Agastache

Perenni

Agastache

Perenne di dimensioni medie, originaria del continente Americano; produce per tutta la bella stagione lunghe spighe di piccoli fiori, genermente viola o lilla.

di Redazione

10 febbraio 2016

Generalità

Questo genere comprende 30-40 specie di piante erbacee perenni rizomatose originarie dell'America settentrionale e centrale. Costituiscono gruppi densi di fusti semi-legnosi, molto ramificati, alti circa 50-70 cm; portano grandi foglie ovali, appuntite, di colore verde scuro, ruvide e spesse; all'apice di ogni fusto si trova una corta pannocchia di fiorellini, che sbocciano dall'estate fino all'autunno, di colore generalmente blu, anche se esistono specie a fiore rosa, bianco e arancione. Le foglie sono commestibili e molto aromatiche, vengono spesso utilizzate in insalata oppure per aromatizzare bevande calde.

Esposizione

Le agastache amano le posizioni soleggiate, e sopportano senza problemi le calde giornate estive; si sviluppano senza problemi anche in zone di mezz'ombra. Non temono il freddo, poichè le piante in inverno vanno in riposo vegetativo e la parte aerea dissecca. Queste piante tendono ad allargarsi e a crescere molto in altezza, quindi conviene porle a dimora in luoghi dove possano avere abbastanza spazio per svilupparsi. Queste specie di pianta sono particolarmente adatta a realizzare ampie macchie di mixed border nella zone di campagna. Se si coltivano le agastache con questa finalità, è bene piantarle a una distanza di 40-50 cm l'una dall'altra per ottenere migliori risultati.

Annaffiature

E' opportuno annaffiare le agastache a partire dal mese di marzo fino a ottobre in maniera regolare, almeno ogni 2-3 giorni, fornendo cospicue quantità d'acqua e lasciando sempre asciugare bene il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Questo per evitare principalmente ristagni d'acqua. Nel periodo vegetativo aggiungere del concime per piante da fiore all'acqua delle annaffiature almeno ogni 10-15 giorni.

Terreno

Queste piante amano terreni ricchi, sciolti e ben drenati; prima di metterle a dimora si consiglia di lavorare il terreno, aggiungendo sabbia e terriccio bilanciato e una buona dose di concime a lenta cessione o di concime organico. Il migliore periodo per la concimazione è l'autunno e la primavera.

Moltiplicazione

Le agastache si riproducono senza problemi per divisione delle radici rizomatose, ogni porzione va subito posta a dimora. Alla fine dell'inverno è anche possibile seminare le agastache in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, le nuove piantine vanno poste a dimora in un luogo soleggiato in primavera. Durante l’inverno è possibile rimuovere le foglie e gli steli secchi.

Parassiti e malattie

Queste piante non sono particolarmente colpite da parassiti o malattie. L'unico problema che potrebbero manifestare è dato dagli afidi neri che attaccano la spiga di fiori, rovinandola completamente. Questo "pidocchio delle piante" attacca nella maggior parte dei casi sia la parte aerea della pianta, ossia quella fuori dal terreno che la parte ricoperta dalla terra, ossia le radici. Quando la pianta è attaccata dall'afide nero, le foglie si raggrinziscono e seccano. Nei principali centri giardino o vivai è possibile acquistare specifici prodotti antiparassitari in grado di sconfiggere in maniera efficace questo parassita.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali dell'Agastache?
    L'Agastache è una pianta erbacea perenne rizomatosa originaria dell'America settentrionale e centrale. Forma cespugli densi di fusti semi-legnosi e ramificati, alti solitamente tra i 50 e i 70 cm. Le foglie sono ovali, appuntite, di colore verde scuro, con texture ruvida e spessa. Produce fiori riuniti in pannocchie apicali, prevalentemente blu, ma disponibili anche in rosa, bianco e arancione. La fioritura avviene dall'estate fino all'autunno. È una pianta aromatica le cui foglie sono commestibili e utili in cucina.
  • Come si coltivano le Agastache in giardino?
    Coltivale in posizioni soleggiate, dove tollerano bene il caldo estivo, oppure in mezz'ombra. Sono resistenti al freddo: in inverno vanno in riposo vegetativo e la parte aerea secca. Per uno sviluppo ottimale, specialmente se usate per creare macchie nel mixed border, posiziona le piante con una distanza di 40-50 cm l'una dall'altra. Preferisci terreni ricchi, sciolti e ben drenati; prima della messa a dimora, lavora il suolo aggiungendo sabbia, terriccio bilanciato e concime organico o a lenta cessione.
  • Quando e come innaffiare l'Agastache?
    Innaffia regolarmente dalle prime settimane di marzo fino a ottobre, intervallando le somministrazioni ogni 2-3 giorni. Fornisci quantità d'acqua consistenti, assicurandoti però che il terreno si asciughi bene tra un'annaffiatura e l'altra per prevenire pericolosi ristagni idrici. Durante il periodo vegetativo, integra le irrigazioni aggiungendo del concime specifico per piante da fiore ogni 10-15 giorni. In autunno e primavera è consigliabile effettuare una concimazione di fondo con prodotti a lenta cessione.
  • Come si moltiplica l'Agastache?
    La moltiplicazione avviene principalmente per divisione dei rizomi: separa le porzioni radicali e mettile subito a dimora. In alternativa, alla fine dell'inverno puoi seminare i semi in un substrato composto da parti uguali di sabbia e torba. Una volta germinate, le giovani piantine dovranno essere trapiantate in piena terra in primavera, scegliendo un'esposizione soleggiata. In inverno, è buona norma rimuovere foglie e steli secchi per mantenere la pianta sana.
  • Quali parassiti colpiscono l'Agastache?
    L'Agastache è generalmente resistente, ma può subire attacchi da afidi neri. Questi insetti colpiscono preferibilmente la spiga floreale, danneggiandola gravemente, ma possono infestare anche la parte aerea e le radici sotterranee. I sintomi includono foglie che si raggrinziscono e seccano rapidamente. Per contrastare efficacemente questi parassiti, è necessario intervenire con appositi prodotti antiparassitari reperibili nei negozi specializzati o vivai, applicandoli secondo le indicazioni riportate sulla confezione.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea rizomatosa
OrigineAmerica settentrionale e centrale
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo (parte aerea dissecca)
TerrenoRicco, sciolto, ben drenato
IrrigazioneRegolare da marzo a ottobre, evitare ristagni
FiorituraEstate-Autunno
Altezza50-70 cm
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 10-15 giorni in vegetazione; autunno/primavera con concime lento/organico
PotaturaRimozione foglie e steli secchi in inverno
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi; semina fine inverno (sabbia/torba)
Malattie e parassitiAfidi neri (attaccano fiori e radici)
Difficoltà di coltivazioneMedia-Bassa (facile coltivazione, attenzione ai ristagni)

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