Piante grasse appartamento: coltivazione e specie più diffuse
Quelle che comunemente vengono chiamate piante grasse sono in realtà le cosiddette piante succulente. La loro origine ci riporta ai climi tropicali e desertici in prossimità dell'equatore, zone inospitali per molte forme di vita. Le piante succulente sono il frutto di migliaia di anni di adattamento alla scarsità di acqua e di sostanza nutritive disciolte in essa. Le stagioni secche più lunghe di quelle caratterizzate da piogge torrenziali sono state il motivo per il quale queste piante hanno dovuto sviluppare strutture specifiche per la loro sopravvivenza. La caratteristica peculiare delle succulente è l'organizzazione interna dei fusti e delle foglie nei quali, oltre ad essere presenti le strutture di base, proprie di ogni pianta, possiedono capacità aggiuntive. Esse sono fornite dalla presenza di un cosiddetto "parenchima acquifero" nel quale le piante possono immagazzinare grandi quantitativi di acqua. Il parenchima in questione appare, quando ben idratato, sottoforma di sostanza gelatinosa e a tratti un pò vischiosa e costituisce una grande risorsa per la pianta ma in taluni casi anche per l'uomo. Le piante succulente, grazie al loro avanzato grado di specializzazione e alla loro ampia autonomia, sono ormai diffuse in tutto il globo soprattutto grazie alla coltivazione da parte dell'uomo. Sono in grado di vivere negli ambienti più disparati anche se non reagiscono benissimo in situazioni di freddo estremo. Le alte temperature e la mancanza di acqua per lunghi periodi di tempo, non costituisce, invece, un gran problema. La coltivazione può essere effettuata in ambiente esterno, ma la presenza di fiori molto colorati, di esemplari che non sporcano l'ambiente e soprattutto della scarsa necessità di attenzioni per queste piante, le rendono perfettamente adatte per la coltivazione in appartamento. Le tipologie maggiormente coltivate sono l'Aloe, l'Agave e la Crassula, in molte delle loro specie. Tenerle in ambienti confinati non è certo un problema, data la loro crescita assai lenta e le semplici esigenze fisiologiche che sono poi le stesse di ogni altra pianta.
COLTIVARE LE PIANTE GRASSE IN APPARTAMENTO
La coltivazione di una pianta di Aloe non differisce molto da quella dell'Agave o della Crassula. Le necessità di queste sono pressocchè identiche sia per ciò che concerne i fattori ambientali, sia per ciò che concerne le cure da parte del coltivatore. Sarebbe opportuno, come prima cosa, conoscere quali siano le condizioni generali in cui la pianta deve vivere. Prima di tutto necessita di una buona quantità di luce che, se possibile, non deve arrivare, sottoforma di raggi, direttamente sulla pianta; questo servirà a ricreare un ambiente quanto più simile al suo nativo. La seconda regola è relativa alla terra e all'acqua. La terra deve essere inserita in un vaso possibilmente di terracotta e ben pressata dopo l'inserimento della pianta. Questo impedirà la formazione di ristagni di acqua in esso, cosa che le piante grasse non tollerano. L'acqua dev'essere somministrata saltuariamente e bisogna verificare, soprattutto nel periodo invernale, che il terriccio sia asciutto e che non contenga residui di umidità dell'irrigazione precedente. Durante la stagione estiva è utile innaffiarla un pò più spesso facendo in modo di lasciare il terriccio leggermente umido, mai bagnato. E' importante tenere la pianta sempre pulita ed eliminare eventuali piante infestanti che potrebbero crescere nel vaso. Non necessita di concimazione. La moltiplicazione in genere viene fatta per talea, cioè tagliando una porzione più o meno grande della pianta e inserendola nel terreno come se fosse già un nuovo individuo. Dopo un primo periodo di probabili difficoltà, la talea darà il meglio di sè.
MALATTIE
Le piante succulente potrebbero essere colpite da malattie dovute sia alle scorrette cure oppure date dall'attacco di parassiti. Se si seguono le regole segnalate sopra, i problemi legati ai fattori ambientali non dovrebbero presentarsi. I parassiti difficilmente si possono evitare, se non tenendo in perfette condizioni igieniche e di salute la pianta. Gli Afidi e le Cocciniglie sono coloro che attaccano più spesso le piante grasse per potersi nutrire delle sostanze che esse accumulano nelle loro foglie. Questi parassiti possono essere eliminati manualmente con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o di olio di pino, altrimenti si possono utilizzare degli insetticidi specifici.
PIANTE SUCCULENTE PIU' DIFFUSE E USI
Tra le piante succulente che vengono maggiormente coltivate in ambiente domestico sono sicuramente le diverse specie di Aloe, tra cui la più importante è L'aloe vera. La motivazione per la quale questa pianta viene amata dalle persone risiede nelle proprietà benefiche e curative contenute nel suo gel. L'uso immediato che se ne può fare, ad esempio per la cicatrizzazione di ferite o per l'azione idratante di cui gode questo gel, fanno di questa pianta una risorsa di inestimabile valore. Da un punto di vista puramente decorativo e ornamentale, spicca la coltivazione della Crassula che spesso possiede rami con numerosissime foglie che presentano colori accesi e vivaci come il rosso. Anche la disposizione artistica delle foglie costituisce un elemento di grande pregio per le specie di questo genere. Le dimensioni ridotte le permettono di vivere anche in ambienti non troppo grandi, purchè possa godere di buona luce e di aria sufficientemente ossigenata. L'Agave spicca, invece, per l'austerità elegante delle sue foglie, che all'apiche terminano spesso con possenti spine. Le dimensioni di queste piante necessitano di uno spazio più ampio di quello richiesto dalle Crassule ma l'effetto ornamentale è certamente da esse garantito.
Domande frequenti
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Quanto spesso devo innaffiare le piante grasse in appartamento?Le irrigazioni devono essere saltuarie e adattate alla stagione. In primavera ed estate, quando la pianta è attiva, puoi innaffiare più frequentemente lasciando il terriccio leggermente umido, ma mai zuppo. In inverno, riduci drasticamente le annaffiature verificando che il substrato sia completamente asciutto tra un intervento e l'altro, poiché il freddo combinato con l'umidità favorisce il marciume radicale. È fondamentale usare vasi di terracotta e un terreno ben drenante per evitare ristagni idrici letali.
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Quali sono le migliori piante grasse per principianti?Le specie più indicate per chi inizia sono l'Aloe (specialmente Aloe vera), la Crassula e l'Agave. L'Aloe è apprezzata per le sue proprietà medicinali e la sua resistenza. La Crassula, come la nota 'Albero di Giada', offre un aspetto decorativo compatto con foglie colorate e richiede poca manutenzione. L'Agave, pur essendo più grande, è estremamente robusta e resistente alla siccità. Tutte queste specie condividono esigenze di cura simili e sono tolleranti verso errori occasionali di gestione.
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Come combatto afidi e cocciniglie sulle mie succulente?I parassiti comuni come afidi e cocciniglie si nutrono dei succhi vegetali accumulati nelle foglie. Per eliminarli manualmente, passa un batuffolo di cotone imbevuto di alcol o olio di pino direttamente sui parassiti visibili. Questa azione li disidrata e li rimuove fisicamente. Se l'infestazione è grave, puoi ricorrere a insetticidi specifici per piante grasse. Prevenire l'arrivo dei parassiti mantenendo la pianta pulita e in buone condizioni igieniche è comunque la strategia migliore.
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Posso moltiplicare le piante grasse facilmente?Sì, la moltiplicazione avviene principalmente per talea. Taglia una porzione sana della pianta madre, lasciala asciugare brevemente per formare un callo sulla ferita e interrala in un substrato leggermente umido. La talea radicherà autonomamente diventando un nuovo individuo indipendente. Questo metodo è semplice e permette di ottenere nuove piante senza costi. Dopo il trapianto, la nuova piantina potrebbe richiedere un breve periodo di assestamento prima di riprendere la crescita vigorosa.
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Devo concimare le piante grasse?Generalmente, le piante grasse non richiedono concimazione regolare. Grazie alla loro natura succulenta e alla lenta crescita, le riserve nutrienti nel substrato sono solitamente sufficienti per il loro fabbisogno. Una concimazione eccessiva potrebbe persino danneggiare le radici sensibili. Se desideri stimolare la fioritura o la crescita, puoi usare un fertilizzante specifico per succulente diluito a metà dose durante il periodo primaverile-estivo, ma non è strettamente necessario per la sopravvivenza della pianta.




