Fichi neri

Domande e Risposte Orto e Frutta

Fico con foglie secche

Capita a volte che anche piante molto resistenti al caldo, soffrano durante lunghe estati per le alte temperature e la siccità persistente

di Redazione

03 agosto 2018

Domanda: fico con foglie secche

Per il secondo anno consecutivo in questo periodo , le mie due piante di fico, di circa 3 anni, hanno perso tutte le foglie mentre i fichi presenti sono seccati ed anneriti completamente. Lo scorso anno in settembre le foglie sono rinate.....da cosa dipende? che fare? Grazie

Risposta: fico con foglie secche

Gentile Franco, i fichi del genere ficus carica sono alberi di media grandezza, tipici del paesaggio Mediterraneo, molto resistenti al caldo estivo ed alla siccità; e infatti ne vediamo spesso degli esemplari cresciuti selvatici, con le radici che affondano tra le pietre dei muri a secco, o nelle crepe tra le rocce. Le sue origini sono mediorientali, ma da millenni viene coltivato in tutta l’area mediterranea, dove si è naturalizzato da tempo immemore. Il fatto che una pianta sopravviva al caldo ed alla siccità, non sottintende per forza che, in condizioni die stremo caldo e prolungata siccità, oltre a sopravvivere, vegeti anche al meglio. In natura, i fichi sviluppano un apparato radicale molto ampio, che si allarga molto, ma soprattutto che affonda molto in profondità, dove la pianta è in grado di reperire l’acqua che non trova tra i sassi. Se ci fai caso, nelle zone in cu i fichi spuntano selvatici, spesso la zona è particolare, come ad esempio al centro di una gravina, o nei pressi di qualche corso d’acqua, anche se effimero o poco consistente. Come avviene per molte altre piante abituate a vivere in zone con clima arido, anche i fichi attuano in estate meccanismi di difesa; in particolare il fico, quando il clima è molto caldo, con temperature che per giorni superano i 35°C, e le piogge sono scarse o inesistenti, sacrifica prima i frutti, e poi le foglie, entrando in una sorta di riposo vegetativo, come avviene in autunno per molte piante. Non appena il clima torna mite e fresco, il periodo di riposo termina, e la pianta cerca di rifarsi rapidamente del tempo perduto, ricominciando a germogliare. Capita a volte che, all’arrivo del fresco, le piante riescano nuovamente a maturare i frutti. Purtroppo non è semplice evitare che questi eventi si verifichino, in quanto comunque il fico ama il caldo, e non sopporta annaffiature regolari, che mantengano il terreno umido a lungo. E soprattutto, una volta che la pianta è entrata in riposo vegetativo, è deleterio annaffiarla, perché si rischiano dannose patologie all’apparato radicale. L’unico metodo consiste nel prevenire questi eventi, e quando per almeno una settimana il clima è molto caldo e non ci sono piogge, è consigliabile annaffiare leggermente il fico, in modo da non permettergli di entrare in riposo vegetativo. Ma è un metodo pericoloso, perché presuppone un terreno molto ben drenato, che permetta alle annaffiature di scorrere rapidamente verso il terreno più profondo; e basta un poco di acqua di troppo per rovinare irreparabilmente la pianta.

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Domande frequenti

  • Perché il mio fico perde foglie e i frutti diventano neri durante l'estate?
    Il fico attiva un meccanismo di difesa naturale contro lo stress termico e la siccità prolungata. Quando le temperature superano costantemente i 35°C e mancano le piogge, la pianta sacrifica prima i frutti e poi le foglie per ridurre la traspirazione e conservare energia, entrando in una fase di riposo vegetativo simile all'autunno. Questo fenomeno è tipico delle piante mediterranee adattate ai climi aridi, dove la sopravvivenza prevale sulla produzione immediata.
  • Le foglie del fico possono ricrescere dopo essere state perse per il caldo?
    Sì, è possibile. Una volta che il clima torna mite e fresco, solitamente in autunno inoltrato, la pianta interrompe il riposo vegetativo e può emettere nuovi germogli. In alcuni casi, se le condizioni lo permettono, la pianta riesce persino a far maturare una seconda raccolta di fichi sulle nuove foglie. Tuttavia, questo processo richiede energie e non sempre garantisce frutti di qualità paragonabile alla stagione principale.
  • È sicuro annaffiare il fico quando ha perso le foglie per il caldo?
    No, è generalmente sconsigliato. Una volta che la pianta è entrata in riposo vegetativo forzato dal calore, irrigarla può causare danni gravi all'apparato radicale, favorendo marcescenze e patologie fungine. Il fico, pur amando il caldo, non tollera bene il terreno costantemente umido. È preferibile aspettare il ritorno di temperature più miti prima di riprendere le annaffiature regolari.
  • Come posso prevenire la perdita di foglie e frutti dovuta alla siccità estiva?
    L'unico metodo preventivo consiste nell'annaffiare leggermente il fico per almeno una settimana quando si prevedono ondate di calore intenso senza pioggia. L'obiettivo è impedire l'ingresso nella fase di riposo vegetativo. Questa pratica va eseguita solo se il terreno è estremamente ben drenato, poiché un eccesso di acqua potrebbe rovinare irreparabilmente la pianta. Si tratta di una procedura delicata che richiede attenzione al drenaggio del suolo.
  • Qual è la differenza tra il fico selvatico e quello coltivato riguardo alla resistenza?
    I fichi selvatici sviluppano un apparato radicale molto più ampio e profondo rispetto a quelli coltivati, permettendo loro di raggiungere falde acquifere o umidità profonda tra le rocce. I fichi da frutto, specialmente in vaso o in terreni superficiali, hanno meno capacità di autonomia idrica. Pertanto, mentre il fico selvatico resiste meglio alla siccità grazie alle sue radici profonde, quelli coltivati necessitano di maggiore attenzione irrigua durante i periodi di forte caldo.

Scheda Tecnica

Ficus carica

Nome scientificoFicus carica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineMediorientale / Mediterranea
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, anche povero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (siconi)
AltezzaMedia (3-8 metri)
ConcimazioneLeggera, preferibilmente organica in primavera
PotaturaInvernale, per sfoltire e dare forma
MoltiplicazionePropaggini, talee o polloni radicali
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciumi radicali da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile (piante robuste e adattabili)