pomodori

Coltivazione Ortaggi

Come coltivare pomodori

Coltivare pomodori richiede un tempo abbastanza lungo, occorre molta attenzione per evitare problemi che possono essere fatali per un buon risultato.

di Redazione

03 novembre 2016

Coltivare pomodori: come annaffiare

Le piante di pomodoro amano il sole ma contemporaneamente anche molta umidità. Ci sono vari metodi per innaffiare i pomodori, ma la regola fondamentale è di non bagnare le foglie e le piante durante l'operazione. Sarebbe opportuno utilizzare l'acqua lasciata riposare in vasche, bidoni od altri contenitori, non spruzzare direttamente le piante e possibilmente proteggerle dalle piogge lunghe e insistenti, non irrigare di giorno e alla luce del sole, per evitare di bruciare il fogliame e lo spreco d'acqua. Il momento migliore per innaffiare è al tramonto, non eccessivamente tardi per evitare il rischio di formazione di muffa durante la notte. L'uso della pacciamatura è estremamente utile per evitare l'evaporazione troppo rapida dell'umidità, ma occorre un controllo frequente allo scopo di evitare la presenza di lumache.

Coltivare pomodori

Le probabilità di successo nel coltivare pomodori aumentano con il ricorso ad alcune strategie come l'utilizzo della pacciamatura, l'irrobustimento delle piante, l'uso delle consociazioni, la protezione delle piante dal freddo e dalle piogge. La pacciamatura dello spessore di 7-8 cm alla base delle piante con erba secca o paglia, è utilissima per mantenere il terreno costantemente umido. Occorre agire per irrobustire le piante, ad esempio forzandole verso la crescita a tre rami e non con un solo fusto. L'attento uso delle consociazioni aiuta l'irrobustimento delle piante, ad esempio la calendula respinge i nematodi, vermi che attaccano le radici, mentre le patate sono da evitare. I rifugi a protezione della pioggia devono avere il tetto ed una sola parete verticale, rivolta ai venti dominanti per lasciare circolare l'aria.

Concimazione pomodori

Prima di coltivare pomodori è necessario trattare il terreno con letame, da interrare in autunno alla profondità di 30-40 cm, e con un fertilizzante a base di fosforo e potassio o eventualmente con cenere di legna. Al momento di piantare è necessario fornire un contributo di azoto, con un concime adeguato o stendendo sul fondo delle buche delle piante di ortiche che attraverso la lenta decomposizione rilasceranno il minerale. Le tanto temute ortiche possono essere impiegate per ottenere il concime di ortica, lasciandole macerare in contenitori pieni di acqua ed utilizzando il liquido molto diluito per innaffiare le piante, con lo scopo di irrobustirle e rafforzare la loro immunità alle malattie ed ai parassiti. Durante la coltivazione si può utilizzare saltuariamente del fertilizzante organico o sintetico ricco di potassio per sostenere la formazione dei frutti.

Prevenzione e cura delle malattie dei pomodori

La pianta di pomodoro è molto esigente per quanto riguarda le caratteristiche del terreno, che deve risultare ricco di humus e molto profondo allo scopo di facilitare la penetrazione e la ramificazione delle radici. Riservare ai pomodori la parte più calda e soleggiata dell'orto, possibilmente nei pressi di pareti rivolte a sud. Evitare squilibri idrici nel terreno, l'eccessiva umidità e la scarsa ventilazione dell'aria che facilitano lo sviluppo della muffa, che si manifesta con macchie irregolari, prima di colore giallo poi marrone, sulle foglie. Mentre steli e piccioli diventano marroni, nel frutto si presentano delle macchie nere e marciume. Si interviene con il taglio delle parti malate e spruzzando poltiglia bordolese, una soluzione acquosa preparata con solfato di rame e idrato di calcio.

Domande frequenti

  • Qual è il metodo corretto per annaffiare i pomodori?
    L'annaffiatura deve avvenire preferibilmente al tramonto per evitare scottature fogliari e sprechi, mai sotto il sole diretto. È fondamentale non bagnare le foglie per prevenire muffe e funghi. Utilizzare acqua lasciata riposare è consigliato. Inoltre, la pacciamatura con erba secca o paglia (spessore 7-8 cm) aiuta a mantenere l'umidità del suolo costante, riducendo la frequenza delle irrigazioni, ma va controllata periodicamente per evitare la presenza di lumache.
  • Come si previene e cura la muffa sui pomodori?
    La muffa, che causa macchie gialle poi marroni sulle foglie e marciume nero sui frutti, è favorita da eccessiva umidità e scarsa ventilazione. Per prevenirla, assicurati una buona circolazione dell'aria e evita ristagni idrici. In caso di infezione, taglia immediatamente le parti vegetali colpite e tratta le piante con poltiglia bordolese, una soluzione a base di solfato di rame e idrato di calcio, applicandola secondo le indicazioni per limitare la diffusione del patogeno.
  • Quali consociazioni sono benefiche per i pomodori?
    Le consociazioni giocano un ruolo cruciale nella salute della pianta. La calendula è particolarmente consigliata perché respinge i nematodi, piccoli vermi che attaccano le radici del pomodoro. Al contrario, è sconsigliato coltivare i pomodori vicino alle patate, poiché condividono vulnerabilità a malattie simili. Un'attenta pianificazione delle vicine nell'orto contribuisce a irrobustire le piante e a ridurre l'incidenza di parassiti specifici senza l'uso di prodotti chimici.
  • Come preparare e usare il concime di ortica?
    Il concime di ortica si ottiene lasciando macerare le piante di ortica in contenitori riempiti d'acqua. Una volta pronta la soluzione, va utilizzata molto diluita per innaffiare le piante di pomodoro. Questo trattamento naturale ha lo scopo principale di irrobustire la pianta e rafforzare la sua immunità naturale contro malattie e attacchi parassitari. Inoltre, le ortiche interrate sul fondo della buca di piantagione rilasciano lentamente azoto, nutriente essenziale nelle fasi iniziali di crescita.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanacee
Tipo di piantaOrtaggio erbaceo annuale
OrigineAmerica meridionale
EsposizionePieno sole, luogo caldo e riparato dai venti
TerrenoRicco di humus, profondo, ben drenato
IrrigazioneAbbondante ma costante, mai sulle foglie, preferibilmente al tramonto
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile in base alla varietà e alla potatura
ConcimazioneLetame in autunno, azoto in fase di messa a dimora, potassio per i frutti
PotaturaForzatura a tre rami per irrobustire la pianta
Malattie e parassitiMuffa (peronospora), nematodi, lumache
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta, richiede attenzione all'umidita e alle consociazioni