Artemisia absinthium

Caratteristiche principali della pianta dell’artemisia absinthium

La pianta dell’artemisia absinthium e conosciuta anche con il nome di assenzio ed è presente su tutto il territorio europeo. Fin dai tempi più remoti veniva adoperata per le sue proprietà depurative e toniche. Si tratta di un arbusto cespuglioso perenne di tipo rizomatoso. Dalle sue radici si sviluppano i fusti a portamento eretto abbastanza esili ma piuttosto ramificati nella parte apicale. Con il passare del tempo i fusti iniziano a lignificare nella zona più prossima al terreno. Le foglie hanno una colorazione verde tendente al grigio chiaro e sono leggermente incise. In estate i boccioli si dischiudono dando vita a piccoli fiori gialli raggruppati in infiorescenze di medie dimensioni. Le foglie dell’artemisia sono molto profumate e se masticate, rilasciano un forte sapore amaro.
Pianta dell'artemisia

Peperoncino: 1

Prezzo: in offerta su Amazon a: 15,3€
(Risparmi 2,7€)


Erba medicinale e aromatica

Foglie di artemisia La pianta dell’artemisia absinthium contiene un gran quantitativo di principi attivi di varia natura. Dalle foglie si estrae un olio essenziale che fin dai tempi più antichi viene adoperato come efficace antisettico. Cambiando le modalità di assunzione può essere utilizzato come digestivo ma anche come antinfiammatorio.L’aroma emanato dall’arbusto contribuisce a tenere lontani dal giardino i roditori indesiderati. Alcuni principi attivi della pianta si ritrovano in alcuni prodotti repellenti per gli insetti.Il consumo eccessivo di assenzio ha effetti collaterali tutt’altro che piacevoli. Per tale ragione le tisane e gli infusi di questa pianta devono essere assunti sporadicamente e preferibilmente sotto lo stretto controllo del medico o di un esperto erborista.

  • Artemisia L'Artemisia arborescens è un arbusto di medie dimensioni, sempreverde, originario dell'area mediterranea; raggiunge i 90-100 cm di altezza. Il fogliame è finemente inciso, di colore verde grigio, soff...
  • Assenzio Il nome botanico è artemisia absintium, si tratta di una pianta perenne rizomatosa, diffusa in natura in tutta Europa ed utilizzata fin dall’antichità per le sue proprietà toniche e depurative. Dalle ...
  • Ramo di melissa in fiore La melissa è una pianta officinale che cresce spontaneamente nell'Europa meridionale e nell'Asia occidentale, soprattutto lungo siepi o zone ombrose, oppure coltivata volutamente all'interno di giardi...

La motivazione

Prezzo: in offerta su Amazon a: 18,7€
(Risparmi 3,3€)


Vero e falso

Infiorescenze di artemisia La pianta dell’artemisia absinthium è l’ingrediente principale di un liquore chiamato assenzio. ha un colore verde intenso e un sapore amaro ma aromatico. L’assunzione di questa bevanda da parte di alcuni scrittori e artisti vissuti alla fine del diciannovesimo secolo ha fatto supporre che potesse provocare allucinazioni mentali piuttosto forti. Questo liquore veniva però assunto in grandi dosi da tali personaggi con l’aggiunta di zucchero per renderlo più gradevole al palato. Erano proprio gli eccessi dei principi attivi contenuti a scatenare la creazione di mondi paralleli in questi personaggi. Inoltre, il liquore sotto accusa, non veniva preparato solo con assenzio ma per risparmiare sui costi di produzione, veniva adulterato con erbe più facili da reperire.


Artemisia absinthium: Come coltivare l’artemisia

Vairetà di artemisiaL’assenzio cresce spontaneamente su tutto il territorio italiano. Viene coltivato sia come pianta perenne che come arbusto erbaceo annuale. Le foglie devono essere raccolte prima che abbia luogo la fioritura altrimenti perdono parte dei loro principi attivi e risultano meno aromatiche.Le piante preferiscono zone soleggiate e terreni drenati ricchi di sostanze organiche. I semi si acquistano presso i consorzi ben forniti e possono essere messi direttamente a dimora agli inizi della primavera. Durante le prime settimane, innaffiate regolarmente il terreno per facilitare la germinazione.Le basse temperature fanno seccare tutta la parte aerea dell’artemisia ma il rizoma non subisce alcun danno e tornerà a germogliare a fine febbraio o agli inizi di marzo.



COMMENTI SULL' ARTICOLO