Platycodon

L'irrigazione

Il leggiadro arbustivo proviene esclusivamente dal continente asiatico e trova la sua classificazione nello specifico e relativamente vasto raggruppamento di famiglia delle Campanulaceae. Questa magnifica piantina risulta tradizionalmente apprezzata in ambito orientale, specie nel territorio nipponico, e si distingue per le vivaci ed inconfondibili infiorescenze dalle tinte immacolate e rosacee, violacee e bluette. Dovrà essere generosamente irrorato nel corso delle stagioni primaverile e specialmente estiva, a frequenze anche infrasettimanali ove necessario, mentre le bagnature si ridurranno o sospenderanno durante i periodi freddi dell'annualità. Durante l'annaffiamento del Platycodon si avrà massima cura di non inzuppare totalmente il terreno, né di provocare pozze e stagnazioni in grado di porre a rischio le delicate radici e le barbe della piantina.
Platycodon

YHJ Fake fiori Europea - Stile del fiore di simulazione della contraffazione Fiori Suite Living Room Accessori per la casa Fiori secchi fiori di seta precoce Platycodon Flowers complesso floreale ( Colore : B )

Prezzo: in offerta su Amazon a: 69,85€


Coltura

Platycodon vaso Il delizioso Platycodon troverà eccellente posizione in abbellimento di aiuole e spazi verdeggianti, ciò nondimeno potrà essere collocato in contenitori nell'abitazione. In tutti i casi, dovrà predisporsi una terra soffice, poco coesa e pregna di sostanze organiche, a cui si dovranno preferibilmente aggiungere delle componenti torbacee e ghiaiose atte ad assicurare il corretto ed efficiente drenaggio. Si riveleranno superflue, peraltro, frequenti operazioni di potatura, risultando bastevole la semplice e veloce rimozione di parti della pianta erbacea vecchie e avvizzite. Opere di rinvaso, invece, saranno effettuate con i primi tepori primaverili ma soltanto se strettamente necessarie, ovvero qualora le radici abbiano colmato il contenitore nell'interezza e rendano difficoltosa la regolare alimentazione dell'arbusto.

  • platycodon grandiflorus Il platycodon grandiflorus è una erbacea perenne, vivace, proveniente dall’Asia orientale, in particolare dalla Cina, dalla Siberia, dalla Corea e dal Giappone. Fino al 1830 era considerata una campan...
  • Agapanto  L'Agapanthus o Agapanto è una pianta con radici rizomatose, originaria dell’Africa meridionale; in primavera produce lunghe foglie nastriformi, larghe 4-6 cm e lunghe fino 50-80 cm, che danno origine...
  • Pianta di pungitopo Il nome scientifico del pungitopo è Ruscus aculeatus e appartiene alla numerosa famiglia delle Liliaceae. È originaria della macchia mediterranea ma da tempo si è naturalizzata anche nel sud-ovest del...
  • camomilla coltivazione La camomilla non ama climi freddi e terreni ricchi di acqua e sostanza organica. Da evitare i ristagni di acqua, causati da eccessive quantità di acqua, che porterebbero a far marcire le radici e a co...

50 pc / sacchetto, semi di Bellflower, Platycodon grandiflorum, piante in vaso, stagioni di semina, piante da fiore

Prezzo: in offerta su Amazon a: 12,58€


Fertilizzazione e concimazione

Campanula grandiflora fiore Ovunque sia la sistemazione prescelta, la piantina ornativa andrà regolarmente concimata, ai fini dell'assunzione dei dovuti nutrienti. Andrà costantemente fertilizzata durante i mesi primaverili ed estivi, finanche ai primi giorni di ottobre, con interruzione dell'opera nel periodo freddo. Sarà preferibile l'impiego di fertilizzanti a natura liquida, convenientemente disciolti nell'acqua di irrorazione, tuttavia non va escluso, a frequenze ovviamente più diradate, l'utilizzo di fertilizzante di natura solida, granulare a cessione prolungata e costante. Il concime sarà specifico per la pianta Platycodon e dovrà prevedere una netta preponderanza della componente potassica, atta al rigoglioso fiorire, rispetto alle altre macrocomponenti azotate e fosforate, e altresì la presenza di tutti i microelementi indispensabili per lo sviluppo dell'arbusto.


Platycodon: Esposizione e malattie

campanula fiore La piantina decorativa apprezzerà un habitat assolato e adeguatamente illuminato, con esposizione diretta ai raggi solari per alcune ore della giornata, ciò nondimeno si adatterà agevolmente a sistemazioni in aree parzialmente ombrose, anche se mai in piena ombra. Vigorosa e resiliente, tollererà di norma condizioni climatiche avverse e necessiterà di protezione, con opportuni ed idonei materiali, solamente in presenza di temperature particolarmente rigide. Il vezzoso Platycodon, infine, sarà raramente oggetto di muffe e marciumi, spesso addebitabili ad eccesso di annaffiamenti o all'insufficiente drenaggio della terra di coltura, ma potrà essere attaccato insidiosamente da comuni gasteropodi. In tale frangente, si dovrà preferire l'impiego di cure o presidi naturali e biologici per eliminare la minaccia.



COMMENTI SULL' ARTICOLO