Crinum

Bulbi

Crinum powellii

Bulbo di grandi dimensioni, a foglie caduche o sempreverde, a seconda della specie; produce un denso ciuffo di foglie a nastro, verde brillante; in primavera e in estate produce sottili fusti eretti, su cui sbocciano alcuni grandi fiori simili a gigli

di Redazione

04 marzo 2016

Generalità

E' un genere che riunisce alcune decine di specie di bulbose, originarie dell'Asia, dell'America centro-meridionale, dell'Africa; le specie di origine tropicale sono sempreverdi, le altre perdono la parte aerea durante la stagione fredda. Si tratta di bulbi di dimensioni abbastanza cospicue; producono ampi ciuffi di foglie nastriformi, lunghe 30-50 cm, arcuate, abbastanza cuoiose e spesse, di colore verde scuro; in primavera inoltrata ed in estate dal centro delle foglie si sviluppa un lungo fusto cilindrico, eretto, leggermente carnoso, alto fino a 70-90 cm, che porta alcuni fiori di grandi dimensioni, simili a gigli, di colore bianco, rosa o rosso. I crinum powellii sono molto simili agli amaryllis belladonna, con cui si possono ibridare.

Esposizione

Le piante di questo genere si pongono a dimora in luogo soleggiato, o parzialmente ombreggiato; alcune varietà possono sopportare temperature invernali abbastanza rigide, ma in genere è necessario porre a dimora queste bulbose nei luoghi con inverni piuttosto miti, dove le temperature non raggiungano valori molto bassi. Visto che i crinum powellii non amano essere spostati, si consiglia di coltivare le specie poco rustiche in vaso, in modo da poter portare i contenitori in luogo riparato in autunno inoltrato. E' meglio che queste piante ricevano alcune ore di luce al giorno, ma non quando le temperature sono piuttosto elevate e quando i raggi del sole sono più caldi.

Annaffiature

Da marzo a ottobre annaffiare con regolarità; queste bulbose amano i terreni umidi e possono venire coltivate anche nei pressi di giardini d'acqua. Non sopportano la siccità. Durante la stagione invernale, invece, le annaffiature possono essere ridotte in maniera consistente, intervenendo solo nel corso delle giornate più calde e in caso di periodi particolarmente siccitosi, avendo sempre cura di controllare la possibile formazione di ristagni d'acqua che possono provocare l'insorgenza di malattie fungine.

Terreno

Queste piante si coltivano in un buon terreno ricco di materiale organico, soffice, ben drenato, e sempre leggermente umido. I bulbi coltivati in vaso necessitano di contenitori capienti, con un diametro di almeno 10 cm più largo rispetto al diametro del bulbo; si rinvasano ogni 3-4 anni, per evitare di disturbare eccessivamente queste bulbose, che spesso non fioriscono subito dopo essere state rinvasate. Si interrano poco profondamente, lasciando la parte superiore del bulbo al di fuori del terreno.

Moltiplicazione

Ogni 4-5 anni si dissotterra il cespo di foglie, da cui si distaccano i bulbi più piccoli, da sistemare a dimora e che fioriranno nell'arco di 2-3 anni. I crinum powellii si propagano anche per seme, le giovani piante impiegano 4-5 anni prima di essere abbastanza vigorose da produrre fiori; in questo caso, le nuove piante potranno essere leggermente diverse dalla pianta che ha fornito i semi.

Parassiti e malattie

In genere gli esemplari di questo genere non vengono attaccati da parassiti o da malattie. Pur essendo piante che richiedono un certo grado di umidità, però, in presenza di un eccessivo tasso è possibile che si presentino malattie fungine anche molto dannose.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il Crinum powellii per evitarne il deperimento?
    Il Crinum powellii richiede irrigazioni regolari e costanti dal mese di marzo fino ad ottobre, poiché ama i terreni costantemente umidi e non tollera la siccità. È possibile coltivarlo anche vicino a specchi d'acqua. Durante l'inverno, invece, le annaffiature vanno drasticamente ridotte, intervenendo solo nelle giornate più calde o in assenza di piogge. In questa fase è fondamentale verificare che non si formino ristagni idrici nel sottovaso o nel terreno, poiché l'eccesso di acqua stagnante favorisce pericolose infezioni fungine che potrebbero uccidere il bulbo.
  • Qual è il periodo migliore per moltiplicare il Crinum e come si fa?
    La moltiplicazione avviene principalmente per divisione dei bulbilli ogni 4-5 anni, oppure per seme. Per la divisione, dissotterrare il cespo fogliare e separare i piccoli bulbi laterali; questi andranno messi a dimora e fioriranno entro 2-3 anni. La semina è un processo più lento: le giovani piante impiegheranno dai 4 ai 5 anni per diventare vigorose e produrre fiori. Inoltre, le piante ottenute per seme potrebbero presentare variazioni genetiche rispetto alla pianta madre, mentre la divisione garantisce cloni identici.
  • Posso coltivare il Crinum powellii in vaso o deve andare obbligatoriamente in piena terra?
    Puoi coltivarlo sia in piena terra che in vaso, ma la scelta dipende dal clima locale. Poiché il Crinum non ama essere spostato, se vivi in zone con inverni rigidi è consigliabile optare per la coltivazione in vaso. Questo ti permetterà di trasferire la pianta in un luogo riparato durante l'autunno inoltrato. Se scegli il vaso, assicurati che sia capiente, con un diametro di almeno 10 cm superiore a quello del bulbo, e rinvasa ogni 3-4 anni per non stressare eccessivamente la pianta.
  • Quanto profondità devo interrare il bulbo di Crinum?
    I bulbi di Crinum devono essere interrate poco profondamente. Una regola pratica è lasciare la parte superiore del bulbo leggermente fuoriuscente dal terreno. Questa tecnica aiuta a prevenire marciumi e facilita la crescita del fusto floreale. Assicurati inoltre che il terreno sia soffice, ricco di materia organica e ben drenato, mantenendolo leggermente umido. Evita di compattare troppo il suolo intorno al bulbo per non ostacolare lo sviluppo radicale.
  • Il Crinum powellii teme il freddo intenso?
    In generale, il Crinum powellii predilige climi miti e può subire danni da gelate severe. Alcune varietà mostrano una certa resistenza, ma la maggior parte delle specie di origine tropicale perde la parte aerea in inverno. Se risiedi in aree con inverni rigidi, proteggi la pianta coprendola con pacciame o, meglio ancora, coltiva il bulbo in vaso per spostarlo in serra o in garage durante i mesi freddi. L'esposizione ideale è soleggiata o parzialmente ombreggiata, evitando il sole cocente pomeridiano estivo.

Scheda Tecnica

Crinum powellii

Nome scientificoCrinum powellii
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaBulbosa perenne
OrigineAfrica, Asia, America centro-meridionale
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata, riparo in inverno
TerrenoRicco di organico, soffice, ben drenato, leggermente umido
IrrigazioneRegolare da marzo a ottobre, ridotta in inverno
FiorituraPrimavera inoltrata - Estate
AltezzaFusto 70-90 cm, foglie 30-50 cm
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli ogni 4-5 anni, per seme
Malattie e parassitiSusceptibile a malattie fungine da eccessiva umidità/ristagno
Difficoltà di coltivazioneFacile, preferisce climi miti e non ama i trapianti frequenti

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