albicocco

Domande e Risposte Orto e Frutta

caduta foglie

Le piante da frutto più diffuse di solito non sono particolarmente longeve; alberi di 15 o 20 anni tendono ad ammalarsi e defungere rapidamente,a causa di vari parassiti

di Redazione

17 giugno 2013

Domanda : caduta foglie

ho due alberi di albicocco, un po vecchiotti, questa primavera dopo aver fiorito e messo una bella chioma, da un paio di giorni, hanno iniziato a perderle e stanno per diventare degli scheletri. Quale può essere la causa?

Risposta : caduta foglie

Gentile Paolo, gli alberi da frutta, in particolare peschi, susini e albicocchi, tendono ad avere vita abbastanza breve, nel senso che possono vivere circa 20 o 25 anni, ma di questo periodo più o meno dieci o quindici anni di grande produzione, e il resto degli anni con produzione altalenante o sempre scarsa; purtroppo, quando un albicocco diviene vecchio, tende ad essere facile preda per una lunga serie di parassiti, animali e fungini; quindi spesso gli albicocchi muoiono anche prima dei 25 anni, a causa dell’attacco dei parassiti, che rendono la morte repentina, come una specie di collasso. Certo che, se la pianta è sana e ben coltivata, è possibile intervenire per tamponare le infestazioni dei parassiti, allungando di qualche anno la vita delle piante. Se però l’infestazione è molto grave, capita spesso che non ci sia nulla da fare. Nel tuo caso, i problemi che hanno causato la defogliazione possono essere varie; la prima a cui penso è legata solo ed esclusivamente all’età: le piante hanno “lavoro” così tanto per fiorire, che ora sono prive di energie e non riescono a tenere in vita la vegetazione; è una cosa che capita molto raramente, ma non la escludo. Altre problematiche sono invece legate propriamente ai parassiti; tipici parassiti degli albicocchi in primavera sono gli afidi, che però dovresti vedere sui rami, soprattutto agli apici, dove ci sono i germogli più teneri e freschi. Se gli insetti sono veramente molti, capita che rovinino così tanto una pianta vecchia, da provocarne la caduta delle foglie. Un altro problema potrebbe essere legato invece a parassiti che penetrano nel tronco, si tratta di piccoli insetti, che consumano il legno del tronco; se la pianta è giovane e vigorosa, semplicemente riempie le gallerie emettendo una resina appiccicosa; invece le piante anziane tendono a non riuscire più a produrre resina, e quindi gli insetti si sviluppano indisturbati, uccidendo la pianta. In questo caso però dovresti vedere sul tronco dei piccoli fori, e parecchie bolle di resina collosa di colore ambrato. Un'altra causa di caduta foglie può essere l’eccessiva umidità (che nella primavera 2013 è stata pesante in gran parte d’Italia), che favorisce lo sviluppo di marciumi radicali, che si manifestano esternamente con la defogliazione, che parte dall’apice dei rami, che tendono a divenire scuri, neri, e all’apparenza secchi. Tutte queste problematiche possono presentarsi anche associate, e di solito il modo migliore per risolvere consiste nel sostituire le piante con nuovi alberelli giovani e sani.

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Domande frequenti

  • Perché il mio albicocco vecchio perde tutte le foglie in primavera?
    La caduta fogliare improvvisa in alberi anziani (sopra i 15-20 anni) è spesso dovuta al collasso fisiologico: la pianta esaurisce le energie per fiorire senza riuscire a mantenere la vegetazione. Inoltre, gli albicocchi vecchi sono bersagli facili per parassiti come afidi sugli apici o insetti xilofagi nel tronco. Questi ultimi creano gallerie nel legno; nelle piante vecchie, la mancanza di produzione di resina permette ai parassiti di diffondersi indisturbati, uccidendo la pianta rapidamente. Anche i marciumi radicali da eccessivo umido possono causare defogliazione partendo dalle punte dei rami.
  • Come distinguere se la perdita di foglie è dovuta a parassiti o età?
    Controlla attentamente la pianta. Se vedi piccoli insetti verdi o neri sugli apici dei rami e germogli teneri, si tratta probabilmente di afidi. Osserva il tronco: se trovi piccoli fori e bolle di resina appiccicosa color ambra, significa che insetti xilofagi stanno mangiando il legno dal interno. Se il tronco è sano e non ci sono insetti visibili, ma i rami diventano neri e secchi partendo dalle estremità, la causa potrebbe essere un marciume radicale favorito da troppa umidità nel terreno. L'età avanzata agisce come fattore predisponente per tutte queste condizioni.
  • È possibile salvare un albicocco vecchio che sta perdendo le foglie?
    Dipende dalla gravità. Se l'infestazione parassitaria è moderata e la pianta ha ancora vigore, interventi tempestivi con antiparassitari specifici e correzioni agronomiche (come migliorare il drenaggio del suolo) possono rallentare il declino e prolungare la vita della pianta di qualche anno. Tuttavia, se l'attacco è massiccio, specialmente da parte di insetti che scavano nel tronco, o se c'è un marciume radicale avanzato, le possibilità di recupero sono quasi nulle. In questi casi gravi, la soluzione più efficace è rimuovere la pianta malata.
  • Quanto vive mediamente un albero di albicocco?
    Un albicocco ha una vita relativamente breve rispetto ad altre specie da frutto. Può arrivare a 20-25 anni, ma il periodo di piena produttività dura solo circa 10-15 anni. Dopo i 15 anni, la produzione diventa altalenante e la pianta diventa più vulnerabile a malattie e parassiti. Spesso, proprio a causa della maggiore suscettibilità alle infezioni in tarda età, molte piante muoiono prima di raggiungere i 25 anni, subendo un rapido deperimento piuttosto che un declino graduale.
  • Quali sono i segnali precoci di un albicocco in crisi?
    I primi segnali includono una produzione di frutti sempre più scarsa e irregolare dopo i 15 anni di età. Visivamente, potresti notare germogli deboli, foglie che ingialliscono prematuramente o cadono fuori stagione. Controlla il tronco per eventuali fori o resina anomala. Se noti che i rami iniziano a seccare partendo dalle punte (necrosi apicale), specialmente dopo periodi piovosi, è probabile che ci siano problemi radicali o parassitari interni. Una chioma rada e uno sviluppo vegetativo stentato sono indicatori chiave che la pianta sta esaurendo la sua vitalità.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia centrale/orientale
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, profondo, leggermente calcareo
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (febbraio-aprile)
Altezza4-8 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaInvernale (di formazione e produzione)
Moltiplicazioneinnesto su portainnesto specifico
Malattie e parassitiAfidi, tarlo, marciumi radicali, funghi
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (sensibile a parassiti e ristagni)