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Speciali

Gerani

I gerani sono le varietà di fiori più utilizzati per abbellire i balconi. Vediamo insieme tutti i tipi esistenti con i vari colori, profumi, forme e caratteristiche

di Redazione

07 settembre 2011

Gerani di Malvarosa

Le piante preferite in Italia, ma anche nel resto d'Europa, per abbellire balconi e terrazzi durante la primavera e l'estate. La fioritura è ricchissima, la coltivazione semplice, le cure da prestare non eccessive: insomme piante perfette per i principianti ed anche per gli esperti. Da molti anni la passione per i gerani, o meglio per il pelargoni (è pelargonium il nome botanico, geraniacee è il nome della famiglia), ha portato i produttori di piante ad arricchirne il genere con numerosi ibridi; a fiore doppio, a foglia colorata, a foglia profumata. In commercio è possibile reperire gran parte delle specie botaniche, originarie dell'Africa, ed i tantissimi ibridi. Per meglio conoscere queste piante, per saperle coltivare ed anche, per chi vuole, cominciare una vera e propria colezione, ci siamo rivolti ad un vero esperto del settore, Filippo Figuera, proprietario del vivaio Malvarosa, uno dei professionsti del settore, che da anni si occupa eslcusivamente di gerani, pardon, pelargoni. Il nostro esperto ci ha dedicato un poco del suo tempo libero per raccontare come si coltivano i pelargonium, e come vive un vivaista appassionato di gerani.

Pelargonium Crispum Geraniaceae

Generalità: sempreverde, aromatica che non viene usata in cucina ma per la sua fragranza. Le foglie: color verde chiaro, piccole e increspate, crescono fitte e dense su corti steli per tutta la lunghezza dei rami, sono bordate da margini color crema. Se spezzate emanano un aroma di limone e per questo possono essere usate nei miscugli dei fiori secchi aromatici. La pianta, se posta in luogo di passaggio sia in appartamento che in giardino, emana il caratteristico profumo, se sfiorata. I fiori: piccoli color malva, compaiono in primavera. Terreno: si usa un terriccio composto prevalentemente da sostanza organica. Concimazioni: dovranno essere effettuate ogni 7-10 giorni nel periodo della crescita, con fertilizzante per piante d'appartamento. Moltiplicazione: si moltiplica in estate per talea. Annaffiature: bagnare regolarmente dal basso, lasciare asciugare completamente la superficie del terriccio prima di innaffiare di nuovo. Evitare di bagnare le foglie. Esposizione: In pieno sole e molta luce. Temperatura: in estate fino a 21 gradi, in autunno trasferire la pianta in casa a temperatura di 10-13°C Parassiti e malattie: mosca bianca, che può essere debellata con un insetticida o biologicamente con l'Encarsia Formosa. Virus possono essere portati da afidi e altri insetti.


AROMATIS Sweet Mimosa
Foto di proprietà della Lazzeri Agricoltural Group
Fiore: rosa, semplice, grande

Foglia: verde normale, variegata, medio grande

Crescita: medio-forte

Caratteristiche: profumo aromatico


AROMATIS Lady Plymounth
Foto di proprietà della Lazzeri Agricoltural Group
Fiore: senza fiore

Foglia: verde argentato e giallo, fortemente dentata, medio-grande

Crescita: forte, eretta

Caratteristiche: profumo di menta


AROMATIS Pelargonium fragrans
Foto di proprietà della Lazzeri Agricoltural Group
Fiore: bianco, semplice, piccolo, molto generoso nella fioritura

Foglia: verde argentato, piccola

Crescita: medio-forte, semi-eretta, ottima ramificazione da non spuntare

Caratteristiche: profumo di lavanda, attira le api


AROMATIS Atomic Snowflake
Foto di proprietà della Lazzeri Agricoltural Group

Fiore: lilla, semplice, medio-argentato

Foglia: verde argentato con bordo giallo, medio-grande

Crescita: forte semi-eretta, non è necessario spuntare

Caratteristiche: profumo di limone


AROMATIS Pink Capitatum
Foto di proprietà della Lazzeri Agricoltural Group
Fiore: rosa intenso, semplice, grande

Foglia: verde argentato, fortemente dentata, grande

Crescita: forte, semi-eretta

Caratteristiche: profumo di limone



AROMATIS Concolor Lace
Foto di proprietà della Lazzeri Agricoltural Group

Fiore: da rosso a rosa intenso, semplice, piccolo

Foglia: verde normale, fortemente dentata, piccola

Crescita: medio-forte, eretta, non è necessario spuntare

Caratteristiche: profumo di noce

Pelargonium a foglia odorosa di Filippo Figuera (Vivaio Malvarosa)

Uno degli aspetti divertenti del mio lavoro di vivaista-collezionista è l'opportunità di incontrare personaggi insoliti e a volte bizzarri, ma anche gente del tutto normale che però mi racconta strane storie o che mi pone questioni e domande alle quali francamente non so rispondere. In particolare durante le mostre-mercato in giro per l'Italia si ha l'opportunità di fare di questi incontri. Una signora tempo fa mi chiedeva se fosse vero che il latte fa bene ai pelargonium. In effetti non ho alcuna esperienza in merito ma suppongo che comunque, in dosi non eccessive, non dovrebbe far male! Solo mi chiedo se il miglior metodo di somministrazione sia per via radicale o fogliare. Immagino il gatto della mia curiosa cliente intento a ripulire i sottovasi del loro prelibato contenuto. Molte domande non riguardano il trattamento che dobbiamo riservare ai nostri pelargonium ma l'utilità che possiamo trarre dalla loro coltivazione. In effetti in questi anni è sempre più diffuso l'interesse per le “antiche ricette”, per le tecniche tradizionali e “naturali” che prevedevano l'uso, in tutte le case, delle erbe e dei prodotti della campagna. In molti casi nell'immaginare e nel progettare il proprio angolo verde non si considera più il solo valore ornamentale delle piante ma si dà grande importanza alla possibilità di inserire piante che possano svolgere molteplici funzioni: arredare, diffondere nell'ambiente un odore piacevole, condire i piatti più originali, scacciare gli insetti indesiderati ecc.

Le zanzare e i pelargonium

Una delle domande più frequenti riguarda proprio il potere repellente dei pelargonium a foglia odorosa nei confronti delle zanzare. Di solito io rigiro questa domanda a chi me l'ha posta e quasi sempre mi sento dire che nonostante la presenza di pelargonium odorosi intorno alla casa le zanzare vengono lo stesso. In effetti anch'io ho la stessa esperienza. Anzi le zanzare non solo vengono in casa ma stazionano volentieri nella zona del vivaio dove tengo i pelargonium odorosi. Ma allora perché si usano le candele, gli spray, gli unguenti profumati all'essenza di pelargonium? Che sia una truffa? Magari una truffa che si fonda sulla moda della “ricetta naturale”? In effetti non è così, non si tratta di una truffa! Dai pelargonium (in particolare dal P. graveolens e dalle varietà orticole di questo) si estrae un olio essenziale, il geraniolo, che viene usato nell'industria profumiera e nella produzione di sostanze repellenti per gli insetti. L'effetto che possono dare una o più piante poste accanto alla porta di casa (che diffondono il loro odore ad un soffio di vento o allo strusciare dei vestiti) non può essere paragonabile a quello di una candela che emana un mix di odori preciso e sicuramente efficace. Quindi se vogliamo tenere lontane le zanzare senza usare insetticidi e prodotti chimici, possiamo pure servirci di prodotti a base di geraniolo, ma non aspettiamoci un grande aiuto dai pelargonium del nostro terrazzo.

Domande frequenti

  • I pelargonium a foglia odorosa respingono effettivamente le zanzare?
    No, non in modo significativo come prodotto commerciale. Sebbene dall'estratto di alcune specie (come P. graveolens) si ottenga il geraniolo, ingrediente attivo nei repellenti, le piante vive sul balcone non producono concentrazioni sufficienti per creare una barriera protettiva. L'odore rilasciato naturalmente è troppo debole per competere con i prodotti specifici. Pertanto, affidarsi esclusivamente alle piante per allontanare le zanzare è inefficace.
  • Come si coltivano correttamente i pelargonium crisperum?
    Il Pelargonium crispum richiede esposizione in pieno sole e molta luce. Il terreno deve essere ricco di sostanza organica. Durante la fase di crescita, concimare ogni 7-10 giorni con fertilizzante per piante d'appartamento. Le annaffiature devono essere regolari ma effettuate dal basso, lasciando asciugare completamente la superficie del substrato prima di irrigare nuovamente. È fondamentale evitare di bagnare le foglie per prevenire marciumi. In inverno, spostare la pianta in ambiente interno mantenendo temperature tra 10-13°C.
  • Quali sono le principali varietà di pelargonio a foglia colorata e profumata?
    Esistono molte cultivar selezionate per profumo e aspetto fogliare. Ad esempio, 'Sweet Mimosa' ha foglie varigate e profumo aromatico; 'Lady Plymouth' presenta foglie argentate e gialle con profumo di menta; 'Fragrans' ha foglie argentate e profumo di lavanda; 'Atomic Snowflake' offre foglie varicate e profumo di limone; 'Pink Capitatum' ha grandi foglie argentate e profumo di limone; 'Concolor Lace' possiede piccole foglie dentate e profumo di noce. Queste varietà sono apprezzate più per il fogliame e l'aroma che per i fiori.
  • Come si moltiplicano i pelargonii e quando farlo?
    La moltiplicazione avviene principalmente per talea, da effettuare nel periodo estivo. Prelevare talee sane e interrarle in un substrato adatto. Per quanto riguarda le cure successive, le piante richiedono poca manutenzione: il terreno deve essere umido ma mai zuppo, e la concimazione regolare durante la primavera ed estate garantisce una buona vegetazione. Attenzione ai parassiti come la mosca bianca, trattabile con insetticidi specifici o con metodi biologici come l'introduzione di Encarsia formosa.
  • Perché i pelargonii sono considerati ideali per i principianti?
    I pelargonii (spesso chiamati erroneamente gerani) sono preferiti per balconi e terrazzi perché offrono una fioritura ricchissima e continua durante la bella stagione. La loro coltivazione è semplice e le cure richieste non sono eccessive. Sono resistenti e adattabili, purché si rispettino le basi come l'esposizione soleggiata e un'irrigazione corretta (evitando ristagni). Questa combinazione di bellezza, profumo e facilità di gestione li rende perfetti sia per chi inizia da zero che per giardinieri esperti.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp.

Nome scientificoPelargonium spp.
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaSempreverde, erbacea o sub-arbustiva
OrigineAfrica meridionale
EsposizionePieno sole e molta luce
Temperatura minima10-13°C (autunno/inverno)
TerrenoTerriccio ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare dal basso; lasciare asciugare la superficie tra un'annaffiatura e l'altra. Non bagnare le foglie.
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla varietà)
AltezzaVariabile (da pochi cm a oltre 50 cm)
ConcimazioneOgni 7-10 giorni nel periodo vegetativo con fertilizzante per piante verdi/fiori
PotaturaSpuntatura necessaria per alcune varietà per favorire la ramificazione
MoltiplicazioneTalea estiva
Malattie e parassitiMosca bianca (combattibile con Encarsia formosa), virus trasmessi da afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta anche ai principianti