Agave

vedi anche: Agave - Agave

Agave

Esistono numerose specie di agave, le quale hanno molte caratteristiche in comune ma si differenziano anche per quanto riguarda le dimensioni raggiunte dalle piante, il colore e la forma delle foglie.

Una caratteristica comune alla maggior parte delle specie è quella di fiorire una sola volta nella loro esistenza, nella stagione primaverile avanzata o all’inizio dell’estate, quando la pianta è ormai adulta e pronta a far maturare i propri frutti, dopo di che l’Agave secca e muore.

In tutte le specie differenti l’Agave si presenta come una pianta a cespuglio, con foglie disposte a rosetta, di forma allungata e molto spesse, in genere il bordo della foglia è dotato di piccole spinte e sulla punta è presente un aculeo.

Nel corso della sua esistenza la pianta produce lo stelo fiorale che sosterrà i fiori quando sarà il momento, lo stelo si sviluppa al centro della rosetta di foglie e, a seconda della specie, può arrivare anche a un’altezza di diversi metri. I fiori si manifestano con infiorescenze raccolte a grappolo mentre il frutto è una capsula composta da tre parti.

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Le specie più conosciute

agave stricta Questo genere di pianta grassa comprende molte specie diverse che si sviluppano al meglio se messe a dimora a terra, ecco le principali e più note:

- Agave Americana: le sue foglie sono allungate e hanno un caratteristico colore grigio verdastro, ha aculei sulla punta, raggiunge la maturità nel tempo di pochi anni ed è la più diffusa nelle zone in cui il clima è piuttosto caldo grazie alla sua resistenza a diverse tipologie di temperatura e al fatto che può anche essere coltivata in vaso e mantenuta entro dimensioni piuttosto contenute

- Agave Stricta: le sue foglie sono di un color verde molto intenso, non molto carnose, lunghe fino a mezzo metro e dotate di un grosso aculeo, mentre lo stelo raggiunge al massimo due metri di altezza

- Agave Victoriae Reginae: è forse la più caratteristica grazie alle sue foglie allungate e sottili che presentano striature bianche sui margini e all’interno della foglia che creano delle forme irregolari. Essendo una pianta tipica del Messico ama i terreni calcarei o desertici ed è una specie tra le più piccole, le sue foglie formano un cespuglio molto compatto, i fiori sono molto grandi e lo stelo può tranquillamente superare i due metri di altezza.

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Coltivazione e annaffiatura

coltivazione agave Questa pianta trova il suo ambiente prediletto in ambienti con clima particolarmente mite o in zone temperate che più si avvicinano come condizioni climatiche alle sue zone di origine. La temperatura ideale per la crescita di queste maestose piante grasse è compresa tra venti e trenta gradi ed è indispensabile scegliere una posizione assolata e ben illuminata sia durante la stagione estiva che quella invernale. L’Agave ama l’aria aperta anche se può essere coltivata anche in vaso, ma è molto importante in questo caso spostare il vaso all’aperto non appena le temperature si fanno più intense.

Questa pianta non ha bisogno di grandi quantità d’acqua, la soluzione ideale è quella di innaffiarla poco e con regolarità: durante l’inverno la pianta è in fase di quiescenza vegetativa e quindi non necessita di molta acqua, è sufficiente mantenere il suo terreno leggermente umido. Dal mese di marzo in poi, con l’arrivo della primavera e con la ripresa vegetativa si devono intensificare gradualmente le innaffiature avendo cura di mantenere il terreno umido ma mai bagnato, i ristagni d’acqua sarebbero letali alla pianta. Quando si avvicina l’autunno, verso il mese di settembre, si devono iniziare a diradare le innaffiature.

Per le piante in vaso è indispensabile che nel sottovaso non ci sia mai dell’acqua, inoltre è molto importante che l’operazione di innaffiatura sia effettuata da sotto le foglie, oppure se viene effettuata dall’alto è d’obbligo asciugare gli eventuali residui che potrebbero fermarsi nella rosetta delle foglie.


Messa a dimora e concimazione

Pianta agave Il terreno adatto alla coltivazione è di tipo calcareo e sabbioso, per preparare il vaso si deve avere a disposizione un terriccio specifico per cactacee a cui andrà aggiunta della sabbia fine per migliorare la capacità drenate del terreno. Se invece si alloggia l’agave a terra è bene scegliere un terreno non particolarmente ricco e renderlo soffice con un’operazione di sminuzzatura e aggiungendo anche in questo caso della sabbia, in quantità generosa.

La grandezza del vaso non deve essere eccessiva, le radici di questa pianta infatti non crescono rapidamente, pertanto con un vaso troppo grande cresce il rischio di ristagno causato dal non utilizzo del terriccio da parte della pianta.

I vasi per la messa a dimora devono essere in terracotta per migliorare la respirazione del terriccio.

Il rinvaso va effettuato all’inizio della stagione primaverile, poco prima della ripresa vegetativa, nel caso delle piante di grandi dimensioni ogni anno, mentre per quelle di dimensioni ridotte è sufficiente effettuarlo ad anni alterni o anche meno spesso.

La pianta non necessita di essere concimata durante le stagioni fredde, mentre durante la stagione vegetativa va sostenuta con un concime specifico per cactacee, la fertilizzazione non deve essere troppo frequente (una volta ogni tre o quattro settimane può essere sufficiente), deve essere somministrata diluendo il concime liquido nell’acqua dell’innaffiatura.

Questa pianta non va potata, è soltanto opportuno eliminare le foglie alla base nel momento in cui cominciano a seccare per evitare infestazioni da parte di parassiti, avendo cura di utilizzare un coltello o un paio di forbici affilate e disinfettate per avere un taglio netto che cicatrizzerà in breve tempo senza infettarsi.



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  • agave pianta L’Agave appartiene alla famiglia delle Agavaceae ed è originaria delle zone tropicali come il Sud America e l’India. E'
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