coltivazione zucche

Coltivazione Ortaggi

Coltivazione zucca

La zucca è molto coltivata negli orti italiani in quanto si utilizza tutto di questa pianta, la polpa e i fiori in cucina, i semi come aperitivo e la buccia per decorare. Ecco i consigli su coltivazione zucca.

di Redazione

28 luglio 2016

Coltivare zucche

La coltivazione zucca è una delle più diffuse negli orti italiani. Ortaggio appartenente alla famiglia delle cucurbitacee, proveniente dall’America centrale, si caratterizza per l’alto numero di forme, colori e dimensioni in cui le sue specie risultano suddivise. E’ bene sapere, per altro, che di questo ortaggio non si butta vie niente: la polpa, naturalmente, viene utilizzata in cucina in ricette e preparazioni differenti, inclusa la realizzazione di una gustosa marmellata; i semi vengono consumati, dopo essere stati seccati, come aperitivo salato; i fiori si mangiano nel risotto, oppure fritti; e infine la buccia, che si presta a divertenti lavorazioni, come la festa di Halloween insegna. La coltivazione delle zucche dovrebbe essere effettuata, preferibilmente, nell’ambito di un clima temperato e caldo, con temperature comprese tra i diciotto e i ventiquattro gradi. La pianta soffre in maniera particolare il freddo e il gelo, e già con temperature inferiori ai dieci gradi può riportare danni; d’altra parte, mal sopporta anche il caldo eccessivo, e soffre temperature che superano i ventotto gradi.

Quale terreno utilizzare

Sono minori, invece, le esigenze dal punto di vista del terreno: il substrato ideale per le zucche, comunque, è un terreno soffice, a medio impasto, ben drenato e con un alto contenuto di sostanze organiche. Prima di preparare le buche, esso deve essere lavorato, smuovendo le zolle e rendendole più morbide, in profondità. Vale la pena di specificare che nei primi stadi si rendono necessari minimi interventi di sarchiatura, che possono essere eseguiti semplicemente con un sarchiatore o un rastrello, in maniera tale da smuovere il terreno superficiale e rimuovere le erbe infestanti. A proposito della semina, essa deve iniziare tra aprile a maggio (i semi sono reperibili in qualsiasi negozio specializzato) o comunque nel momento in cui le temperature risultano stabili attorno ai dodici gradi. In buche profonde al massimo tre o quattro centimetri, si dispongono due o tre semi. Tenendo conto della grandezza media di una zucca, è importante lasciare tra una buca e l’altra almeno un metro e mezzo di distanza. Quando le piantine sono giovani bisogna eseguire la pacciamatura, che prevede di porre della paglia sul terreno – ma vanno bene anche altri materiali – al fine di evitare la comparsa e la crescita di erbe infestanti. Così facendo, le radici vengono protette: nulla vieta, comunque, di eseguire la pacciamatura anche dopo aver trapiantato le piantine. Dopo che esse sono spuntate, è opportuno effettuare anche un’azione di diradamento: si tratta, in pratica, di rimuovere le piantine in eccesso a partire da quelle meno forti, lasciando al massimo due piante in ciascuna buca.

La concimazione

Fondamentale per la coltivazione della zucca è, naturalmente, la concimazione, che deve essere effettuata con letame, da mescolare al terreno, oppure con del composto sufficientemente maturo, che può essere trovato nei centri specializzati. La cimatura del tralcio principale va eseguita periodicamente, dopo la seconda o la quarta foglia (dipende dalle dimensioni della pianta): è, questa, un’operazione da mettere in atto con lame ben affilate (sia che si tratti di un paio di forbici, sia che si tratti di un coltello) e rigorosamente disinfettate, per evitare l’attacco di parassiti e infezioni varie. Lo scopo è, naturalmente, quello di favorire la produzione e la comparsa di germogli ascellari: nel caso in cui si desiderino zucche di dimensioni grandi, occorre lasciare per ogni pianta solo due o tre frutti. Particolarmente efficaci si rivelano, inoltre, gli interventi di sarchiatura, che consiste in una lavorazione del terreno superficiale, e di rincalzatura, che invece prevede di rimuovere il terreno collocato tra i filari per posizionarlo ai piedi delle piante: grazie ad essi si possono limitare le erbe infestanti, e il terreno risulta più areato e ossigenato.

Quali insetti soffre

La zucca soffre, tra gli insetti, la grillotalpa e gli afidi, ma anche crittogame quali il mosaico, la muffa grigia e l’oidio: si possono prevenire, comunque, facendo attenzione a non favorire i ristagni di acqua. La raccolta delle zucche va in scena tra settembre e novembre, nel momento in cui il frutto risulta ben maturo, le foglie sono secche e il clima non è ancora troppo freddo. Nulla vieta, naturalmente, di coltivare la zucca all’interno di un vaso. Sarà opportuno ricorrere a un contenitore di grandi dimensioni, così che la pianta sia in grado di svilupparsi senza limitazioni o problemi. I procedimenti da seguire e le norme da rispettare, per altro, sono le stesse che valgono per la coltura in terra. Pianta vigorosa, con fusto breve a portamento cespuglioso o fusti striscianti (con lunghezze che possono raggiungere anche i tre o quattro metri) a seconda della varietà, la zucca presenta piccioli e foglie ricoperti di peli ruvidi. I fiori, ben noti, hanno dimensioni piuttosto grandi e sono caratterizzati da un colore giallo intenso. Riconoscibili dal peduncolo (nei fiori femminili è più corto), possono essere raccolti freschi e consumati. Vale la pena di ricordare, per altro, che il mercato, in conseguenza di ibridazioni e selezioni non naturali, mette attualmente a disposizione una grande varietà di semi, così da soddisfare i gusti e le esigenze più differenti. Una curiosità che non tutti sanno, infine: lo zucchino non è altro che una zucca non ancora matura.

Proprietà della zucca

La notorietà della zucca è legata alla tradizionale festa di Halloween che da alcuni anni si sta diffondendo anche sul territorio nazionale italiano. Di certo, l’importanza di questo vegetale non termina con la festività ma va oltre. La zucca è un alimento con importanti proprietà benefiche per la nostra salute e per questo motivo è bene introdurlo nella nostra dieta. Dobbiamo sapere che la zucca è formata per la maggior parte da acqua e questo le conferisce il titolo di alimento salutare per chi si sta impegnando a portare a termine una dieta poiché contiene davvero pochissime calorie. Il fatto che è ricchissima di fibre permette inoltre di perder peso più facilmente in quanto l’intestino è aiutato e pulito da queste sostanze. Grazie al suo elevato contenuto di carotene e altre sostanze è un alimento antiossidante ed aiuta cosi ad eliminare i radicali liberi e ritardare il processo di invecchiamento delle cellule e della pelle. La zucca funziona anche come diuretico ed elimina le tossine presenti nell’organismo ed evita la ritenzione dei liquidi.

Domande frequenti

  • Quando e come si seminano le zucche?
    La semina avviene direttamente in terra tra aprile e maggio, quando le temperature stabilizzano intorno ai 12°C. Prepara buche profonde 3-4 cm inserendo 2-3 semi per buca, mantenendo una distanza minima di 1,5 metri tra le piante per garantire spazio di sviluppo. Dopo la germinazione, effettua il diradamento eliminando le piantine più deboli, lasciandone al massimo due per buca. È fondamentale proteggere il suolo con pacciamatura in paglia fin dalle fasi iniziali per contrastare le erbe infestanti e mantenere umido il terreno.
  • Quali cure richiedono le zucche durante la crescita?
    Le zucche necessitano di concimazione iniziale con letame maturo o compost ben decomposto integrato nel terreno. Durante la stagione vegetativa, esegui periodiche cimature del tralcio principale dopo la seconda o quarta foglia usando utensili disinfettati per stimolare la produzione di germogli laterali. Se desideri frutti di grandi dimensioni, limita la produzione a 2-3 frutti per pianta. Mantieni il terreno aerato con sarchiature superficiali e rincalzature regolari per controllare le infestanti e migliorare l'ossigenazione radicale.
  • Come si prevengono le malattie della zucca?
    La prevenzione si basa principalmente sulla gestione idrica: evita assolutamente i ristagni d'acqua che favoriscono funghi come oidio, muffa grigia e marciumi. Monitora attentamente la presenza di afidi e grillotalpe. Per le patologie fungine, assicurati una buona circolazione dell'aria tra le piante e rimuovi tempestivamente eventuali parti vegetali danneggiate o infette. L'uso di terreni ben drenati e la rotazione delle colture aiutano a ridurre il rischio di contrarre il virus del mosaico e altre crittogame comuni nelle cucurbitacee.
  • Quando e come si raccolgono le zucche?
    La raccolta si effettua generalmente tra settembre e novembre, quando i frutti hanno raggiunto la maturazione completa. I segnali di prontezza includono foglie secche e un clima ancora fresco ma non gelido. Il frutto deve essere duro e maturo. Una volta raccolte, le zucche si conservano a lungo in ambienti asciutti e ventilati. Questa finestra temporale garantisce che il frutto abbia sviluppato tutte le sue caratteristiche nutrizionali e la capacità di resistenza necessaria per la conservazione invernale.
  • Si può coltivare la zucca in vaso?
    Sì, la zucca può essere coltivata con successo in vaso, purché si utilizzi un contenitore di grandi dimensioni per permettere allo sviluppo radicale di espandersi senza limiti. Le tecniche colturali rimangono identiche a quelle della coltivazione in piena terra: stessa esposizione solare, stesso tipo di terreno drenato e ricco di sostanza organica, e medesima gestione irrigua. Assicurati solo che il vaso sia abbastanza profondo e largo da sostenere la vigoria della pianta e i suoi fusti striscianti o cespugliosi.

Scheda Tecnica

FamigliaCucurbitacee
Tipo di piantaOrtaggio annuale rampicante o cespuglioso
OrigineAmerica centrale
EsposizioneSoleggiata, clima temperato-caldo
Temperatura minima10°C (soffre il gelo)
TerrenoSoffice, medio impasto, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera/Estate (fiori gialli intensi)
AltezzaVariabile, fusti fino a 3-4 metri
ConcimazioneLetame maturo o compost prima della semina
PotaturaCimatura tralcio principale dopo 2ª-4ª foglia
MoltiplicazioneSemina diretta (aprile-maggio) o trapianto
Malattie e parassitiGrillotalpa, afidi, oidio, muffa grigia, virus del mosaico
Difficoltà di coltivazioneMedia