Brassavola

Orchidee

Brassavola

La brassavola è appartenente alla famiglia delle orchidacee di cui fanno parte circa una quindicina di specie tipiche del Messico e del Venezuela. La sua infiorescenza è caratterizzata da più fiori bianchi insieme.

di Redazione

13 maggio 2016

Generalità

Il genere Brassavola è composto da 15-20 specie di orchidea, diffuse in un'ampia area che va dal Messico fino al Venezuela. Sono tutte epifite o litofite, e crescono sia nei climi più caldi delle coste oceaniche, sia nelle zone umide e fresche degli altopiani, si trovano sugli scogli, sulle mangrovie e anche su cactus. Queste orchidee non hanno pseudobulbi, ma un fusto allargato per circa 10-15 centimetri, ogni fusto porta una sola foglia, alla base della quale cresce una lunga infiorescenza, su cui sbocciano più fiori, anche se in alcune varietà i fiori sono singoli. Le brassavole sono verde chiaro, bianche o gialline, e a volte il labello è punteggiato di rosso. B. Cucullata ha labello, sepali e petali molto allungati, con lunghi filamenti verdastri che partono dalle estremità, cresce oltre i 1800 m di altitudine, in zone fresche e umide. B nodosa presenta un particolare labello cilindrico alla base, che si allarga fino ad aprirsi a forma di cuore, cresce a basse quote, in zone calde e umide. B. Tuberculata cresce vicino al mare.

Esposizione

Solitamente le orchidee brassavola gradiscono la luce, molto più di altre specie di orchidea, è quindi opportuno porle in zona molto luminosa, avendo cura comunque di ombreggiarle nei periodo più caldi dell'anno, per evitare scottature alle foglie; è anche consigliabile trovare una posizione ben arieggiata, soprattutto se le temperature superano i 30° C. In inverno è bene mantenerle ad una temperatura che non si abbassi al di sotto dei 15° C.

Annaffiature

Le orchidee Brassavola vanno annaffiate molto spesso, anche ogni giorno se fa molto caldo e il terreno si asciuga troppo; in inverno garantire un periodo di riposo di almeno 2-3 settimane, per favorire la produzione di fiori, durante questo periodo diminuire drasticamente le annaffiature, fino quasi a sospenderle; durante tutta la stagione fredda comunque fornire acqua soltanto ogni 2-3 settimane. Nel periodo di vegetazione, da aprile a ottobre, aggiungere un fertilizzante per orchidee all'acqua delle annaffiature ogni settimana, ricordandosi di annaffiare subito dopo le piante con acqua pulita, per evitare residui di fertilizzante sulle radici. Nei periodi più caldi vaporizzare le foglie con acqua distillata per mantenere un alto tasso di umidità, possibilmente la sera o la mattina presto, per evitare macchie di bruciatura sulle foglie.

Terreno

Le Brassavole sono epifite, quindi il loro "vaso" ideale è una corteccia d'albero; se si deve tenerle in vaso utilizzare una composta per orchidee: una miscela di cortecce sminuzzate e fibra di osmunda, con una piccola quantità di ossa tritate. Queste piante crescono velocemente, quindi è bene rinvasarle ogni due o tre anni, subito dopo la fioritura.

Moltiplicazione

La moltiplicazione avviene per divisione dei cespi, mantenendo almeno una radice vecchia e una nuova per ogni porzione di cespo, le nuove piante vanno subito rinvasate in terriccio per orchidee.

Parassiti e malattie

Fare attenzione alle carenze nutrizionali che causano raggrinzimento dei fusti. Se vengono tenute in acqua stagnante è probabile che vengano affette da marciume radicale, che rapidamente può compromettere l'intera pianta. Se tenute in serra, o in luogo poco aerato, possono essere attaccate dalla cocciniglia.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare una Brassavola?
    Durante il periodo vegetativo (aprile-ottobre), annaffia frequentemente, anche quotidianamente se fa molto caldo e il substrato si asciuga rapidamente. È fondamentale vaporizzare le foglie con acqua distillata per aumentare l'umidità ambientale, preferibilmente la sera o la mattina presto per evitare scottature. In inverno, invece, riduci drasticamente le irrigazioni, garantendo un periodo di riposo di 2-3 settimane con somministrazioni minime (ogni 2-3 settimane) per stimolare la fioritura ed evitare il marciume radicale.
  • Che tipo di esposizione e temperatura richiede la Brassavola?
    La Brassavola gradisce molta più luce rispetto ad altre orchidee, quindi posizionala in una zona molto luminosa. Tuttavia, proteggila dai raggi diretti nelle ore più calde dell'estate per evitare scottature sulle foglie. Assicurati inoltre che ci sia un'ottima circolazione dell'aria, specialmente se le temperature superano i 30°C. In inverno, evita che la temperatura scenda sotto i 15°C per proteggere la pianta dallo stress termico.
  • Come devo preparare il substrato per il rinvaso?
    Essendo piante epifite o litofite, le Brassavole non amano il terreno tradizionale. L'ideale è usarle in cassette di legno con corteccia d'albero. Se le tieni in vaso, utilizza una miscela specifica per orchidee composta principalmente da cortecce sminuzzate e fibra di osmunda, aggiungendo una piccola quantità di ossa tritate per apportare nutrienti. Rinvasa ogni due o tre anni, preferibilmente subito dopo la fine della fioritura, dato che queste piante crescono velocemente.
  • Quali sono i principali rischi fitosanitari per questa orchidea?
    I problemi principali derivano da errori di coltivazione. Il rischio maggiore è il marciume radicale, causato dall'acqua stagnante o da un drenaggio insufficiente, che può uccidere la pianta rapidamente. Inoltre, ambienti poco aerati favoriscono gli attacchi di cocciniglia. Fai attenzione anche alle carenze nutrizionali, che si manifestano con il raggrinzimento dei fusti. Per prevenirli, assicurati un'ottima ventilazione, evita il ristagno idrico e concima regolarmente solo nel periodo vegetativo.
  • Come si moltiplica la Brassavola?
    La moltiplicazione avviene esclusivamente per divisione dei cespi. Quando la pianta è sufficientemente sviluppata, puoi separare i nuovi getti dalla madre. È cruciale che ogni porzione di cespo separata abbia almeno una radice vecchia e una nuova per garantire la sopravvivenza. Dopo la divisione, le nuove piante devono essere rinvasate immediatamente in un fresco substrato per orchidee per favorire l'attecchimento rapido.

Scheda Tecnica

Brassavola spp.

Nome scientificoBrassavola spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita o litofita
OrigineMessico, Venezuela, America Centrale
EsposizioneMolto luminosa, ombreggiata in estate; ben arieggiata
Temperatura minima15°C
TerrenoMiscela di cortecce, fibra di osmunda, ossa tritate (substrato per orchidee)
IrrigazioneFrequente in estate; ridotta in inverno (periodo di riposo)
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla specie)
AltezzaVariabile (es. B. cucullata > 1800m)
ConcimazioneSettimanale da aprile a ottobre con fertilizzante specifico
PotaturaAsportare parti secche o marce
MoltiplicazioneDivisione dei cespi
Malattie e parassitiMarciume radicale (da ristagno), cocciniglia, carenze nutrizionali
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede gestione precisa di umidità e aria)