spatifillo

Domande e Risposte piante appartamento

Spatifillo malato

Lo spatifillo è una tipica pianta da appartamento, che ama un clima umido e abbastanza caldo, in zone ben luminose, ma senza sole diretto

di Redazione

18 settembre 2013

Domanda: spatifillo malato

Il mio spatifillum gli stanno uscendo le foglie marroncine e gialle e certe sembra che hanno la punta bruciata . mio cognato mi ha detto che nel terriccio ci sono delle uova di insetto cosa posso fare per curare la pianta?

Risposta: spatifillo malato

Gentile Eleonora, l’ingiallimento del fogliame dello spatifillo è spesso dovuto ad eccessi di annaffiature: queste piante amano un clima fresco e umido, ma temono i ristagni idrici, soprattutto se prolungati nel tempo; se il terreno nel vaso rimane per lungo tempo inzuppato e saturo di acqua, le radici non hanno la possibilità di effettuare scambi gassosi con l’esterno, e tendono a “soffocare”, oltre a questo, l’acqua stagnate favorisce lo sviluppo di minuscoli funghi, che attaccano le radici e le fanno marcire. Se oltre a questo hai notato delle larve di coleottero (di solito si tratta di maggiolini, e spesso danno problemi nei primi mesi della primavera, e non in estate), il problema può essere acuito dalla loro presenza, perché di solito si cibano delle radici delle piante. La prima cosa da fare consiste nel rinvasare la pianta, togliendole tutta la terra che ha ora attaccata al pane di radici; quindi estrai la pianta dal vaso, e ripuliscila bene dal terriccio esausto, se necessario sciacquala sotto l’acqua corrente, per rimuovere tutta la terra; durante questa operazione evita di rovinare le radici sane, ma se noti radici scure e mollicce, tagliale via, utilizzando una forbice ben affilata e disinfettata. Quindi prendi un nuovo vaso, oppure lava a fondo quello vecchio, disinfettandolo con un poco di candeggina e sciacqualo perfettamente (una bella spazzolata con una spazzola da bucato non fa mai male); prendi del terriccio nuovo in vivaio, specifico per piante da appartamento, e rinvasa il tuo spatifillo. Ricordati che la tua pianta necessita di essere posizionata in una zona luminosa della casa, ma senza la presenza di luce solare diretta, che potrebbe bruciare le foglie. Lo spatifillo va annaffiato quando il terreno è asciutto, cosa che potrebbe avvenire ogni giorno in piena estate, ma una volta alla settimana (o meno) in autunno e in primavera. LA cosa migliore da fare consiste nell’inserire le dita nel substrato, se senti fresco e umido, rimanda l’annaffiatura di un giorno. Evita di tenere acqua nel sottovaso, a contatto con la terra e le radici; ma per aumentare l’umidità ambientale, puoi posizionare il vaso in un sottovaso, tenendolo rialzato con dell’argilla espansa: sul fondo del sottovaso mantieni sempre un poco di acqua, che però non venga a contatto con il fondo del vaso; in questo modo l’acqua evaporerà, aumentando l’umidità ambientale, ma senza interferire con l’acqua delle annaffiature.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Perché le foglie dello spatifillo diventano gialle o marroni?
    L'ingiallimento e il deterioramento delle foglie sono causati principalmente dall'eccesso di annaffiature. Il terreno saturo d'acqua soffoca le radici, impedendo gli scambi gassosi e favorendo il marciume radicale e la proliferazione di funghi patogeni. Inoltre, l'esposizione diretta al sole può bruciare il fogliame. È fondamentale lasciare asciugare leggermente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra e posizionare la pianta in una zona luminosa ma non soleggiata.
  • Cosa fare se trovo larve di insetti nel terriccio?
    Le larve ritrovate sono probabilmente quelle di maggiolini, che si nutrono delle radici indebolendo la pianta. La soluzione più efficace è il rinvaso immediato: rimuovi completamente il vecchio terriccio, sciacqua delicatamente le radici sotto acqua corrente per eliminare eventuali residui e larve, e taglia con forbici disinfettate le radici marce o scure. Rinvasa poi in un contenitore pulito e disinfettato con nuovo terriccio specifico per piante verdi.
  • Come aumentare l'umidità ambientale senza bagnare le radici?
    Lo spatifillo ama l'umidità ma teme i ristagni idrici nel sottovaso. Per risolvere il conflitto, posiziona il vaso sopra uno strato di argilla espansa all'interno del sottovaso. Aggiungi acqua nel sottovaso fino a raggiungere il livello dell'argilla, assicurandoti che il fondo del vaso non tocchi direttamente l'acqua. L'evaporazione aumenterà l'umidità intorno alle foglie senza saturare il terreno o far marcire le radici.
  • Con quale frequenza devo innaffiare lo spatifillo?
    La frequenza dipende dalla stagione e dalle condizioni ambientali. In estate, potresti dover annaffiare quotidianamente, mentre in primavera e autunno basta una volta alla settimana o meno. Il metodo corretto è inserire le dita nel terreno: se avverti freschezza e umidità, rimanda l'annaffiatura. Non aspettare che la pianta appassisca visibilmente, poiché indica già stress idrico, ma evita anche di mantenere il substrato costantemente zuppo.

Scheda Tecnica

FamigliaAracee
Tipo di piantaPerenne evergreen erbacea
OrigineZone tropicali e subtropicali di America centrale e meridionale
EsposizioneLuminosa, senza sole diretto
Temperatura minima15°C
TerrenoTerriccio fertile per piante da appartamento, drenante
IrrigazioneRegolare, mantenendo il substrato umido ma mai zuppo; evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (fiori bianchi simili a spate)
Altezza30-90 cm
ConcimazioneLeggera durante il periodo vegetativo
PotaturaAsportazione delle foglie secche o danneggiate
MoltiplicazioneDivisione dei cespi
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, ragnetto rosso, cocciniglia, maggiolino
Difficoltà di coltivazioneFacile