Aromatiche starter pack: le 5 piante aromatiche da tenere sul balcone della cucina

vedi anche: Trova piante

Piante aromatiche per cucina

Le aromatiche sono insostituibili in cucina: ci permettono di aggiungere sapore o dare note frizzanti alle nostre preparazioni in modo sano. I cibi diventano appetitosi senza aggiunta di grassi e diminuendo l’uso di sale. Possono però trovare altri usi: molte sono adatte alla preparazione di tisane e decotti, altre trovano impieghi vari per l’igiene e gradevolezza della nostra abitazione.

Sono prodotti di uso quotidiano, ma il loro acquisto è raramente conveniente: hanno un prezzo spesso esorbitante per piccole quantità e la veloce deperibilità ne renderà inutilizzabile buona parte in breve tempo.

La soluzione è avere una propria piccola coltivazione in vaso, nei pressi della cucina: sarà facile l’accesso alle piante e potremo di volta in volta prelevare anche solo piccole quantità, ma sempre freschissime.

Ecco le aromatiche più conosciute.

Piante aromatiche per cucina

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Salvia

Salvia La salvia officinale è un piccolo arbusto: si consiglia di inserirla in un vaso abbastanza grande, con terriccio ricco, leggermente argilloso, ma dotato anche di un buon drenaggio. L’ideale è mescolare terra da giardino e terriccio per piante fiorite in egual misura, aggiungendo poi qualche sassolino e un po’ due manciate di sabbia. Teniamo in pieno sole e irrighiamo solamente quando il substrato risulti ben asciutto. Per il resto è autonoma: vuole solo una potatura abbastanza bassa alla fine dell’inverno: otterremo un individuo poco legnoso e molte foglioline nuove.

La raccolta può essere fatta in qualsiasi momento, scegliendo foglie piccole e sane. L’aroma si sposa bene con le carni e le verdure, ma va bene anche per il condimento di primi piatti.


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Origano

Origano L’origano è un arbustino spontaneo molto diffuso nel Mediterraneo.

Richiede un vaso di almeno 20 cm di diametro e un substrato ricco, ma drenante. Consigliamo di mescolare terra da giardino, terriccio per fiorite e sabbia in parti uguali, creando un ottimo drenaggio sul fondo. La posizione ideale è pieno sole e vuole irrigazioni saltuarie: diamo acqua solo quando il terreno sia completamente secco.

La raccolta delle foglie fresche può essere fatta sempre: si usano per aromatizzare formaggi, nelle insalate o a crudo sul pesce.

In estate produce lunghe infiorescenze: raccogliamole a mazzetti e mettiamole a seccare all’ombra. Sono profumatissime e ideali per aromatizzare la pizza, la carne, il pesce, le verdure e i formaggi freschi.


Basilico

Basilico Il basilico è un’erbacea annuale con steli triangolari e piccole foglie ovali, ricchissime di oli essenziali.

La coltivazione, nella bella stagione, è molto semplice. Consigliamo di partire da seme: riempiamo un vaso con un miscuglio di compost, terriccio per fiorite e sabbia in uguali misura. Distribuiamo i semi e copriamo con un leggero strato di terriccio, tenendo sempre umido. Alla germinazione diradiamo; attendiamo che vi siano tre coppie di foglie e procediamo con la cimatura.

Irrighiamo regolarmente. L’esposizione ideale è sole la mattina e ombreggiato al pomeriggio. Preleviamo regolarmente le cime per evitare che vadano a seme.

Le foglie possono essere utilizzate a crudo su formaggi e verdure oppure per i sughi di pomodoro. Naturalmente sono l’ingrediente fondamentale del pesto: preferiamo quelle più piccole e per la realizzazione usiamo un mortaio a mano.