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Cydonia, pesco giapponese, Fior di pesco

Chaenomeles japonica
Aggiornato il 07 settembre 20113 capitoli4 domande frequenti
Cydonia bonsai

Generalità

i cotogni da fiore e da frutto che vengono utilizzati per bonsai sono il chaenomeles japonica, il chaenomeles speciosa, il chaenomeles superba, e la pseucydonia sinensis, il cotogno da frutto. Chaenomeles speciosa è molto utilizzata come bonsai per le foglie più piccole rispetto alle altre specie, le quali solitamente mantengono una foglia abbastanza grande per una pianta bonsai; vengono comunque molto utilizzate per la corteccia decorativa, che si desquama lasciando macchie scure sul tronco, per i fiori bianchi o rosati, che nel caso del cotogo da fiore sono presenti sulla pianta per molti mesi, per i frutti, piccole mele aspre di colore giallastro. Inoltre altra caratteristica peculiare di queste piante è costituita dai rami contorti e spinosi.

Potature ed esposizione

Potature: essendo una pianta da fiore le potature più vigorose vanno effettuate quando non ci sono boccioli , quindi si consiglia di scegliere il periodo autunnale; per favorire una fioritura abbondante è bene tenere i rami corti, tagliandoli dopo averli lasciati crescere anche molti centimetri; in luglio è bene procedere alla cimatura dei germogli, si consiglia di togliere la maggior parte dei frutti se alla loro comparsa sono motlo abbondanti, questo eviterà di affaticare troppo la pianta. Esposizione: queste piante non temono il freddo, quindi in inverno possiamo lasciarle all'esterno; gradiscono una posizione molto luminosa, anche soleggiata.

Altri consigli

Annaffiature: durante tutto il periodo di fioritura le annaffiature devono essere molto frequenti, ma non eccessive, mantenendo il terreno umido, ma non troppo bagnato. In inverno fornire acqua una volta al mese, osservando comunque che non asciughi troppo ed evitando di annaffiare nel caso di gelate prolungate. Durante il periodo vegetativo concimare ogni 15 giorni, utilizzando in primavera un concime ad alto tenore di azoto, in autunno passare ad un concime ad alto tenore di fosforo. Terreno: i cotogni non sono molto esigenti per quanto riguarda il terreno; per ottenere un substrato ideale si possono mescolare sabbia, torba e argilla in partri uguali. Si consiglia di non rinvasarli troppo spesso, poiché le radici non crescono molto; procedere al rinvaso ogni 3-4 anni, possibilmente in autunno, per evitare di compromettere la fioritura. Moltiplicazione: i cotogni producono alla base numerosi polloni, per avere nuove piantine è necessario staccarli dalla pianta madre e lasciarli radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali, ponendoli da subito in vaso singolo. Parassiti e malattie: spesso vengono attaccati dagli afidi, che rovinano fiori e frutti. Le mele cotogne sono sovente attaccate dalla mosca della frutta.

Domande frequenti

  • Quando devo potare il Chaenomeles japonica per bonsai?
    La potatura principale va effettuata subito dopo la fioritura, generalmente in tarda primavera o inizio estate, per non rimuovere i boccioli floreali dell'anno successivo. È fondamentale accorciare i rami laterali che hanno fiorito, tagliandoli vicino alla base per stimolare la formazione di nuovi getti che fioriranno l'anno seguente. Eventuali interventi di rifinitura o cimatura dei germogli verdi possono essere fatti a luglio. Evita potature vigorose in autunno-inverno se vuoi preservare la fioritura primaverile, limitandoti a una leggera pulizia strutturale.
  • Come gestire le annaffiature durante l'inverno?
    In inverno, quando la pianta è dormiente, le esigenze idriche diminuiscono drasticamente. Bagna il substrato circa una volta al mese, assicurandoti semplicemente che non si secchi completamente. L'obiettivo è prevenire il disseccamento radicale senza creare ristagni. Se prevedi gelate prolungate, evita di innaffiare nei giorni immediatamente precedenti o durante il gelo, poiché l'acqua congelata potrebbe danneggiare le radici. Controlla sempre l'umidità superficiale prima di intervenire: il terreno deve rimanere leggermente umido ma mai zuppo.
  • Quanto spesso devo rinvasare questa pianta bonsai?
    Il Chaenomeles ha un apparato radicale poco espansivo e non richiede rinvasi frequenti. È sufficiente intervenire ogni 3-4 anni per rinnovare parzialmente il substrato e controllare le radici. Il momento migliore è l'autunno, preferibilmente dopo la caduta delle foglie o in tarda primavera, ma attenzione: rinvasare in periodi diversi dall'autunno potrebbe compromettere la fioritura primaverile. Un substrato ben drenante, ottenuto mescolando sabbia, torba e argilla in parti uguali, favorisce uno sviluppo sano e compatto essenziale per la forma bonsai.
  • Quali parassiti colpiscono comunemente il Cotogno giapponese?
    I nemici principali sono gli afidi, che si concentrano su fiori e giovani germogli succhiando la linfa e deformando i tessuti. Un altro problema frequente è la mosca della frutta (Ceratitis capitata), che attacca i frutti maturi causando il loro deterioramento interno. Per prevenire questi attacchi, monitora regolarmente la pianta. In caso di infestazioni lievi, puoi usare insetticidi specifici o rimedi naturali come il sapone molle di potassio. Per la mosca della frutta, la raccolta anticipata dei frutti o l'uso di trappole cromotropiche può aiutare a contenere il danno.

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