fragole

Domande e Risposte Orto e Frutta

fragole malate

Le piccole piante di fragole sono decisamente vigorose e resistenti; temono gli eccessi di annaffiature,s oprattutto quando sono in riposo vegetativo

di Redazione

22 agosto 2012

Domanda: cosa affligge la mia pianta di fragole?

ciao ho 1 pianta di fragole. da circa un mese. da 10 giorni si e' ammalata ogni 1|2 giorni si annerisce 1 foglia, con effetto bruciato.di che malattia si tratta. aiutooooooooo grazie ciao

Risposta: le malattie delle fragole

Gentile Mariella, nonostante le piccole dimensioni e l’aspetto tenero e delicato, le piantine di fragole sono decisamente resistenti e vigorose, e non si spaventano davanti a nulla; non sono molte le malattie che le colpiscono, in genere ciò che rende il fogliame scuro e secco è la botrite, o muffa grigia, che si sviluppa prevalentemente in zone poco ventilate o quando il terreno di coltivazione rimane a lungo molto bagnato. Per evitare che tale muffa si propaghi, in genere si diradano le annaffiature e si rimuovono le foglie malate. Un'altra malattia che si diffonde spesso sul fogliame delle fragole si chiama vaiolatura, si tratta di un fungo, che si sviluppa producendo dapprima piccole macchie sul fogliame, che in seguito ingiallisce e dissecca; anche in questo caso, il terreno molto umido, e annaffiature apportate bagnando anche le foglie, tendono a favorire lo sviluppo del fungo. Un altro motivo molto semplice che causa la morte di alcune foglie è il semplice riposo vegetativo della pianta, che tende a disseccare le foglie esterne, perché in riposo vegetativo. In genere le fragole tendono a svilupparsi di più e meglio nelle stagioni fresche e umide, ovvero in primavera ed in autunno, mentre in inverno ed in estate (soprattutto se il clima è molto caldo) tendono ad entrare in riposo vegetativo, durante il quale non necessitano di molte cure. Le annaffiature fornite in estate devono essere solo sporadiche, atte solo a mantenere le piccole piante in vita, visto che sono in riposo vegetativo e non necessitano di tanta acqua. Per debellare le malattie fungine che si sono sviluppate la cosa migliore da fare consiste nel rimuovere le foglie rovinate, non solo quelle completamente secche, ma anche quelle che eventualmente presentano solo delle piccole maculature; oltre a questo è bene diradare le annaffiature, fornendole solo quando il terreno è ben asciutto.

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Domande frequenti

  • Perché le mie fragole hanno foglie nere o bruciate?
    Le foglie che appaiono annerite con effetto bruciato sono solitamente colpite dalla Botrite (muffa grigia), un fungo favorito dall'eccessiva umidità del terreno e dalla scarsa ventilazione. Un'altra possibilità è la Vaiolatura, un fungo che crea prima macchie poi dissecca il fogliame. Entrambe le condizioni peggiorano se si annaffia bagnando le foglie. È fondamentale rimuovere subito le parti danneggiate e ridurre le irrigazioni, aspettando che il suolo si asciughi tra un intervento e l'altro.
  • È normale che le foglie delle fragole secchino d'estate?
    Sì, è fisiologico. Durante i periodi caldi (estate) o rigidi (inverno), le fragole entrano in riposo vegetativo. In questa fase, la pianta dissecca naturalmente le foglie esterne più vecchie per conservare energie. Non preoccuparti se vedi qualche foglia secca in questi mesi: è un segno di dormienza. Le annaffiature devono essere ridotte al minimo indispensabile, necessarie solo per mantenere in vita la pianta senza stimolare nuove crescite.
  • Come devo annaffiare le fragole per evitare malattie?
    Annaffia sempre alla base della pianta, evitando assolutamente di bagnare foglie e fiori, poiché l'umidità sulle parti aeree favorisce funghi come la Botrite e la Vaiolatura. Somministra acqua solo quando il terreno risulta ben asciutto al tatto. In primavera e autunno, periodo di crescita attiva, le esigenze idriche aumentano; in estate e inverno, invece, riduci drasticamente le irrigazioni, limitandole a interventi sporadici per evitare il marciume radicale e lo stress da calore.
  • Cosa fare se compaiono macchie sulle foglie di fragola?
    Appena noti macchie, anche piccole, rimuovi immediatamente tutte le foglie infette, sia quelle completamente secche che quelle con alterazioni visive. Questo impedisce al fungo (come la Vaiolatura o la Botrite) di propagarsi all'intera pianta. Accanto alla potatura sanitaria, migliora la circolazione dell'aria diradando eventuali vegetazioni troppo dense e assicurati che il vaso o il letto di coltivazione abbiano un ottimo drenaggio per eliminare rapidamente l'acqua in eccesso dal substrato.
  • Qual è il periodo migliore per coltivare le fragole?
    Le fragole prosperano e producono meglio nelle stagioni fresche e umide, ovvero primavera e autunno. In questi periodi la pianta è metabolicamente attiva e risponde positivamente alle cure. L'estate calda e l'inverno rigido inducono invece la pianta a uno stato di riposo, dove la crescita si ferma e le foglie possono seccare naturalmente. Per ottenere raccolti abbondanti, pianifica quindi la messa a dimora o la cura intensiva nei momenti di transizione termica annuale.

Scheda Tecnica

Fragaria × ananassa

Nome scientificoFragaria × ananassa
FamigliaRosacee
Tipo di piantaErba perenne
OrigineColtivata ibrida (origini complesse)
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, drenante, leggermente acido
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera
Altezza20-30 cm
ConcimazioneLeggera, pre-impianto e post-raccolta
PotaturaAsportazione foglie vecchie e fiori sterili
MoltiplicazionePolloni (stoloni)
Malattie e parassitiBotrite (muffa grigia), Vaiolatura, Afidi, Ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile