Piante di ciclamino

Piante da interno

Ciclamino

Il ciclamino con i suoi fiori pieni di colore, nelle tinte del bianco, rosa, rosso, lilla e viola rende solari i balconi nelle giornate invernali.

di Redazione

04 novembre 2016

Come e quanto irrigare la pianta di ciclamino

Il ciclamino, appartenente alla famiglia delle primulacee, è una pianta invernale che può durare fino a cinque anni e dà i suoi fiori nelle stagioni più fredde, ed è proprio questo il periodo in cui avrà più bisogno di essere innaffiata. E' una pianta che non richiede un'irrigazione continua, tant'è che basterà innaffiarla una volta ogni quattro, cinque giorni per tenerla in condizioni ottimali. In ogni caso per sapere se la pianta ha bisogno di acqua non dovremo far altro che controllare il terreno, se questo è umido vuol dire che non c'è bisogno di dare altra acqua al ciclamino, se invece questo risulta essere asciutto sarà meglio innaffiare la nostra pianta per evitare che questa possa seccare. Il consiglio è quello di riempire con un bicchiere d'acqua il sottovaso della pianta, così sarà essa stessa a prendere la quantità d'acqua di cui necessita, ricordandoci di svuotarlo dopo circa una mezz'ora.

Come avviene la coltivazione del ciclamino

Il ciclamino è una pianta che possiamo trovare sia in casa che in giardini, su balconi, terrazzi. Questo è dovuto principalmente al fatto che è considerata una pianta da ornamento con i suoi petali lunghi e affusolati che ci danno gradevoli sfumature di colore che vanno dal bianco al rosso sfumato. Questa pianta ha bisogno di basse temperature, infatti la sua fioritura ha inizio a fine ottobre inizio novembre quando le temperature sono scese al di sotto dei 15° C. e termina a fine marzo, quando le temperature iniziano a diventare più calde. Importante è tenerla al riparo da vento e luce diretta che potrebbero seccare la nostra pianta e, terminata la loro fioritura, quando tutti i fiori saranno appassiti, potremo conservare la nostra pianta in un luogo fresco e asciutto avendo l'accortezza di innaffiarla di tanto in tanto per non farla seccare fino al periodo di fioritura successivo.

Come e quanto concimare il ciclamino

La concimazione del ciclamino deve essere effettuata durante il periodo invernale, in corrispondenza con il suo pediodo vegetativo, che inizia a dicembre e dura fino ad aprile, aggiungendo all'acqua d'irrigazione del fertilizzante per piante bulbose e questa operazione va ripetuta ogni due tre settimane durante tutto il periodo riproduttivo della pianta. Inizialmente andrà utilizzato un fertilizzante con una maggior quantità di potassio, in modo di favorire la fioritura del ciclamino, mentre successivamente sarà opportuno cambiare il nostro fertilizzante utilizzandone un altro che sia più ricco di azoto, così da favorire la crescita della nostra pianta. Durante la sua fase di riposo vegetativo vanno sospese tutte le operazioni di concimazione, per poi riprenderle nel successivo periodo riproduttivo.

Malattie e posibili rimedi per guarire la pianta di ciclamino

Il ciclamino ha bisogno di temperature che non vadano oltre i 15°C. e deve essere posizionata lontano da fonti di calore, in posizione soleggiata ma non deve essere esposta ai raggi solari diretti. Tra le malattie che più colpiscono il ciclamino ci sono quelle legate al troppo caldo che fa appassire ed ingiallire le foglie, come rimedio a questo basterà innaffiare la pianta e spostarla in un ambiente più fresco. Altre tipiche malattie che colpiscono il ciclamino sono rappresentate dall'attacco di funghi e di ragnetti rossi. In caso di attacco da parte di funghi bisognerà tagliare tutte le parti infette e trattare con uno specifico fungicida, mantenendo poi il giusto grado di umidità ed irrigazione che rerrà alla larga i funghi dal ciclamino, mentre in caso di attacco da parte del ragnetto rosso basterà spruzzare acqua sulla chioma della nostra pianta.

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Domande frequenti

  • Come si annaffia correttamente il ciclamino?
    Il ciclamino necessita di annaffiature regolari ma mai eccessive, poiché teme il ristagno idrico che causa marciumi. Il metodo migliore è il 'riempimento dal basso': versa acqua nel sottovaso lasciando assorbire alla pianta la quantità necessaria per circa 30 minuti, poi svuota sempre l'eccesso. Controlla il terreno prima di irrigare: se è asciutto, annaffia; se è ancora umido, aspetta. L'intervallo ideale è di 4-5 giorni, ma varia in base alle condizioni ambientali.
  • Qual è la temperatura ideale per la fioritura del ciclamino?
    Il ciclamino predilige climi freschi, con temperature ideali inferiori ai 15°C. La fioritura inizia solitamente tra fine ottobre e novembre, quando le temperature scendono, e prosegue fino a marzo. È fondamentale tenere la pianta lontana da fonti di calore diretto (termosifoni) e da correnti d'aria fredda. Temperature superiori ai 15°C possono causare l'appassimento precoce, l'ingiallimento delle foglie e la fine anticipata della fioritura.
  • Quando e come concimare il ciclamino?
    Concima solo durante il periodo vegetativo attivo, che va da dicembre ad aprile. Aggiungi fertilizzante liquido all'acqua di irrigazione ogni 2-3 settimane. Inizialmente, usa un concime ricco di potassio per stimolare la fioritura; verso la fine del ciclo, passa a un concime più bilanciato o ricco di azoto per favorire la ripresa vegetativa. Sospendi assolutamente la concimazione durante il periodo di riposo estivo, quando la pianta perde le foglie.
  • Come si curano i parassiti comuni come il ragnetto rosso?
    Il ragnetto rosso attacca spesso il ciclamino in ambienti caldi e secchi. Un primo intervento meccanico consiste nello spruzzare abbondantemente acqua sulle foglie per aumentare l'umidità ambientale e lavare via gli acari. Se l'infestazione persiste, rimuovi le parti colpite. Per i funghi, causati spesso da troppa umidità nel terreno, taglia le parti marce e applica un fungicida specifico, riducendo al contempo le irrigazioni per evitare il ristagno.
  • Cosa fare dopo la fioritura per conservare il ciclamino?
    Una volta appassiti tutti i fiori, la pianta entra in una fase di riposo vegetativo. Sposta il ciclamino in un luogo fresco, asciutto e buio. Riduci drasticamente le annaffiature, limitandole a mantener vivo il rizoma (ogni tanto, solo per evitare che si secchi completamente). Non concimare in questo periodo. Quando noterai nuovi germogli in primavera, potrai riportare la pianta alla luce e riprendere le cure normali per la nuova stagione.

Scheda Tecnica

FamigliaPrimulaceae
Tipo di piantaPerenne bulbosa/rizomatosa ornamentale
EsposizioneLuce diffusa, no sole diretto, al riparo dal vento
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneAbbondante ma non eccessiva, preferibilmente dal sottovaso, mantenere terreno umido ma non zuppo
FiorituraInverno - Primavera (fine ottobre/novembre - fine marzo)
ConcimazioneFertilizzante per bulbose ogni 2-3 settimane da dicembre ad aprile (prima alto potassio, poi azoto)
PotaturaAsportare fiori appassiti e foglie secche
Malattie e parassitiMarciumi radicali/funghi (da eccesso umidità/calore), ragnetto rosso (da aria secca/caldo)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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