Restrepia

Orchidee

Restrepia

Il genere Restrepia comprende circa cinquanta specie. Queste piate sono epifite e proprie dell' America centrale e meridionale. Le foglie sono lunghe e lucide.

di Redazione

19 maggio 2016

Generalità

Questo genere comprende circa cinquanta specie di orchidee epifite, generalmente prive di pseudobulbi, originarie dell'America centrale e delle zone andine dell'America meridionale. Le lunghe foglie sono lucide, cuoiose e spesse, di colore verde scuro; i fiori, che sbocciano in estate, sono di colore giallo, rosa, arancio o porpora; presentalo i sepali uniti a due a due, con caratteristiche striature o puntinature di colore porpora o marrone; sbocciano solitari su brevi fusti e solitamente poggiano sulle foglie; nel loro ambiente naturale queste orchidee producono fiori per tutto l'arco dell'anno. I fusti sono solitamente di colore chiaro, talvolta biancastro. Queste particolari orchidee, se cresciute nel loro habitat naturale, sono in grado di fiorire per tutto il corso dell'anno. Questo è possibile anche quando vengono coltivate in vaso ma solo quando si è in grado di ricreare l'ambiente ideale per il loro perfetto sviluppo. Di questa grande famiglia, le varietà più note sono l'orchidea guttulata dai fiori larghi 5 centimetri e molto punteggiati, l'orchidea striata con fiori particolarmente ampi e ultima, non per importanza, l'orchidea antennifera dai petali arancione e dalle dimensioni ridotte.

Esposizione

Le orchidee restrepia necessitano di posizioni moderatamente luminose, mai esposte ai raggi diretti del sole, che rovinerebbero irreparabilmente le foglie per il troppo calore. Si tratta di specie che temono il freddo, anche se alcune specie possono sopportare per brevi periodi temperature al di sotto dei 4-5°C, essendo originarie di zone montuose. In estate possono essere poste all'esterno, in luogo riparato ma molto ventilato e fresco; in inverno vanno ritirate in casa o in serra temperata per agevolare loro una crescita ottimale.

Innaffiature

Hanno bisogno di terreno costantemente umido, per tutto l'arco dell'anno; nel periodo invernale è comunque bene attendere che il terreno asciughi un poco tra un'annaffiatura e l'altra; vaporizzare frequentemente le foglie con acqua distillata per aumentare l'umidità ambientale. Da marzo a ottobre fornire del concime specifico per orchidee ogni 7-10 giorni, mescolato all'acqua delle annaffiature.

Terreno

Come abbiamo visto per le altre varietà di orchidea, anche la nostra restrepia necessita di un particolare tipo di terriccio per crescere al meglio ed essere vigorosa. Coltivare quindi le restrepia in un miscuglio di cortecce sminuzzate, di perlite e di sfagno. Per quanto riguarda le concimazioni, è bene somministrare del fertilizzante liquido specifico per orchidee ogni dieci giorni circa nell'acqua di irrigazione. Il periodo migliore per concimare le nostre orchidee va dal mese di marzo alla fine di ottobre.

Moltiplicazione

Queste orchidee si riproducono facilmente per talea di foglia; è possibile anche moltiplicare queste piante praticando delle porzioni dei cespi di foglie, cercando di mantenere una radice ben sviluppata per ogni porzione praticata.

Parassiti e malattie

Le orchidee restrepia non soffrono particolarmente l'attacco di malattie e parassiti ma è importante fare attenzione alle cocciniglie quando vengono coltivate in luoghi poco ventilati. La cocciniglia è un minuscolo insetto o parassita che, nutrendosi della linfa contenuta nelle foglie della nostra orchidea, indebolisce la pianta danneggiando la sua crescita e sviluppo. Rimuovere la cocciniglia manualmente con un batuffolo di cotone imbevuto in alcool oppure utilizzare specifici prodotti antiparassitari reperibili presso vivai e centri giardino.

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Domande frequenti

  • Qual è il modo migliore per coltivare la Restrepia?
    La Restrepia richiede un substrato aerato composto da corteccia sminuzzata, perlite e sfagno, poiché è un'orchidea epifita. Non utilizza terra tradizionale. È fondamentale mantenere il substrato costantemente umido durante tutto l'anno, facendo però asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra in inverno. L'umidità ambientale deve essere alta: vaporizzare frequentemente le foglie con acqua distillata è essenziale per simulare il suo habitat naturale andino e favorire una buona crescita.
  • Quale esposizione e temperatura sono ideali per la Restrepia?
    Posiziona la pianta in un'area moderatamente luminosa, evitando assolutamente i raggi solari diretti che bruciano le foglie lucide. La Restrepia teme il freddo: in inverno va tenuta in casa o in serra temperata. Alcune specie resistenti possono tollerare brevi periodi fino a 4-5°C, ma la maggior parte soffre al di sotto dei 10°C. In estate può stare all'aperto solo se protetta dal sole diretto e collocata in un luogo fresco e molto ventilato.
  • Quando e come concimare la Restrepia?
    Somministra un fertilizzante liquido specifico per orchidee ogni 7-10 giorni, diluito nell'acqua delle annaffiature. Il periodo attivo di concimazione va da marzo a ottobre, quando la pianta è in piena vegetazione. Durante l'inverno, interrompi o riduci drasticamente le somministrazioni, poiché la crescita rallenta. Assicurati sempre di bagnare il substrato prima di applicare il concime per evitare danni alle radici sensibili.
  • Come si moltiplica la Restrepia?
    La moltiplicazione avviene principalmente per talea di foglia, un metodo relativamente facile per questo genere. Un'alternativa efficace è la divisione dei cespi: preleva porzioni di foglie mantenendo integro e sviluppato un apparato radicale per ogni nuova porzione. Questo garantisce che la nuova pianta abbia subito accesso a nutrienti e stabilità. Le operazioni di propagazione vanno eseguite con strumenti puliti per prevenire infezioni.
  • Quali parassiti attaccano comunemente la Restrepia?
    La Restrepia è generalmente resistente, ma è suscettibile agli attacchi di cocciniglie, specialmente se coltivata in ambienti chiusi e poco ventilati. Questi piccoli insetti succhiano la linfa, indebolendo la pianta. Per prevenirli, assicurati un buon ricambio d'aria. In caso di infestazione, rimuovi manualmente le cocciniglie con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol o utilizza specifici prodotti antiparassitari disponibili nei vivai.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineAmerica centrale e Sud America (Ande)
EsposizioneLuminosa ma senza sole diretto; teme il freddo
Temperatura minima4-5°C (alcune specie)
TerrenoMiscela di corteccia, perlite e sfagno
IrrigazioneTerreno costantemente umido; vaporizzare spesso le foglie
FiorituraEstate (può fiorire tutto l'anno in condizioni ideali)
ConcimazioneFertilizzante specifico per orchidee ogni 7-10 giorni (marzo-ottobre)
PotaturaNessuna specifica richiesta
MoltiplicazioneTalea di foglia o divisione dei cespi con radici
Malattie e parassitiCocciniglie (se scarsa ventilazione)
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede umidità elevata e clima controllato)