Selaginella

Piante da interno

Selaginella martensii

La Selaginella martensii è una piccola felce prostrata o tappezzante, ha foglie delicate, di colore verde brillante. Viene spesso utilizzata come pianta da appartamento.

di Redazione

22 aprile 2016

Generalità

E' un genere che comprende moltissime specie di piante erbacee appartenenti alla famiglia delle felci, originarie dell'Asia, dell'Africa, dell'Australia e del continente americano. Hanno sottili fusti carnosi, di dimensioni variabili, ma generalmente contenute, completamente ricoperti da foglioline a forma di scaglie, cerose e spesse. S. kraussiana è rampicante, di dimensioni molto ridotte, verde brillante, simile ad un cuscino di muschio; S. martensii è alta 20-30 cm, i fusti spessi sono molto ramificati, disposti a ventaglio, carnosi, di colore verde o verge-giallastro; S. lepidophylla è originaria di luoghi desertici, simile alla precedente, ha la particolarità di andare in dormienza in carenza d'acqua, diventando quasi secca, non appena viene in contatto con acqua fresca assume colore verde brillante e ricomincia a vegetare; S. uncinata ha foglioline blu-verdi. Molto utilizzate in contenitori appesi o in larghi vasi.

Esposizione

Per coltivare al meglio la Selaginella porre la pianta in posizione luminosa, ma non esposta ai raggi diretti del sole; queste piantine vanno coltivate a temperature non inferiori ai 5°C, quindi in inverno vanno tenute in casa, o in serra temperata. La temperatura ideale per coltivare questo tipo di pianta è attorno ai 18 °C. Questa pianta non ama gli sbalzi di temperatura e le correnti d'aria che possono provocare gravi danni in poco tempo.

Annaffiature

Le piante di Selaginella martensii necessitano di annaffiature regolari e abbondanti, in modo che il terreno sia costantemente umido, ma non in presenza di acqua stagnante, per tutto l'arco dell'anno; da marzo a ottobre è bene fornire del concime per piante verdi, mescolato all'acqua delle annaffiature. Nel periodo più caldo è anche bene prevedere delle frequenti nebulizzazioni di acqua sulle foglie per fornire la corretta umidità nell'ambiente, fattore determinante per mantenere in salute questo tipo di pianta. Quest'acqua deve essere utilizzata a temperatura ambiente e non fredda, per evitare che la Selaginella martensii subisca dei danni.

Terreno

Per mettere a dimora le piante di Selaginella martensii utilizzare un composto soffice, ben drenato e ricco di materiale organico; preparare una composta ideale mescolando torba, terriccio di foglie, terriccio universale ed un piccola parte di sabbia e di pezzetti di corteccia. E' bene rinvasare la pianta ogni anno, utilizzando un terriccio ricco e non calcareo.

Moltiplicazione

Per tutto l'anno è possibile dividere i cespi, rinvasando singolarmente le porzioni prodotte; in primavera si possono prelevare talee, asportando i germogli basali, le talee di Selaginella martensii radicano molto facilmente, anche agli internodi. Le talee vanno sistemate in un composto di torba e sabbia e collocate in un luogo riparato con temperatura attorno ai 22 °C.

Parassiti e malattie

Le piante soffrono in particolare per gli squilibri idrici, sia per quelli causati dal terreno inzuppato di acqua stagnante, sia per quelli causati dalla siccità. Se si notano foglie avvizzite o accartocciate, questo è sintomo che la pianta ha avuto poca acqua ed è necessario implementare le annaffiature, avendo sempre cura di non esagerare per evitare la formazione di ristagni idrici.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura ideale per coltivare la Selaginella martensii?
    La temperatura ottimale per questa pianta si aggira intorno ai 18°C. È fondamentale evitare sbalzi termici improvvisi e correnti d'aria fredde, che possono danneggiare rapidamente il foliage. In inverno, assicurati che la temperatura non scenda mai sotto i 5°C: tienila quindi in ambienti interni caldi o in serra temperata per proteggerla dal freddo eccessivo.
  • Come bisogna annaffiare correttamente la Selaginella martensii?
    Le annaffiature devono essere regolari e abbondanti per mantenere il substrato costantemente umido, ma mai zuppo o con ristagni idrici. Da marzo a ottobre, aggiungi concime liquido per piante verdi all'acqua di irrigazione. Nei periodi più caldi, aumenta la frequenza delle nebulizzazioni sulle foglie con acqua a temperatura ambiente per garantire l'umidità ambientale necessaria.
  • Quale esposizione luminosa preferisce questa pianta?
    La Selaginella martensii richiede una posizione molto luminosa, ma assolutamente non esposta ai raggi solari diretti. La luce intensa può bruciare le delicate foglioline. Posizionala vicino a una finestra con tende filtranti o in aree della casa ben illuminate ma ombreggiate dal sole diretto, garantendo una crescita sana e un colore verde brillante.
  • Come si moltiplica la Selaginella martensii?
    È possibile moltiplicarla tutto l'anno dividendo i cespi e rinvasando le nuove porzioni. In primavera, puoi prelevare talee dai germogli basali. Queste radicano molto facilmente, anche dagli internodi, se poste in un mix di torba e sabbia. Mantieni le talee in un luogo riparato a circa 22°C fino alla radicazione completa.
  • Che tipo di terreno è adatto alla Selaginella martensii?
    Utilizza un substrato soffice, ricco di materia organica e ben drenato. Una miscela ideale prevede torba, terriccio di foglie, terriccio universale e piccole quantità di sabbia e corteccia. Il terreno non deve essere calcareo. Rinvasa annualmente per rinnovare il substrato e garantire nutrienti sufficienti, usando vasi leggermente più grandi del precedente.

Scheda Tecnica

Selaginella martensii

Nome scientificoSelaginella martensii
FamigliaSelaginellaceae
Tipo di piantaFelce prostrata/tappezzante
OrigineAmerica tropicale/subtropicale
EsposizioneLuminosa, indiretta, no sole diretto
Temperatura minima5°C
TerrenoSoffice, ricco organico, ben drenato, non calcareo
IrrigazioneRegolare, costante umidità, mai ristagno
FiorituraAssente (pteridofita)
Altezza20-30 cm
ConcimazioneMese marzo-ottobre, concime per piante verdi
PotaturaNon necessaria, rimuovere parti secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, talee basali
Malattie e parassitiAvvizzimento per siccità, marciume per ristagni
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede umidità ambientale)

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