miele di eucalipto

Miele Biologico

miele eucalipto

Nelle zone centrali dell'Italia, in particolare nel Lazio, esiste una fitta vegetazione di eucalipti, alberi originari dell'Oceania importati e piantati nel territorio italiano durante il periodo delle bonifiche palustri. E' da qui che arriva la maggior parte del miele di eucalipto prodotto in Italia.

di Redazione

04 gennaio 2013

miele eucalipto

Nelle zone centrali dell'Italia, in particolare nel Lazio, esiste una fitta vegetazione di eucalipti, alberi originari dell'Oceania importati e piantati nel territorio italiano durante il periodo delle bonifiche palustri. E' da qui che arriva la maggior parte del miele di eucalipto prodotto in Italia. Questo miele uniflorale è apprezzato oltre che per il suo sapore particolare anche per le numerose proprietà benefiche che lo caratterizzano, le stesse dell'olio essenziale estratto dalla nobile pianta. E' quindi utilizzato per attutire e combattere i principali sintomi del raffreddore essendo un buon antisettico e avendo ottime proprietà fluidificanti e antispasmodiche in grado di controllare la tosse e sciogliere il catarro. Dalla composizione particolarmente densa il miele di eucalipto non presenta un'umidità molto elevata: il suo grado medio si aggira in media attorno al 14% e la cristallizzazione avviene in pochi mesi. Quando si presenta in forma cristallinizzata ha una grana molto sottile, con una consistenza fitta e pastosa molto caratteristica. Anche la colorazione tende a consolidarsi nella fase di cristallizzazione raggiungendo un colore tendente al bianco avorio, mentre nelle fasi precedenti passa dall'ambra al grigio. Il profumo balsamico del miele di eucalipto è particolarmente aromatico: fresco e intenso richiama immediatamente gli aromi della pianta, concentrati nei fiori e nelle foglie. Esiste poi un particolare miele originato dall' Eucalypttus globuluss che ha un profumo ancora più intenso quasi speziato con richiami all'aroma di liquirizia. Grazie a queste sue caratteristiche peculiari in grado di renderlo unico e speciale, il miele di eucalipto è uno dei più apprezzati e diffusi sul territorio: in particolare il suo consumo in inverno è in grado di lenire e dare sollievo ai fastidi fisici che derivano dalla stagione fredda.

Altre proprietà benefiche del miele di eucalipto

Dal raffreddore alla bronchite, questo miele è da sempre usato per curare tutte le affezioni del cavo respiratorio: disciolto in tisane, infusi o latte grazie all'aroma balsamico derivato dall'eucaliptolo e alle sue virtù antibatteriche sa essere di ottimo aiuto per sedare la tosse, sciogliere il catarro, dare sollievo alla gola secca e irritata. E' inoltre un buon antibiotico naturale. In erboristeria è utilizzato in preparati che abbinano le sue virtù a quelle della propoli: in commercio si trovano sciroppi ricavati dagli estratti di queste potenti sostanze naturali, in grado di offrire benefici e virtù curative per l'organismo debilitato dall'inverno. Oltre a dare sollievo in caso di tosse e mal di gola, il miele di eucalipto, grazie alle sue proprietà antisettiche, è di ottimo aiuto per curare alcune lievi patologie legate all'apparato urinario. In particolare è in grado di offrire sollievo nei casi di cistite, in virtù delle sue capacità antibatteriche. Dal momento che è ricco di enzimi ha la capacità anche di abbassare lievemente la febbre. E' utile anche come vermifugo e ha un buon potere cicatrizzante per curare afte ferite della bocca: in questi casi è necessario spalmare la parte interessata con una piccola parte di prodotto. Anche in caso di intestino pigro è un buona abitudine concedersi ogni giorno un cucchiaio di miele di eucalipto, da usare disciolto in un po' d'acqua al mattino o come dolcificante per tisane.

Dall'erboristeria alla cucina

Ottimo dolcificante per tè e tisane, il miele di eucalipto risalta particolarmente nel latte caldo, conferendo un eccezionale gusto balsamico. E' particolarmente delizioso per la prima colazione e presenta un buon potere dolcificante in sostituzione dello zucchero nella preparazione di dolci speziati. Il miele di eucalipto si presta per il suo sapore anche ad accompagnare piatti non necessariamente dolci: dato il suo sapore particolare si abbina bene a piatti salati e a salse per condire piatti freschi ed estivi, come gustose insalate o piacevoli risotti. Accompagnato con burro è particolarmente gradito dai bambini, forse proprio per il sapore che ricorda le caramelle in commercio.

Come conservare il miele di eucalipto

Per godere a pieno delle meravigliose virtù di questo prezioso miele è importante non solo acquistare miele italiano di buona qualità, ma anche conservarlo al meglio. E' fondamentale, ovviamente, conservare il miele in un barattolo chiuso e preferibilmente scuso, in un luogo asciutto pulito e buio, a una temperatura costante che non superi i 15 gradi: questo consente, oltre a ritardare la cristallizzazione anche di favorire il naturale processo di scissione degli zuccheri da parte degli enzimi. A partire partire dai 30 gradi infatti, qualsiasi miele perde le proprietà salutari che lo caratterizzano: per questo è utile ricordarsi quando si prepara un' infuso o una tisana, di non versare l'acqua bollente sul miele ma aggiungerlo al liquido quando questo è ormai tiepido in modo da non distruggere vitamine, sali minerali ed enzimi. Per lo stesso motivo è necessario ricordarsi di non scaldare mai il miele cristallizzato: nel caso si volesse un miele più liquido si può al massimo mescolare con forza per avere una soluzione temporanea o miscelare con miele non ancora cristallizzato, ma è assolutamente da evitare la pratica della "cottura del miele". Come per tutti i mieli è consigliabile il consumo entro un anno dalla data di raccolta.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche del miele di eucalipto?
    Il miele di eucalipto è rinomato principalmente per le sue proprietà balsamiche e antisettiche, ideali per contrastare i sintomi del raffreddore e le affezioni delle vie respiratorie come tosse, catarro e bronchite. Grazie alla presenza di eucaliptolo, agisce come fluido e antispasmodico, aiutando a sciogliere le secrezioni e calmare la tosse. Inoltre, possiede un'azione antibatterica naturale che può supportare il trattamento di lievi patologie dell'apparato urinario, come la cistite, e offre un effetto febbrifugo leggero grazie al suo contenuto enzimatico.
  • Come cambia l'aspetto fisico del miele di eucalipto durante la cristallizzazione?
    Il miele di eucalipto si presenta inizialmente con un colore che varia dall'ambra al grigio e una consistenza liquida. Durante la cristallizzazione, che avviene in pochi mesi, assume una grana molto sottile e una consistenza fitta e pastosa. La colorazione tende a schiarirsi notevolmente, diventando bianca avorio. L'umidità residua rimane bassa, intorno al 14%, contribuendo a questa rapida e caratteristica trasformazione fisica che ne altera sia l'aspetto visivo sia la texture al palato.
  • In quali ambiti culinari si può utilizzare il miele di eucalipto?
    Oltre ad essere un eccellente dolcificante per tè, tisane e latte caldo, dove esalta il suo aroma balsamico, il miele di eucalipto trova impiego anche in cucina salata. Si abbina bene a salse per condire piatti freschi estivi, insalate e risotti, grazie al suo gusto particolare. È adatto anche per preparare dolci speziati sostituendo parzialmente lo zucchero. Un uso tradizionale, specialmente tra i bambini, prevede l'abbinamento con il burro, poiché il sapore ricorda quello delle caramelle commerciali.
  • Qual è il metodo corretto per conservare il miele di eucalipto?
    Per preservarne le proprietà, il miele deve essere conservato in un barattolo chiuso, preferibilmente di vetro scuro, in un luogo asciutto, pulito e buio, mantenendo una temperatura costante inferiore ai 15°C. Questa condizione rallenta la cristallizzazione e favorisce l'azione degli enzimi. È fondamentale evitare temperature superiori ai 30°C, che distruggono vitamine ed enzimi. Non riscaldare mai il miele cristallizzato direttamente: se serve liquido, mescolarlo vigorosamente o miscelarlo con miele non cristallizzato.
  • Come si utilizza il miele di eucalipto per problemi alla bocca o alla pelle?
    Grazie al suo potere cicatrizzante e antibatterico, il miele di eucalipto può essere applicato localmente per trattare afte e piccole ferite della bocca. Basta spalmare una piccola quantità di prodotto direttamente sulla parte interessata. Per l'intestino pigro, invece, si consiglia l'ingestione quotidiana di un cucchiaio diluito in acqua al mattino o usato come dolcificante per tisane, sfruttando così le sue proprietà interne per regolare la funzionalità intestinale e depurare l'organismo.

Scheda Tecnica

Eucalyptus spp. (es. E. globulus)

Nome scientificoEucalyptus spp. (es. E. globulus)
FamigliaMyrtaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineOceania (Australia)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, leggermente acido
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (variabile per specie)
AltezzaDa 2 a 70+ metri (dipende dalla specie)
ConcimazioneLeggera, in primavera con fertilizzante bilanciato
PotaturaMinima, per eliminare rami secchi o danneggiati
MoltiplicazioneSeme (difficile), talea (alcune specie), innesto
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, funghi fogliari in ambienti umidi
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede clima mite e spazio)