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Piante Medicinali

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La Bietola è una pianta erbacea del genere Beta, che può essere annuale o biennale, appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae e conosciuta anche con il nome di Bieta vulgaris.

di Redazione

15 gennaio 2013

Bietola

La Bietola è una pianta erbacea originaria dell'Europa meridionale e del Nord-Africa, si è diffusa poi in America ed in Asia, cresce spontanea in molte regioni del Mediterraneo, anche se nella nostra zona viene soprattutto coltivata come pianta da orto. La pianta è formata da foglie grandi dalla colorazione colore verde brillante, i gambi hanno un colore diverso a seconda della varietà, possono essere bianchi, rossi o gialli. Esistono numerose varietà di bietola poiché è un ortaggio che si coltiva praticamente in tutte le zone del mondo con clima temperato, ma generalmente si può distinguere in due tipi principali, ovvero la bietola da coste e la bietola da foglie. La bietola da coste presenta foglie di colore verde scuro con il gambo molto grande e carnoso, mentre la bietola da foglie ha le coste più piccole ma le foglie sono più sviluppate e di un colore verde brillante. Entrambe queste tipologie di bietola sono diffuse nel nostro Paese, ma vengono coltivate soprattutto nelle regioni della Puglia, Liguria, Lazio e Toscana. La bietola cresce bene nelle zone temperate e nel terreno profondo e fresco, che deve essere sempre umido ma molto drenato, senza ristagni d'acqua. La semina avviene due volte all'anno: la prima nel mese di febbraio, in modo che la pianta possa avere piena maturazione durante l'estate, la seconda nel mese di settembre per poter procedere alla raccolta durante la primavera. La raccolta si esegue recidendo con un coltello i gambi e legandoli a piccoli mazzi. Le foglie si raccolgono quando raggiungono la lunghezza di circa 20 centimetri. Per svilupparsi nel modo migliore le piantine di bietola devono essere distanti circa 50 centimetri l'una dall'altra, da ogni lato.

Composizione

La bietola possiede elevati valori nutrizionali. Oltre alla grande percentuale di acqua, contiene al suo interno carboidrati, proteine, fibre, ceneri, zuccheri, aminoacidi (lisina, isoleucina, arginina, treonina) e pochissimi i grassi. Fra i minerali presenti nella bietola troviamo: calcio, sodio, fosforo, potassio, ferro, magnesio, zinco rame, manganese e selenio. Ma soprattutto la bietola contiene un'elevata percentuale di vitamine, come il folato, il carotene alfa e beta, la luteina, la vitamina A (retinolo), la vitamina B (tiamina, riboflavina, niacina, piridossina acido pantotenico ed acido folico), la vitamina C (acido ascorbico), la vitamina D (folato), la vitamina E (alpha tocoferolo).

Proprietà e benefici

La bietola è un alimento molto importante a livello nutritivo perché è particolarmente povera di grassi e straordinariamente ricca di vitamine, di fibre e si sali minerali, infatti se si associa ad un'alimentazione regolarmente sana, ha tutti i requisiti per far sì che il nostro organismo goda di ottima salute. Sia il gambo che le foglie sono commestibili e di sapore gustoso, anche se le foglie esterne, che sono le più verdi, presentano la maggiore quantità di vitamine e di carotene. Le proprietà della bietola, oltre che nutritive, sono sicuramente mitiganti e rinfrescanti, infatti questa pianta può svolgere una notevole azione calmante su eventuali infiammazioni ed altri disturbi dell'apparato digerente. Ecco perché risulta particolarmente indicata per i problemi di emorroidi, di stitichezza e di ristagno delle feci. Inoltre la bietola, presentando un elevato contenuto di ferro, calcio, fosforo e potassio, è consigliata come ottimo coadiuvante nei trattamenti per persone affette da anemia. Un'altra proprietà importante della bietola è la sua capacità di rafforzare il sistema immunitario, per il suo alto contenuto di vitamina C. Anche a livello di apparato cardiovascolare la bietola può svolgere una funzione di supporto e risulta utile ai soggetti che soffrono di ipertensione e problemi renali per la grande quantità di sodio ed acido ossalico. Per le sue proprietà emollienti e decongestionanti può essere utilizzata anche per le scottature solari, per gli eczemi e le eruzioni cutanee. Per la grande quantità di carotene che possiede è estremamente benefica per i tessuti, per la pelle e per la vista. E' importante inoltre ricordare che il contenuto calorico di questa pianta è veramente minimo e questo la rende un buon alimento anche nel caso in cui si segua un trattamento dimagrante o una dieta.

Prodotti e uso

Si possono trovare in commercio diversi prodotti a base di bietola, fra cui quello più diffuso è il succo di bietola, che proviene dall'agricoltura biologica ed ha, tra i suoi benefici, quello di essere molto ricco di vitamina B12 e di folati. Ma naturalmente il maggiore uso che si fa della bietola è quello in cucina, soprattutto in Italia ed in Europa, poiché è una verdura che si presta ad una vasta scelta di preparazioni. E' consigliabile acquistarla sempre fresca e consumarla entro breve tempo perché le foglie appassiscono molto velocemente ed il gambo tende ad ingiallire. Si può mangiare cruda ma va consumata generalmente cotta, lessata nell'acqua. Per il suo gusto delicato si abbina facilmente a diversi tipi di piatti e viene consumata principalmente come contorno o come ripieno per torte salate e simili. La bietola è una verdura sana, buona ed altamente nutrizionale che per la sua ricchezza di vitamine e di sali minerali è indicata per l'alimentazione di tutti, in special modo dei bambini e dei ragazzi che per la crescita hanno particolarmente bisogno di queste sostanze nutritive.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali della bietola?
    La bietola è un alimento ipocalorico ma denso di nutrienti. È ricca di acqua, fibre, vitamine (A, C, K, complesso B, folati) e sali minerali essenziali come ferro, calcio, potassio e magnesio. Grazie all'alto contenuto di antiossidanti come il carotene e la luteina, supporta la salute degli occhi e della pelle. Inoltre, la presenza di nitrati naturali può contribuire alla regolazione della pressione arteriosa, rendendola adatta a chi soffre di ipertensione.
  • Come si coltivano correttamente le piante di bietola?
    La bietola predilige terreni profondi, freschi e ben drenati, evitando i ristagni idrici. Richiede un'esposizione soleggiata o parzialmente ombreggiata nelle ore più calde. La semina si effettua generalmente a febbraio per il raccolto estivo e a settembre per quello primaverile. È fondamentale mantenere il terreno costantemente umido e garantire una distanza di almeno 50 cm tra le piante per permettere uno sviluppo ottimale delle foglie e delle coste.
  • In cosa differiscono la bietola da coste e quella da foglie?
    Le due varietà si distinguono morfologicamente e per l'uso culinario. La bietola da coste (o steli) presenta gambi carnosi e spessi, spesso bianchi, rossi o gialli, con foglie verdi scure; qui si apprezzano soprattutto i fusti. La bietola da foglie ha gambi più sottili ma produce un'abbondante massa fogliare verde brillante, ideale per insalate crude o saltate in padella. Entrambe sono commestibili integralmente, ma le parti preferite variano.
  • Quali sono le controindicazioni o gli avvertimenti per il consumo di bietola?
    Sebbene sia molto salutare, la bietola contiene acido ossalico, che può interferire con l'assorbimento del calcio e favorire la formazione di calcoli renali in soggetti predisposti. Chi soffre di problemi renali dovrebbe moderarne il consumo. Inoltre, l'alto contenuto di vitamina K può interagire con farmaci anticoagulanti. Infine, le foglie esterne contengono più nutrienti ma anche più ossalati rispetto alle interne.
  • Come si conservano e si cuociono meglio le bietole?
    Le bietole vanno consumate fresche entro pochi giorni dall'acquisto, poiché le foglie appassiscono rapidamente e i gambi ingialliscono. In frigorifero, avvolte in un panno umido, durano qualche giorno. In cucina, si mangiano crude in insalata (soprattutto le foglie tenere) o cotte. La cottura migliore è la bollitura breve o il vapore per preservare le vitamine idrosolubili. Evitare cotture prolungate per non perdere consistenza e nutrienti.

Scheda Tecnica

Beta vulgaris

Nome scientificoBeta vulgaris
FamigliaChenopodiaceae (Amaranthaceae)
Tipo di piantaEracea annuale/biennale
OrigineEuropa meridionale e Nord Africa
EsposizioneSoleggiata/Temperata
TerrenoProfondo, fresco, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere umido senza ristagni
PotaturaNessuna
MoltiplicazioneSemina (febbraio e settembre)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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