Siepe alloro
Le piante sempreverdi sono le più utilizzate in giardino, al fine di creare siepi decorative. Quest'ultime si possono trovare anche nei giardini e negli spazi pubblici o come elemento decorativo per parcheggi di ristoranti e negozi. Tra le siepi sempreverdi più comuni vi è certamente la siepe d'alloro. Il perché di questa vasta diffusione è presto detto: questa varietà è una pianta resistente agli agenti esterni e agli attacchi di parassiti ed è tipicamente mediterranea. Per queste caratteristiche è anche la pianta più usata per le siepi. E'una pianta di facile coltivazione che non richiede, particolari cure in grado anche di sopportare lunghi periodi di siccità. In quanto sempreverde, non perde le foglie in inverno, generando una struttura florida anche durante i mesi freddi. Con l'arrivo dell'estate la pianta sboccia producendo piccoli fiori bianchi di sicuro effetto ornamentale. Considerando il suo aspetto semplice e rustico, queste siepi vengono principalmente usate per delimitare, schermare e proteggere giardini di abitazioni private o campagnole.
Caratteristiche siepe alloro
La siepe d'alloro è costituita da numerosi esemplari messi in fila tra loro. Di origine arbustiva e sempreverde, è la tipica specie mediterranea, stretto parente del lauroceraso, con cui si divide la coltivazione di siepi pubbliche, private e di campagna. Il nome scientifico è "laurus nobilis", solitamente abbreviato in lauro. Con le giuste potature ed irrigazioni, le siepi di questo tipo possono durare anni senza mostrare segni d'invecchiamento o malattie. L'impianto avviene scavando delle buche a debita distanza l’una dall’altra. Per creare una struttura di altezza regolare, si possono utilizzare dei paletti di legno che fungano da guida e consentano di tagliare la pianta all'altezza prestabilita. Le siepi di questo tipo possono arrivare a raggiungere un’altezza di 2 o 3 metri se lasciate allo stato naturale. Senza un controllo, la pianta cresce in maniera spropositata e disordinata creando difficoltà nella potatura.
Siepe alloro manutenzione
E' vero che la pianta di questo tipo non richiede grande manutenzione ma è pur vero che per garantirne la crescita ottimale bisogna intervenire con la giusta irrigazione. In generale la siepe d'alloro richiede solo la giusta quantità di acqua per prevenire siccità o carenza idrica. Un cattiva irrigazione può essere causa di marciumi radicali o favorire il proliferare i funghi e parassiti. Se infatti sulle foglie si deposita uno strato d'acqua, questo diventa il veicolo per l'infezione nota come mal bianco. Si tratta di un attacco fungino, dove il patogeno utilizza proprio il deposito d'acqua per allargare la malattia a tutta la pianta. A questo scopo è bene irrigare il terreno e non le foglie, ma soltanto quando questo risulti completamente asciutto. Anche i ristagni d'acqua infatti sono pericolosi per la salute della pianta, e riducono il vigore della siepe. Aggiungere sabbia drenante inoltre, può essere un modo per garantire il corretto deflusso dell'acqua.
Potatura della siepe d'alloro
La siepe di alloro va potata regolarmente per mantenerla sempre sana, curata e in buone condizioni. La potatura ideale si effettua due volte l’anno: a giugno e ad ottobre. Questa consiste nell'eliminazione delle foglie e dei rami secchi o danneggiati e nella rimozione delle parti che oltrepassano l’altezza prestabilita o il confine dei vicini. La siepe d'alloro va comunque potata in maniera leggera giusto per contenerne la forma e la crescita. Se non si effettua la mautenzione della potatura la pianta si sviluppa troppo diventando enorme nel giro di pochi anni. Una siepe di alloro che non viene potata da anni è sempre più difficile da sistemare se non addirittura impossibile. La siepe d'alloro non solge solo una funzione protettiva o delimitante. Una pianta sana infatti permette di utilizzare le sue foglie anche in ambito culinario, per aromatizzare gli arrosti ad esempio, o per preparare tisane depurative.