Domanda: cosa affligge la mia pianta di fragole?
ciao ho 1 pianta di fragole. da circa un mese. da 10 giorni si e' ammalata ogni 1|2 giorni si annerisce 1 foglia, con effetto bruciato.di che malattia si tratta. aiutooooooooo grazie ciao
Risposta: le malattie delle fragole
Gentile Mariella, nonostante le piccole dimensioni e l’aspetto tenero e delicato, le piantine di fragole sono decisamente resistenti e vigorose, e non si spaventano davanti a nulla; non sono molte le malattie che le colpiscono, in genere ciò che rende il fogliame scuro e secco è la botrite, o muffa grigia, che si sviluppa prevalentemente in zone poco ventilate o quando il terreno di coltivazione rimane a lungo molto bagnato. Per evitare che tale muffa si propaghi, in genere si diradano le annaffiature e si rimuovono le foglie malate. Un'altra malattia che si diffonde spesso sul fogliame delle fragole si chiama vaiolatura, si tratta di un fungo, che si sviluppa producendo dapprima piccole macchie sul fogliame, che in seguito ingiallisce e dissecca; anche in questo caso, il terreno molto umido, e annaffiature apportate bagnando anche le foglie, tendono a favorire lo sviluppo del fungo. Un altro motivo molto semplice che causa la morte di alcune foglie è il semplice riposo vegetativo della pianta, che tende a disseccare le foglie esterne, perché in riposo vegetativo. In genere le fragole tendono a svilupparsi di più e meglio nelle stagioni fresche e umide, ovvero in primavera ed in autunno, mentre in inverno ed in estate (soprattutto se il clima è molto caldo) tendono ad entrare in riposo vegetativo, durante il quale non necessitano di molte cure. Le annaffiature fornite in estate devono essere solo sporadiche, atte solo a mantenere le piccole piante in vita, visto che sono in riposo vegetativo e non necessitano di tanta acqua. Per debellare le malattie fungine che si sono sviluppate la cosa migliore da fare consiste nel rimuovere le foglie rovinate, non solo quelle completamente secche, ma anche quelle che eventualmente presentano solo delle piccole maculature; oltre a questo è bene diradare le annaffiature, fornendole solo quando il terreno è ben asciutto.