Esemplare cimice verde

Parassiti e Malattie

Cimice verde

La cimice verde è uno degli insetti che maggiormente disturba gli agricoltori e capace di distruggere piante e frutti in maniera anche irrimediabile.

di Redazione

14 dicembre 2016

La cimice verde in breve

La cimice verde, scientificamente chiamata "Nezara Viridula", è un insetto appartenente ai fitofagi della numerosissima famiglia dei "Pentatomidae". Sono insetti di origine etiopica. La loro principale caratteristica è rappresentata da ghiandole che secernono un odore parecchio sgradevole e spiacevolissimo per la maggior parte degli esseri viventi. Queste ghiandole rappresentano una forma di difesa per scoraggiare gli infastidimenti provenienti da eventuali predatori. Per questa motivazione, gli esemplari adulti hanno pochissimi predatori naturali che preferiscono nettamente le uova. Le femmine sono leggermente più grandi dei maschi e assumono una colorazione bruna durante l'inverno, in attesa dell'arrivo della primavera. Le cimici verdi, qualunque sia la specie considerata,  sono riconoscibilissime da tutti e non vanno mai assolutamente schiacciate (per il cattivo odore che emanano).

I danni causati dalla cimice verde

La cimice verde è dagli agricoltori conosciuta anche come "cimice del pomodoro" in quanto questa pianta rappresenta indubbiamente una delle vittime predilette dalla Nezara Viridula. Il danno che si nota inizialmente è solamente a livello estetico sia sulle foglie che sui frutti, a causa delle punture che l'insetto fa al fine di potersi nutrire. Le foglie colpite tendono a necrotizzarsi e possono andare incontro anche a disseccamenti piuttosto radicali. Una volta che un frutto è colpito dalla cimice verde, a causa delle secrezioni poco piacevoli delle sue ghiandole, acquista un sapore sgradevolissimo e non è quindi più adeguato alla commercializzazione. L'attacco della cimice verde trasmette alle piante anche diverse tipologie di malattie come la Batteriosi che rappresenta indubbiamente una delle cause principali di malessere per le coltivazioni.

Dove è maggiormente diffusa

La cimice verde si manifesta su decine e decine di specie vegetali sia di tipologia monocotiledone (come le Orchideaceae e le Gramineae) che dicotiledone (come le Rosidae e le Asterales). La diffusione della cimice verde nelle zone contraddistinte da clima temperato è decisamente limitata dai freddi inverni. Le femmine riescono a sopravvivere molto meglio agli inverni, al punto che le cimici verdi hanno ultimamente allargato i propri orizzonti. E' così che adesso non è assolutamente raro vederle anche nelle zone più settentrionali d'Italia, dove colonizzano sempre maggiormente le coltivazioni della pianura in cui nei periodi più freddi dell'anno le temperature sono tutt'altro che miti. Questa colonizzazione serve a dimostrare la grande capacità di adattamento che le cimici verdi hanno sviluppato con il passare del tempo.

Domande frequenti

  • Perché non devo schiacciare la cimice verde quando la vedo?
    Non schiacciare mai la cimice verde (Nezara viridula) perché possiede ghiandole difensive che secernono un liquido dall'odore estremamente sgradevole e persistente. Questo odore spiacevole serve a scoraggiare i predatori naturali ed è fastidiosissimo anche per l'uomo. Inoltre, schiacciando l'insetto si rischia di diffondere i suoi fluidi corporei sulle piante vicine o sulla propria pelle, peggiorando la situazione olfattiva e potenzialmente irritante. È preferibile rimuoverla manualmente con cautela o utilizzare metodi di contenimento specifici.
  • Quali sono i danni principali causati dalla cimice verde alle piante?
    La cimice verde provoca danni sia estetici che funzionali. Sulla frutta, come i pomodori, le punture per nutrirsi introducono secrezioni che alterano irreversibilmente il sapore, rendendo il frutto immangiabile e non commerciabile. Sulle foglie, le punture causano necrosi e disseccamento radicale. Un grave effetto collaterale è la trasmissione di patologie batteriche, come la batteriosi, che indebolisce ulteriormente la pianta e può portare a gravi malessere generalizzato nella coltivazione.
  • Su quali piante attacca principalmente la cimice verde?
    La cimice verde è un fitofago polifago, ovvero attacca un'ampia gamma di specie vegetali. Colpisce prevalentemente ortaggi come il pomodoro (da cui il nome comune 'cimice del pomodoro'), ma infesta anche molte altre piante monocotiledoni (Orchideacee, Graminacee) e dicotiledoni (Rosacee, Asteracee). La sua capacità di adattarsi a numerose famiglie botaniche la rende un parassita particolarmente insidioso per giardini, orti e coltivazioni agricole diversificate.
  • Come cambia il comportamento della cimice verde in inverno?
    Durante l'inverno, le femmine adulte della cimice verde assumono una colorazione bruna per mimetizzarsi meglio e sopravvivono meglio rispetto ai maschi. I freddi inverni limitano naturalmente la loro diffusione nelle zone temperate, ma negli ultimi anni la specie ha mostrato una notevole capacità di adattamento, espandendosi anche verso nord Italia. Le femmine rimangono in letargo o attività ridotta attendendo la primavera per riprendere l'alimentazione e la riproduzione.