ti consiglio di rinvasarle, evitando di rovinare eccessivamente le piccole radici. Se riesci a salvare le piante, anche perdendo forse i fiori, coltivale lo stesso, annaffiando solo quando il terreno è asciutto, e fornendo ogni 12-15 giorni un concime specifico per bulbose. Se il clima lo permette, e le minime notturne sono superiori ai 9-12°C, sposta il vaso all’aperto, sul terrazzo, in posizione luminosa, ma semi ombreggiata. Nei prossimi mesi le foglie cominceranno a deperire, è il segno che il bulbo sta entrando in riposo vegetativo: puoi sospendere le annaffiature, e posizionare il vaso in luogo fresco, buio ed asciutto; i vasi si conservano per tutto l’inverno in casa, o in cantina, basta che no siano esposti a temperature molto basse. Non appena in aprile vedrai i primi germogli, riporta i vasi alla luce e ricomincia ad annaffiare.

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Domande frequenti

  • Perché la mia calla gialla ha perso foglie e fiori dopo pochi giorni dall'acquisto?
    Il fenomeno è dovuto allo shock da trapianto e al cambiamento climatico improvviso. In vivaio le piante sono tenute in condizioni calde e umide per forzare la fioritura anticipata (febbraio-marzo). Portandole a casa, specialmente in periodi freddi o secchi, subiscono un brusco calo di umidità ambientale e variazioni termiche. Questo stress indebolisce la pianta, causando l'ingiallimento fogliare e l'essiccazione dei boccioli. È normale e indica che la pianta ha faticato l'adattamento.
  • Come devo annaffiare correttamente la calla gialla per evitarne il deperimento?
    Annaffia con parsimonia: inserisci il dito nel terriccio e attendi che risulti fresco ma non zuppo prima di irrigare nuovamente. Evita di lasciare ristagni d'acqua nel sottovaso. Se il terreno rimane troppo umido a lungo, aumenta il rischio di attacchi fungini. L'obiettivo è mantenere un equilibrio idrico costante senza saturare le radici, poiché le calle temono sia la siccità estrema che il marciume radicale.
  • È necessario vaporizzare le foglie della calla gialla? Come farlo correttamente?
    Sì, è fondamentale perché queste piante amano l'umidità ambientale. Vaporizza spesso le foglie con uno spruzzino che produca gocce finissime. Usa esclusivamente acqua demineralizzata o piovana per evitare che il calcare depositato sulle foglie crei brutte macchie bianche e ostacoli la traspirazione. Questa pratica compensa l'aria secca tipica degli ambienti domestici, soprattutto in inverno o vicino a fonti di calore.
  • Quando e come far riposare la calla gialla dopo la fioritura?
    La calla entra in riposo vegetativo quando le foglie iniziano a ingiallire e seccarsi naturalmente. A quel punto, sospendi le annaffiature e sposta il vaso in un luogo fresco, buio e asciutto (come una cantina o un angolo buio della casa) per tutto l'inverno. Proteggi il bulbo da gelate intense. Riprendi le cure solo ad aprile, quando noterai la comparsa dei primi germogli, riportando la pianta alla luce e riprendendo le annaffiature.
  • Posso tenere la calla gialla all'aperto in estate?
    Sì, se le minime notturne superano i 9-12°C. Posiziona il vaso all'aperto, su un terrazzo o balcone, in una zona luminosa ma semiombreggiata, proteggendola dal sole cocente del mezzogiorno. Questo ambiente esterno favorirà una crescita robusta e preparerà la pianta per la successiva fase di riposo. Ricorda di continuare a monitorare l'umidità del terreno e di proteggere la pianta dalle piogge eccessive.

Scheda Tecnica

Zantedeschia elliottiana

Nome scientificoZantedeschia elliottiana
FamigliaAraceae
Tipo di piantaBulbosa perenne
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneLuminosa, semiombreggiata, proteggersi dal sole diretto
Temperatura minima9-12°C (minime notturne)
TerrenoFresco, umido ma ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare ma parsimoniosa; mantenere il substrato fresco, non zuppo
FiorituraPrimavera inoltrata (maggio-giugno), se non forzata
Altezza30-60 cm
ConcimazioneConcime specifico per bulbose ogni 12-15 giorni durante la crescita
PotaturaAspettare il naturale deperimento delle foglie per entrare in riposo
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/bulbi in primavera
Malattie e parassitiFunghi favoriti da eccessiva umidità del suolo e aria secca
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede gestione attenta del riposo vegetativo)