nespolo giapponese

Frutteto

Nespolo Giapponese - Eriobotrya japonica

La Eriobotrya japonica è un tipo di frutta esotica conosciuta comunemente con il nome di nespolo giapponese. Ecco alcuni utili consigli per la sua coltivazione.

di Redazione

07 giugno 2016

Generalità

L'Eriobotrya japonica è un piccolo albero sempreverde originario della Cina, che può raggiungere i 5-6 m d'altezza. Ha corteccia scura, rami sinuosi e chioma tondeggiante, spesso aperta ad ombrello. Le foglie sono molto grandi, 25-30 cm di lunghezza e 8-10 cm di larghezza, ovali, cuoiose, di colore verde scuro sulla pagina superiore e grigio-marrone sulla pagina inferiore. In tardo autunno produce grappoli di fiorellini bianchi, delicatamente profumati, ricoperti da una sottile peluria biancastra. In primavera i fiori vengono sostituiti da frutti tondeggianti, carnosi, di colore gialo-arancione, commestibili, contenenti 3-5 semi marroni. E' una pianta coltivata ormai da secoli anche sul territorio italiano, soprattutto nelle zone del sud Italia, dove le temperature sono più adatte.

Esposizione

L'Eriobotrya japonica preferisce posizioni in pieno sole o parzialmente ombreggiate; all'ombra totale si sviluppa senza problemi, ma produce pochissimi frutti. Gli esemplari adulti non temono il freddo, mentre quelli giovani vanno protetti per uno o due inverni dopo la messa a dimora; i fiori del nespolo giapponese potrebbero venire danneggiati da inverni troppo rigidi, quindi si consiglia di piantarli in posizioni riparate dai venti e dal freddo intenso. Spesso, per la coltivazione di esemplari di questo tipo, si utilizzano degli appezzamenti di terreno protetti con barriere frangivento, così da evitare che le piante di Eriobotrya japonica possano essere danneggiate.

Annaffiature

Le piante adulte non necessitano di annaffiature, si accontentano solitamente dell'acqua ricevuta dalle piogge; si consiglia di annaffiare regolarmente gli esemplari appena messi a dimora e le giovani piante. In autunno e in primavera interrare del concime organico ben maturo ai piedi della pianta. La fornitura d'acqua deve essere più costante durante i periodi con temperature particolarmente elevate. Nel caso di piantumazioni con parecchi esemplari, la tecnica preferita per l'annaffiatura è quella a conca, che prevede la formazione di avvallamenti, alla base della pianta, per consentirle di assorbire l'acqua, senza però provocare la presenza di ristagni idrici, dannosi perchè provocano l'insorgenza di marciumi.

Terreno

Si sviluppa senza problemi in qualsiasi tipo di terreno; un terreno sciolto, ben drenato e ricco di materia organica porterà certamente a maggiori produzioni di frutti. La pianta di Eriobotrya japonica è piuttosto rustica e resistente e riesce ad adattarsi anche a terreni scarsamente fertili. Il substrato ideale dovrebbe essere neutro, con una buona quantità di sostanze organiche, che consentano un migliore sviluppo dei frutti e un buon grado di drenaggio, fattore fondamentale per evitare la formazione di ristagni.

Moltiplicazione

Avviene per seme, in autunno, ma le piante così originate non sempre produrranno frutti identici a quelli della pianta madre, infatti esistono in commercio numerose varietà in estate selezionate per la qualità e la quantità dei frutti; si consiglia quindi di acquistare una piccola pianta. Se la qualità dei frutti non è una priorità si può procedere alla semina, anche direttamente a dimora; le piante di nespolo giapponese crescono abbastanza rapidamente, ma quando sono piccole necessitano di annaffiature regolari e concimazioni almeno mensili, in 4-5 i si otterranno i primi frutti.

Parassiti e malattie

Le piante di nespolo giapponese vengono talvolta colpite da una particolare malattia batterica, chiamata generalmente colpo di fuoco batterico, le parti della pianta colpite da questa malattia vanno prontamente potate e bruciate, per impedire che i batteri si diffondano. Anche cocciniglie e afidi possono colpire parti della pianta e vanno eliminati per evitare il propagarsi del problema. In commercio esistono numerosi prodotti specifici da vaporizzare sulla pianta, facendo attenzione a non eccedere con le dosi, visto che i frutti sono per consumo alimentare.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce e fruttifica il nespolo giapponese?
    Il nespolo giapponese presenta una fenologia particolare: la fioritura avviene in tardo autunno, producendo piccoli fiori bianchi profumati. I frutti, invece, maturano in primavera, sostituendo i fiori già appassiti. Questa caratteristica lo rende unico rispetto ad altre specie arboree, poiché vede coesistere fiori e frutti in fasi diverse dell'anno, con la raccolta dei frutti pronti da consumare tipicamente nella stagione primaverile.
  • Come devo irrigare il nespolo giapponese per evitare danni?
    Le piante adulte sono rustiche e si accontentano spesso delle acque piovane, richiedendo irrigazioni solo durante periodi di siccità prolungata o caldo intenso. È fondamentale evitare i ristagni idrici, che causano marciumi radicali. Si consiglia la tecnica di annaffiatura a conca, creando avvallamenti alla base della pianta per far penetrare l'acqua lentamente nel suolo. Le giovani piante, invece, necessitano di annaffiature regolari nei primi anni per stabilizzarsi.
  • Quali sono i principali nemici e malattie del nespolo giapponese?
    La malattia più grave è il colpo di fuoco batterico, una patologia infettiva che richiede interventi immediati: le parti vegetali colpite devono essere tagliate e bruciate per impedire la diffusione dei batteri. Inoltre, la pianta può essere attaccata da parassiti comuni come cocciniglie e afidi. Per il controllo chimico, esistono prodotti specifici da usare con cautela, rispettando le dosi indicate dato che i frutti sono destinati all'alimentazione umana.
  • Posso coltivare il nespolo giapponese partendo dal seme?
    È possibile seminare i semi in autunno, ma questa pratica ha degli svantaggi significativi. Le piante ottenute da seme non garantiscono la fedeltà varietale, ovvero i frutti potrebbero essere diversi da quelli della pianta madre in termini di qualità e quantità. Per ottenere risultati sicuri e frutti di alta qualità, si consiglia vivamente l'acquisto di una giovane pianta già selezionata o innestata, piuttosto che affidarsi alla semina diretta.
  • Quanto cresce e quanto tempo ci vuole per avere i frutti?
    Il nespolo giapponese è un piccolo albero che può raggiungere i 5-6 metri di altezza, sviluppando una chioma tondeggiante e aperta. Cresce piuttosto rapidamente, specialmente nei primi anni. Se si opta per la coltivazione da seme, i primi frutti compaiono generalmente dopo 4-5 anni. Durante questa fase iniziale, le piante giovani richiedono cure costanti, incluse annaffiature regolari e concimazioni mensili per favorire uno sviluppo vigoroso.

Scheda Tecnica

Eriobotrya japonica

Nome scientificoEriobotrya japonica
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineCina
EsposizionePieno sole o mezz'ombra; riparo da venti freddi
TerrenoSciolto, ben drenato, ricco di sostanza organica, neutro
IrrigazioneRegolare per giovani piante; adulta solo in caso di siccità, evitando ristagni
FiorituraTardo autunno (fiorellini bianchi profumati)
Altezza5-6 metri
ConcimazioneConcime organico ben maturo in autunno e primavera
PotaturaEliminare parti colpite da malattie batteriche (bruciandole)
MoltiplicazioneSeme (autunno) o acquisto di piante innestate/selected
Malattie e parassitiColpo di fuoco batterico, cocciniglie, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia (facile cura, attenzione a ristagni e gelate su giovani esemplari)