Aiuole piante grasse
Il vostro giardino può essere decorato con innumerevoli varietà di piante e fiori. Ma molti propendono, per passione personale, all’impiego di piante grasse in aiuole ornamentali per rendere il proprio giardino un luogo esotico e speciale. Le piante grasse, dette anche succulente, si adattano molto bene a quasi tutti i tipi di clima e condizione. Quindi, purché ricevano le giuste e doverose attenzioni, non sarà affatto difficile disporre le vostre piante grasse in aiuole deliziose, decorative e di sicuro effetto! E poi non dimenticate: non tutte le piante grasse hanno le spine! Ma come realizzare delle belle aiuole per piante grasse? In questo articolo vedremo come preparare e progettare le vostre aiuole per piante grasse in modo facile, veloce, semplice! Il resto, va da sé, sta tutto al vostro gusto personale!
CENNI GENERALI
La maggior parte delle piante ha bisogno di particolari e specifiche condizioni per crescere al meglio, in salute, per poter durare nel tempo dando molta soddisfazione al pollice verde che se ne prende cura. Le piante grasse, invece, hanno la particolarità di adattarsi bene a quasi tutte le condizioni (soprattutto in condizioni piuttosto difficili come quelle particolarmente aride): basti osservare la loro diffusione nel mondo, i luoghi d’origine e la loro storia. Sono piante forti, resistenti e – con un minimo di cura indispensabile – potranno darvi enormi soddisfazioni rendendo ancora più bello e invidiabile il vostro giardino. Potreste scegliere di coltivare piante grasse nel vostro giardino perché, a differenza della maggior parte delle varietà vegetali, non richiedono un’attenzione eccessiva o una cura particolarmente complicata.
ATTENZIONE AL TERRICCIO
Nonostante la loro proverbiale resistenza, le piante grasse hanno bisogno di alcune condizioni indispensabili per crescere. Il terriccio è fra queste. Una delle caratteristiche di particolare importanza nella costituzione del terriccio adatto alla coltivazione delle piante grasse (o succulente) di qualsiasi varietà è che deve essere poroso e drenato in modo perfetto così da impedire la possibilità di dannosi ristagni dell’acqua che, saturando il terriccio stesso, causerebbero il marciume delle radici con conseguente morte della pianta. La maggior parte delle persone non addette ai lavori è persuasa dalla convinzione che il cactus abbia la peculiare caratteristica di poter rimanere a lungo senza acqua, con la conseguente probabilità di instaurare la malsana abitudine di non idratarli. Naturalmente, questo non è per niente vero perché così come un terricciato intriso d’acqua porta inevitabilmente al marciume delle pianta, allo stesso tempo un substrato asciutto e duro che non consenta all’aria di ossigenarlo causa irrimediabilmente l’asfissia radicale. Il substrato ideale per la coltivazione di piante succulente dovrà essere, oltre che particolarmente assorbente, anche privo di qualsiasi tipo di materia organica in fase di decomposizione. Dovrà essere letteralmente traboccante di Sali minerali per i cactus del deserto e della montagna, mentre invece più avvezzo all’umidità, composto da terra di foglie in fase di decomposizione e letame già maturo (o altro fertilizzante equiparabile) per le piante grasse da fiore (come, per citarne una fra le tante, la Rhipsalis). In generale, quelle coltivate in vaso è bene che abbiano per la maggior parte un terriccio composto da terra di foglie e torba. Inoltre è necessaria per tutte le piante grasse, chiaramente, la sabbia. Le piante più vulnerabili o più giovani trarranno enorme giovamento da un terriccio composto di tritume di carbone di legna perché questa sostanza ha la particolare capacità di neutralizzare le eventuali fermentazioni di residui di tipo organico. In commercio è possibile reperire il normale carbone triturato o il cosiddetto carbone attivo (quello generalmente utilizzato per i filtri dell’acquario); entrambi occorre che siano ben lavati all’interno di una garza o di un colino prima del loro utilizzo.
COSTRUIRE E DISPORRE LE AIUOLE DI PIANTE GRASSE
Dopo aver controllato il terreno, occorre pianificare la disposizione delle aiuole. Valutane le dimensioni, la forma e la quantità di piante che potrà ospitare. Annota su un foglio le misure e traccia uno schizzo dell’aiuola. Se sei pignolo, potrai utilizzare anche carta millimetrata. All’interno del disegno, segna la disposizione delle piante. Tieni conto dei loro colori e della loro compatibilità durante tutta la fase di progettazione. A seconda dei propri gusti e delle proprie esigenze, nonché della disponibilità di spazio all’interno del giardino, è possibile scegliere diversi tipi di aiuola. Si possono scegliere diversi colori, forme e materiali: legno, plastica, pietra, mattoni e perfino un materiale metallico come l’acciaio. Valuta, se è il caso, l’allestimento di una bordura per aiuole che possa agevolarti nelle operazioni di manutenzione. Naturalmente, le piante che deciderete di utilizzare per l’allestimento della bordura non dovranno crescere in altezza più delle vostre piante grasse, altrimenti si correrebbe il rischio di eclissarle. È buona norma posizionare l’aiuola in un punto strategico che catturi l’attenzione dei visitatori. Un'aiuola di piante grasse creata con molta cura e fatica, se nascosta, non servirebbe a niente. Una volta allestita l’aiuola, si potrà scegliere come decorarla ulteriormente: vasi in terracotta disposti sul fondo, fiori ornamentali che facciano da sfondo, giochi di colori bizzarri, variegati e divertenti. Tutto secondo il proprio gusto personale, che sarà certamente il vostro gusto preferito!
Domande frequenti
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Come preparare il terriccio ideale per le piante grasse?Il substrato deve essere estremamente poroso e drenante per evitare il marciume radicale causato dai ristagni idrici. Non deve contenere materia organica in decomposizione. Per i cactus del deserto, il terreno dovrebbe essere ricco di sali minerali e sabbiosi. Al contrario, le specie da fiore come la Rhipsalis preferiscono un mix più umido contenente terra di foglie decomposta e letame maturo. L'aggiunta di sabbia è fondamentale per tutte le specie, mentre il tritume di carbone di legna aiuta a neutralizzare le fermentazioni organiche.
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È vero che le piante grasse non vanno mai annaffiate?No, è un falso mito comune. Anche se resistenti alla siccità, le piante grasse necessitano di acqua per sopravvivere. Tuttavia, il pericolo maggiore non è la mancanza d'acqua ma l'eccesso: un substrato saturo causa marciume radicale mortale. Allo stesso modo, un terreno completamente asciutto e duro soffoca le radici per asfissia. L'equilibrio sta in un'irrigazione moderata che mantenga il substrato leggermente umido ma mai zuppo, garantendo sempre un ottimo drenaggio.
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Quali materiali usare per costruire la bordura di un'aiuola?Si possono impiegare vari materiali a seconda dello stile desiderato: legno, plastica, pietra, mattoni o metallo come l'acciaio. La scelta dipende dal gusto personale e dall'integrazione con il giardino. È importante installare una bordura per facilitare la manutenzione e delimitare lo spazio. Assicurati che le piante scelte per la bordura non superino in altezza le piante grasse principali, per non oscurarle visivamente e mantenere l'estetica ordinata dell'allestimento.
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Come progettare la disposizione delle piante nell'aiuola?Inizia misurando le dimensioni e la forma dell'area, creando uno schizzo dettagliato, eventualmente su carta millimetrata, per visualizzare la disposizione. Considera attentamente i colori delle piante e la loro compatibilità estetica durante la crescita. Posiziona l'aiuola in un punto strategico e visibile per massimizzare l'impatto decorativo. Puoi arricchire il progetto con vasi in terracotta, fiori ornamentali di sfondo o giochi cromatici vivaci, personalizzando il risultato in base alle tue preferenze artistiche.




