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Agave attenuata

Aggiornato il 16 maggio 20174 capitoli5 domande frequenti
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Agave messicana o attenuata

Il luogo d’origine dell’agave attenuata è, per elezione, il mare: potreste riconoscerla fra mille varietà diverse di piante per via della sua unicità e della sua bellezza. Infatti il nome scientifico dell’Agave Attenuata è “agauos”, che – tradotto dal greco antico – significa letteralmente “splendido”. E non a caso. Come moltissime specie di piante grasse e cactacee, questa varietà vede i suoi natali in Sud America, e più precisamente nelle aree deserte del Messico. Non è facilissimo trovare una pianta di questo tipo crescere spontaneamente in natura. Infatti, allo stato selvatico, è davvero molto raro poterla scorgere. Infatti non a caso la pianta di Agave Attenuata viene fatta crescere in modo artificiale a causa del fatto che – proprio per la sua proverbiale rarità – rischia seriamente l’estinzione. Questa meravigliosa pianta succulenta, come già detto, ha origini Messicane. Fu un esploratore nostrano a trasportarla in Italia nella prima metà del Diciannovesimo Secolo. Se non fosse stato per lui, non avremmo potuto ammirare la magnifica bellezza ornamentale di questa pianta all’interno dei nostri giardini, dei parchi pubblici che la espongono, delle aiuole da esposizione più belle del nostro Paese.

Caratteristiche

Fra le prime cose che saltano all’occhio nell’osservare questa pianta succulenta vi è certamente la consistenza carnosa. Infatti questa pianta grassa è turgida e molto acquosa. Naturalmente, visti anche i luoghi di origine e le temperature che lì si registrano, vien da sé che l’Agave Attenuata ama moltissimo il caldo mentre teme le temperature particolarmente basse. Non sarà possibile quindi – a meno che non prendiate particolari accorgimenti allestendo serre riscaldate e ben illuminate – coltivarla in zone montuose o comunque generalmente fredde. La bellezza di questa pianta è dovuta anche ad una sua particolarità che la contraddistingue dalla maggior parte delle cactacee, o perlomeno dall’immagine che in molti hanno delle piante grasse: infatti sulle sue foglie turgide e carnose non presenta alcun segno delle spine che invece caratterizzano le sue “cugine”. Proprio per questo motivo, la pianta di Agave Attenuata è considerata una fra le più eleganti piante della sua specie. Un’altra particolarità tutta sua è che durante il periodo di definitiva maturazione, quando cioè la pianta può a tutti gli effetti essere considerata adulta, produce il cosiddetto “caule”, ovvero un fusto particolarmente robusto e forte che le permette di raggiungere un’altezza di circa un metro, un metro e mezzo. Sempre nel periodo adulto, le foglie – cosiddette eusiformi – possono raggiungere una lunghezza di ben settanta centimetri.

Agave pianta

Se decidete di coltivare questa pianta grassa elegante e ornamentale, non potete certo trascurare il fatto che durante la stagione estiva essa sviluppi dei bellissimi fiori che in alcuni casi possono superare di gran lunga l’altezza di due metri e mezzo: si presentano con un bellissimo colore giallo, o in certi casi verde intenso. Dai fiori è possibile ricavare dei bulbi che potranno essere successivamente utilizzati per riprodurre la pianta di Agave Attenuata. Se intendete coltivare questa pianta, potete farlo tranquillamente in un vaso. Naturalmente, sarà necessario curarla a dovere e adattarle un vaso consono alle sue esigenze. E' importante, infatti, rispettare attentamente le esigenze di questa varietà, così che possa crescere sana e rigogliosa.

Coltivare agave attenuata

Tenendo presente il luogo d’origine dell’Agave Attenuata, il suo ambiente elettivo è naturalmente un luogo caldo e soleggiato. Se vivete in zone molto calde e con temperature medie pressoché estive, allora scegliete questa magnifica pianta ornamentale. Al contrario, nel caso in cui viveste in luoghi caratterizzati da lunghi inverni e temperature rigide, potreste optare per l’allestimento di una serra da balcone riscaldata e ben illuminata. È bene mantenere la pianta di Agave Attenuata a temperature stabili, senza esporla ad escursioni termiche importanti, perché potrebbe non reggerle. E, in ogni caso, non bisogna mai esporre la pianta ad una temperatura che scenda al di sotto dei cinque gradi centigradi. Naturalmente, com’è facile immaginare, anche la luce è un fattore di fondamentale importanza per questa pianta: infatti ama essere esposta per molto tempo alla luce del sole, quindi sarà bene collocarla in un ambiente idoneo e ben esposto ai raggi. Essendo una pianta grassa, l’Agave Attenuata può restare anche un mese – in condizioni normali e ben arieggiate – senza essere annaffiate. Una volta al mese sarà più che sufficiente per mantenere idratata la vostra pianta succulenta. Ovviamente in questo caso la scelta del vaso è un elemento cruciale per la corretta crescita dell’Agave: sceglietene uno che sia profondo in modo tale che le radici crescano nel modo giusto. Un vaso sufficientemente profondo consentirà anche la collocazione al suo interno di un buono strato di drenaggio: ghiaia e sabbia per un’altezza di circa dieci centimetri dovrebbero garantire il giusto drenaggio dell’acqua evitando pericolosi ristagni. È bene curare a dovere la pianta di Agave Attenuata, evitando che possa ferirsi con tagli e screpolature. In questo senso, evitate di collocarla affianco ad altre piante grasse che posseggano spine contundenti. Infatti una recisione delle sue foglie o del fusto potrebbe portare a gravi conseguenze per il suo stato di salute.

Domande frequenti

  • L'Agave attenuata ha spine?
    No, l'Agave attenuata si distingue dalle altre agavi per l'assenza di spine sulle foglie, rendendola una delle specie più eleganti e sicure da gestire. Tuttavia, il fusto robusto e le foglie carnose possono risultare ingombranti; va maneggiata con cura per evitare lesioni alle foglie, poiché i danni meccanici potrebbero comprometterne la salute. Non richiede guanti spessi per la manipolazione ordinaria, ma attenzione alle punte apicali eventualmente presenti.
  • Come devo innaffiare l'Agave attenuata?
    Essendo una pianta succulenta, tollera perfettamente la siccità. In estate, un'irrigazione mensile è solitamente sufficiente, sempre lasciando asciugare completamente il terreno tra un intervento e l'altro. In inverno, le irrigazioni vanno drasticamente ridotte o sospese, specialmente se la pianta è al riparo dal freddo, per prevenire il marciume radicale. Il substrato deve essere sempre ben drenato; evita assolutamente i ristagni idrici nel sottovaso.
  • Qual è la temperatura minima tollerata?
    L'Agave attenuata teme il freddo e non resiste a temperature inferiori ai 5°C. Se allevata in zone con inverni rigidi, deve essere portata in serra fredda o interna, mantenendo temperature stabili ed evitando brusche escursioni termiche. In climi miti, può rimanere all'esterno tutto l'anno, ma protegge le foglie dalla neve o dal ghiaccio diretto. L'esposizione a gelate leggere può causare danni irreversibili ai tessuti fogliari.
  • Quando e come fiorisce?
    La fioritura avviene in estate, quando la pianta raggiunge la maturità. Produce un lungo caule (fusto fiorale) che può superare i 2,5 metri di altezza, carico di fiori gialli o verde intenso. Dopo la fioritura, la rosetta principale muore (monocarpica), ma la pianta sopravvive grazie ai bulbilli o polloni sviluppati alla base o lungo lo stelo. Questi nuovi germogli permetteranno alla pianta di continuare il ciclo vitale.
  • Quanto cresce in altezza e larghezza?
    In fase adulta, l'Agave attenuata forma una rosetta compatta di foglie eusiformi lunghe fino a 70 cm. Quando entra in fioritura, emette un fusto centrale che può raggiungere 1-1,5 metri di altezza, portando l'infiorescenza complessiva a oltre 2,5 metri. Occupa poco spazio in larghezza grazie alla forma a rosetta, ma necessita di profondità nel vaso per sviluppare l'apparato radicale e sostenere il peso dello stelo fiorale.

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