passiflora

Domande e Risposte Erboristeria

Passiflora

LA passiflora, oltre ad essere una pianta decorativa, con fiori splendidi, viene utilizzata anche in erboristeria, nelle tisane rilassanti e per favorire il sonno

di Redazione

27 giugno 2013

Domanda : Passiflora

Ho una bellissima pianta di passiflora, cortesemente potreste dirmi quando raccogliere i fiori e le foglie per farne poi le tisane. Grazie

Risposta : Passiflora

Gentile Nica, la passiflora è una pianta suffruticosa, rampicante, originaria dell’America meridionale, da dove è stata esportata in tutto il mondo; viene infatti coltivata anche in Europa, dove è in alcune zone sfuggita alle colture; in alcune zone a clima tropicale del mondo, la passiflora è considerata una pianta infestante, perché tende a svilupparsi in modo eccessivo. In erboristeria i fiori e le foglie vengono utilizzati per preparare tisane, mescolati di solito a melissa e semi di finocchio, perché ha dimostrato avere azione anti ansia, anti insonnia, ed è utile anche contro il nervosismo, per stimolare il sonno, e anche contro i problemi gastroenterici dovuti a stress. I fiori e le foglie possono venire utilizzati freschi, e si raccolgono al momento di maggiore fioritura, ovvero nel mese di maggio-giugno (dipende dalla zona); dopo il raccolto possono venire essiccati al sole e conservati per l’inverno. La gran parte delle tisane in cui è presente la passiflora contengono anche altre erbe, ma questa pianta può venire utilizzata anche da sola, miscelando foglie e fiori; si utilizza una dose di circa 100 g di fiori e foglie ogni litro di acqua di infusione, e li si lascia in infusione per circa 10 minuti; la passiflora viene spesso utilizzata nel periodo estivo, per conciliare il sonno quando la stagione è fastidiosamente calda. Chiaro che se il disturbo persiste, o ad esso si aggiungono sintomi di altro genere, è consigliabile rivolgersi al medico, in modo da integrare la tisana con altri prodotti, farmaceutici o erboristici. In molte zone la passiflora viene utilizzata per preparare infusi per i bambini, mescolando l’infuso con del mele, per renderlo più gradevole. Nonostante si tratti di piante dalle origini esotiche, le passiflore sono coltivate anche in Italia, e alcune specie sono rustiche, per questo motivo non è difficile procurarsene fiori e foglie, da utilizzare per le tisane; quando raccogliamo piante che utilizzeremo per le tisane, cerchiamo delle piante sane, prive di insetti, e che non siano state trattate con insetticidi o fungicidi, o le sostanze residue sulle foglie altereranno la composizione della tisana. Oltre a questo, atteniamoci strettamente alle dosi indicate, evitando di produrre tisane “più concentrate”, aggiungendo quantità eccessive di piante all’acqua della tisana, questo perché, seppur molte piante manifestano al loro interno la presenza di alcune sostanze attive prevalentemente benefiche, non è detto che in dosi massicce le stesse piante non possano avere anche effetti nocivi, o anche semplicemente fastidiosi.

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Domande frequenti

  • Quando devo raccogliere fiori e foglie di passiflora per le tisane?
    La raccolta ideale avviene durante il periodo di massima fioritura, generalmente nei mesi di maggio e giugno, variando leggermente in base alla zona climatica. È fondamentale scegliere piante sane, completamente libere da insetti e soprattutto non trattate precedentemente con insetticidi o fungicidi chimici. L'utilizzo di piante contaminate altererebbe la composizione naturale della tisana, rendendola potenzialmente dannosa. Una volta raccolti, i fiori e le foglie possono essere utilizzati immediatamente allo stato fresco oppure fatti essiccare al sole per essere conservati e utilizzati successivamente durante l'inverno.
  • Quali sono le proprietà terapeutiche principali della passiflora?
    La passiflora è nota principalmente per le sue spiccate azioni ansiolitiche, sedative e ipnotiche. Viene comunemente impiegata per contrastare l'ansia, il nervosismo e l'insonnia, favorendo un riposo notturno migliore. Inoltre, grazie alla sua capacità di agire sul sistema nervoso, risulta utile nella gestione dei disturbi gastroenterici di origine psicosomatica, ovvero quelli causati o aggravati dallo stress. Spesso viene consumata nel periodo estivo proprio per aiutare a conciliare il sonno nonostante le temperature calde.
  • Come si prepara correttamente l'infuso di passiflora?
    Per preparare l'infuso, si consiglia di utilizzare circa 100 grammi di fiori e foglie secchi o freschi per ogni litro di acqua. Si versa l'acqua bollente sulle piante e si lascia in infusione per circa 10 minuti prima di filtrare e bere. Sebbene la passiflora possa essere usata da sola, in erboristeria viene spesso mescolata con altre piante come la melissa o i semi di finocchio per potenziarne gli effetti. È importante rispettare rigorosamente queste dosi per evitare effetti indesiderati.
  • È sicura l'assunzione di passiflora, anche per i bambini?
    La passiflora è generalmente sicura se rispettano le dosi indicate, ma un sovradosaggio può provocare effetti nocivi o fastidiosi, poiché le sostanze attive benefiche diventano dannose in quantità eccessive. Per i bambini, l'infuso viene talvolta somministrato mescolato al miele per migliorarne il sapore gradevole. Tuttavia, se i disturbi del sonno o l'ansia persistono o compaiono altri sintomi, è tassativo consultare un medico prima di continuare l'autoterapia con erboristeria, per valutare eventuali integrazioni farmacologiche appropriate.

Scheda Tecnica

FamigliaPassifloraceae
Tipo di piantaSuffruticosa rampicante
OrigineAmerica meridionale
EsposizioneSoleggiata
TerrenoBen drenato
IrrigazioneRegolare
FiorituraMaggio-Giugno
PotaturaLeggera
Malattie e parassitiInsetti
Difficoltà di coltivazioneMedia