Siepe di lavanda

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Siepe di lavanda

Per delimitare il vostro giardino e creare una recinzione naturale intorno alla vostra casa, una siepe di lavanda potrà essere la risposta ideale. Ben curato e mantenuto, questo tipo di siepe sarà un ornamento raffinato.

di Redazione

07 aprile 2016

Siepe di lavanda

La lavanda è una pianta mediterranea che appartiene alla famiglia della Lamiaceae e che cresce in un clima arido. E' molto nota per le sue caratteristiche che la rendono adatta ad usi di giardinaggio e per la produzione di cosmetici. E' l'ideale per realizzare delle siepi grazie al fatto che è una pianta sempreverde, con stelo alto fino ad un metro che rimane sempre eretto. Esistono innumerevoli varietà che permettono di usufruire di questa pianta anche in zone dal clima rigido, senza intaccarne l'estetica. Queste sue particolarità rendono la siepe di lavanda una bordatura ideale sia a livello visivo, grazie alla sua particolare struttura, sia a livello pratico per la resistenza. Per realizzare una siepe di lavanda, ad esempio lungo una recinzione, dovrete interrare dalle 5 alle 10 piante per lato, per dare voluminosità e colore.

Come coltivare la lavanda

Questa pianta può essere coltivata attraverso la piantagione di semi o di talea. Se volete coltivare questo tipo di arbusto ed avete a disposizione della semina, il periodo adatto è quello delle stagioni più mitigate, quindi l'autunno nelle zone dove il clima non è troppo rigido e la primavera dove invece le temperature sono di solito molto basse. Le talee, invece, sono realizzati con dei rametti non fruttiferi che hanno almeno un anno di età. Presentano una lunghezza di 10-15 cm e devono essere staccati dalla pianta con un taglierino a lama affilata e liberati dalle foglioline in basso. A questo punto si possono piantare i rametti scavando delle piccole buche. Questo tipo di arbusto diventerà una pianta voluminosa e per questo dovrete lasciare dello spazio tra una piantina e l'altra. Da ricordare, inoltre, di evitare un'abbondante irrigazione per non fare marcire la pianta.

Le caratteristiche della lavanda

La lavanda è nota per essere una pianta dal profumo intenso e dal colore acceso. Viene coltivata, ma cresce anche spontaneamente, specie nelle regioni tirreniche, per via del clima particolarmente favorevole. Una delle caratteristiche di questa pianta è la sua grande varietà, circa 40 specie che, mantenendo la peculiarità del sempreverde e conservando le proprietà botaniche, può adattarsi a diversi ambienti. Il tratto essenziale che rende nota questa pianta in tutto il mondo è la sua profumazione, tanto che i suoi fiori sono stati utilizzati fin dal Medioevo nelle pratiche di igiene personale per via dell'aroma che rilascia. Una pianta utilizzata quindi già da tempi molto lontani e che, sottoforma di siepe nel giardino, realizza quel piacevole paesaggio dal tratto rustico e naturale.

Potatura e concimazione lavanda

Chi vuole realizzare delle siepi con questo tipo di pianta che possano rendere il proprio giardino bello e fiorente, deve sapere come riuscire a fortificare la pianta per farla crescere sana e rigogliosa. La potatura è molto importante per permettere che la pianta non "soffochi" e possa aumentare il suo volume in modo sano. Per potare questa pianta dovrete usare delle lame affilate e disinfettate, eventualmente attraverso una fiamma prima dell'uso, per evitare di infettare i tessuti. Il periodo per la potatura è al termine della fioritura e va compiuta tutti gli anni. In linea di massima questo tipo di pianta non necessita di concimazione, ma se la pianta è debilitata e si vuole ricorrere a questo mezzo, il periodo indicato è la primavera. Il mese migliore è Aprile e dovranno essere utilizzati fertilizzanti biologici.

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Domande frequenti

  • Quante piante di lavanda servono per realizzare una siepe?
    Per creare una siepe di lavanda folta e voluminosa, si consiglia di interrare dalle 5 alle 10 piante per ogni lato della recinzione. È fondamentale lasciare uno spazio adeguato tra una piantina e l'altra durante la messa a dimora, poiché la lavanda tende a diventare un arbusto piuttosto ampio. Questa densità garantisce un effetto estetico immediato e una corretta crescita futura senza che le piante si soffochino a vicenda.
  • Quando e come si pota la lavanda per mantenere la siepe?
    La potatura della lavanda deve avvenire annualmente, preferibilmente subito dopo il termine della fioritura. Utilizzare sempre lame affilate e disinfettate, ad esempio passandole brevemente sulla fiamma, per prevenire infezioni ai tessuti vegetali. Tagliare correttamente permette alla pianta di non soffocare, favorisce una crescita sana e mantiene il volume desiderato della siepe, preservandone l'estetica rustica e naturale nel tempo.
  • Come moltiplicare la lavanda: tramite seme o talea?
    La lavanda si moltiplica sia per seme che per talea. La semina richiede periodi miti: autunno nelle zone a clima blando, primavera in quelle fredde. La talea è spesso più rapida: prelevare rametti non fruttiferi di almeno un anno, lunghi 10-15 cm, privarli delle foglie inferiori e interrarli in piccole buche. Entrambi i metodi richiedono attenzione al drenaggio del terreno per evitare marciumi radicali.
  • È necessario concimare la lavanda nella siepe?
    In linea generale, la lavanda non necessita di concimazioni abbondanti, essendo abituata a terreni aridi. Tuttavia, se la pianta appare debole o poco vigorosa, è possibile intervenire con fertilizzanti biologici. Il momento ottimale per la concimazione è la primavera, specificamente nel mese di aprile, per supportare la ripresa vegetativa senza alterare negativamente le caratteristiche naturali della pianta mediterranea.
  • Quali cure idriche richiede la siepe di lavanda?
    La lavanda teme fortemente i ristagni idrici che possono causare il marciume delle radici. L'irrigazione deve essere moderata e ben dosata, evitando di bagnare eccessivamente il terreno. Essendo una pianta originaria di climi aridi e mediterranei, sopravvive bene con poca acqua una volta stabilita. Garantire un terreno ben drenato è altrettanto cruciale quanto controllare la frequenza di annaffiature per mantenerla sana.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineMediterraneo / Regioni tirreniche
EsposizioneSole
TerrenoBen drenato / Arido
IrrigazioneModerata / Evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 1 metro
ConcimazioneBiologica, solo se necessaria, in primavera (aprile)
PotaturaDopo la fioritura, annuale, con strumenti disinfettati
MoltiplicazioneSemina (autunno/primavera) o talea (rametti di 10-15 cm, 1 anno)
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile