Il fiore Viola odorata
Il fiore Viola, originario del Sud America, dell'Africa e dell'Australia, è prodotto da una delle piante erbacee maggiormente diffuse nel nostro Paese. La Viola, che fa parte della famiglia botanica delle Violaceae, presenta foglie di colore verde brillante, ovali o a forma di cuore, disposte a rosetta. I fiori, composti da cinque petali, sono di colore violetto scuro ed emanano un gradevole profumo. La pianta cresce spontaneamente in zone montuose e boschive. Il genere Viola comprende circa 400 specie di cui la più conosciuta è la Viola odorata, chiamata anche Viola mammola, molto apprezzata per la sua bellezza dai fiorai, dai profumieri per la dolce essenza, dagli erboristi per le sue virtù terapeutiche nonché dai pasticceri che ne fanno dei canditi. In Italia sono presenti circa 50 specie di Viola, delle quali alcune coltivate nei giardini.
Altre specie di Viole
Un'altra specie molto nota è la Viola del pensiero (nome scientifico: Viola tricolor), che fa parte di quelle coltivabili tutto l'anno nel proprio giardino. La piccola pianta, che raggiunge un'altezza di non più di 10 cm, non risente delle basse temperature ed i suoi fiori acquistano la tipica colorazione di base violacea in primavera. La pianta è il risultato di incroci di Viole europee i cui colori sono variabili. La Viola dei Nebrodi è particolarmente coltivata nella regione Sicilia, sulle montagne delle Madonie. Ha fiori di colore viola scuro e corolla molto piccola, di soli 2,5 mm. Le Viole crescono in luoghi freschi ed ombreggiati, su terreni umidi. La fioritura di ogni specie avviene nella stagione primaverile e termina con l'arrivo dell'estate, con la stimolazione alla produzione di semi per la riproduzione della stagione successiva.
Coltivazione Viola odorata
Per una buona fioritura nella stagione invernale sarà necessario posizionare le piante di Viola in un luogo soleggiato. Qualora, invece, si desideri una fioritura in estate, occorre piantare la Viola in primavera in un punto un poco ombroso. Comunque bisogna evitare di sistemare le piante in ombra totale perché ne ostacola lo sviluppo. Il fiore Viola necessita di acqua abbondante, soprattutto nei periodi molto caldi. Il terriccio deve restare umido, evitando i ristagni idrici. Durante la preparazione del terreno, è bene concimare la pianta con letame secco (stallatico) oppure utilizzare un fertilizzante specifico per piante fiorite. La potatura della Viola odorata si limiterà alla semplice rimozione delle parti lesionate, delle foglie secche e dei fiori appassiti. La pianta può essere colpita da diversi tipi di malattie fungine, tra cui la ruggine, che va prevenuta evitando il ristagno dell'acqua.
Coltivazione Viole del pensiero
La Viola del pensiero, non avendo grandi radici, è adatta ad essere coltivata anche in vaso, oltre che in piena terra. Vanno messe a dimora a fine estate, per una fioritura invernale, oppure a fine inverno, in un posto soleggiato. Le zone ombrose daranno una rigogliosa crescita di foglie ma pochi fiori. Il terreno deve essere un insieme di terra, molta torba e sabbia o anche terriccio specifico. La coltivazione in vaso prevede di cambiare ogni anno il substrato aggiungendo concime a lento rilascio o fertilizzante per fiori insieme all'acqua. La Viola del pensiero, di solito, non ha bisogno di essere innaffiata molto spesso, in particolare in inverno. Sarà necessario annaffiare solo con clima secco, quando il terreno appare asciutto da qualche giorno. Nella coltivazione in vaso, comunque, sarà opportuno innaffiare un po' più di frequente.