Varietà di dalie

Bulbi

Dalia

La dalia fa parte delle composite e produce splendidi fiori per giardini o per balconi e grazie alla sua straordinaria bellezza si è diffusa ovunque.

di Redazione

07 dicembre 2016

Annaffiare la dalia

La dalia ama il sole e quindi l'apporto di acqua abbondante. In estate soprattutto si consiglia di innaffiare il terreno con cura per inumidire bene la terra, ma senza esagerare. Infatti un'umidità eccessiva produce il marciume dei bulbi. In autunno invece quando iniziano le piogge è meglio sospendere l'annaffiatura. Nell'acqua poi è bene versare del concime nel periodo vitale della pianta. Le varietà della dalia sono numerose e divise in base a come è fatto il fiore. Quindi, colori e forme differenti la caratterizzano. Tra quelle che si possono trovare in Italia ci sono le dalie dal fiore piatto con petali di varia lunghezza, altre che assomigliano alle ninfee oppure la dalia a forma di palla o a pompon. Ma ne esistono anche alcune dai petali fini e a punta oppure ricurvi a formare un cilindro.

La dalia e la sua coltivazione

La dalia si coltiva per seme o dividendo le radici. Per poter ottenere nuove piante utilizzando le radici bisogna conservare le stesse dentro a cassette di sabbia e torba alla temperatura massima di 5°C fino a primavera, dopo si passano in una nuova cassetta con terra umida e non tanto ricca. Per potare la dalia si consiglia di controllare bene la pianta durante la fioritura una volta ogni sette giorni ed eliminare i fiori avvizziti e quelle parti che sono diventate secche. Questo è un modo per far conservare le energie messe da parte dalla dalia e che lei stessa utilizzerà per la nuova fioritura. A proposito di quest'ultima, il suo periodo si protrae per lungo tempo, infatti inizia in luglio per terminare in autunno. La pianta farà sbocciare i suoi fiori, ammirati e apprezzati da tutti per il colore e le sfumature, dalla forma tondeggiante e graziosa.

Come concimare la dalia

Il bulbo della dalia vuole un terreno standard, ma drenato e concimato. I risultati più interessanti si ottengono con un speciale terriccio per le piante esigenti che si può trovare in un qualunque negozio qualificato. E' bene però aggiungervi del fertilizzante organico per aiutare la dalia durante la crescita. Se invece si coltiva la pianta in vaso si consiglia di posizionare sul fondo uno strato di sabbia per rendere il terriccio più drenante. I bulbi usano tutti i nutrienti che hanno a disposizione per fiorire al meglio, quindi il terriccio migliore sarà ricco di sostanze organiche e si dovrà concimare regolarmente ogni quindici giorni. Magari usare il fertilizzante fino a quando spuntano le foglie; in seguito, cioè durante la fioritura, non bisogna dare altro concime in quanto la pianta avrà già le energie sufficienti per rendere il giardino o il balcone di casa un tripudio di bellezza e colore.

Esposizione e malattie della dalia

La dalia è da sempre abituata al caldo e al sole e quindi sopporta bene le temperature che salgono anche oltre i 30°, ma odia il freddo. Ecco allora le piantine di dalia tutte esposte al sole nella zona del giardino più calda, piena di luce e dove spira un lieve venticello. In inverno invece la dalia è da tenere riparata dalle gelate e dalle bassissime temperature che potrebbero compromettere la prossima fioritura. Se si possiedono sul balcone delle dalie nel vaso è molto meglio posizionarle in un luogo riparato durante la stagione fredda. Comunque sia questa bella pianta può essere purtroppo attaccata da lepidotteri e afidi che rovinano i fusti. Inoltre è soggetta al mal bianco e preferita da certi parassiti che la usano per le loro larve. Quindi, nel momento in cui si mettono nella terra le piantine è bene distanziarle un poco per ottenere una vegetazione con più aria e luce evitando i ristagni che creano del marciume alle radici. Infatti i parassiti vivono bene nelle zone umide a differenza delle piante stesse. Alla fine, si consiglia durante la fioritura degli antiparassitari contro muffe e funghi.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente la dalia per evitare problemi?
    La dalia richiede annaffiature abbondanti, specialmente in estate, per inumidire bene il terreno senza creare ristagni idrici. L'eccesso di umidità può causare il marciume dei bulbi. È fondamentale sospendere completamente le irrigazioni in autunno, con l'inizio delle piogge. Durante il periodo vegetativo attivo, puoi aggiungere del concime all'acqua per nutrire la pianta.
  • Qual è il periodo di fioritura della dalia e come prolungarlo?
    La fioritura della dalia inizia solitamente a luglio e prosegue fino all'autunno. Per mantenere la pianta vigorosa e favorire nuove fioriture, è essenziale effettuare una potatura leggera ogni sette giorni durante il periodo di fioritura. Devi eliminare tempestivamente i fiori appassiti e le parti secche: questo permette alla pianta di conservare le energie necessarie per produrre nuovi boccioli invece di sprecarli nella produzione di semi.
  • Come preparare il terreno e concimare la dalia?
    La dalia predilige un terreno drenato e ricco di sostanza organica. Si consiglia l'uso di un terriccio specifico per piante esigenti integrato con fertilizzante organico. Se coltivi in vaso, inserisci uno strato di sabbia sul fondo per migliorare il drenaggio. Concima regolarmente ogni quindici giorni con fertilizzante liquido finché compaiono le prime foglie. Interrompi la concimazione durante la fase di fioritura attiva, poiché la pianta avrà già le risorse sufficienti.
  • Come proteggere i bulbi di dalia durante l'inverno?
    La dalia teme fortemente il freddo e le gelate. In inverno, i bulbi devono essere scavati e conservati in cassette riempite di sabbia e torba, mantenendoli a una temperatura massima di 5°C fino alla primavera successiva. Se le piante rimangono in vaso, spostale in una zona del balcone o giardino ben riparata dal gelo per proteggere i tuberi e garantire la fioritura dell'anno successivo.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti che colpiscono la dalia?
    Le dalie sono suscettibili ad attacchi di afidi e lepidotteri, che danneggiano i fusti, e al mal bianco (oidio), una muffa fungina. Sono inoltre vulnerabili al marciume radicale se il terreno rimane troppo umido. Per prevenire queste problematiche, assicurati di distanziare adeguatamente le piante per favorire la circolazione dell'aria e l'illuminazione. In caso di infestazioni o presenza di muffe durante la fioritura, utilizza appositi antiparassitari e antifungini.

Scheda Tecnica

FamigliaComposite (Asteraceae)
Tipo di piantaPianta bulbosa/radice tuberosa
EsposizioneSole, caldo, lieve vento
Temperatura minimaSensibile al freddo/gelate
TerrenoStandard, drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante in estate, sospesa in autunno/inverno
FiorituraLuglio - Autunno
ConcimazioneFertilizzante organico e regolare ogni 15 giorni fino alle foglie
PotaturaEliminare fiori appassiti e parti secche ogni 7 giorni
MoltiplicazionePer seme o divisione delle radici/tuberi
Malattie e parassitiAfidi, lepidotteri, mal bianco (oidio), marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia

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